Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

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 Che cosa è la realtà?

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AutoreMessaggio
pier



Numero di messaggi : 739
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MessaggioOggetto: Che cosa è la realtà?   Mer Feb 20, 2008 10:59 pm

Ho realizzato due paesaggi elaborati con i frattali.
Sono talmente "veri" da non far pensare che sono costituiti da numeri .
E' sufficiente cambiare le coordinate anche di poco per avere una infinità ed incredibile varietà di paesaggi.
Gli scienziati si sono accorti da tempo che le coste, le nuvole ,ecc. hanno una struttura frattale.
Spesso quando vediamo dei film non ci accorgiamo che i paesaggi sono realizzati con i frattali.
Avevano ragione gli antichi saggi che affermavano che la realtà è una illusione , la maya?
Vedendo lgli elaborati parrebbe proprio di si.
Pier
http://www.hostingfiles.net/files/022008/20080220082926elaboratojpg.jpg
http://www.hostingfiles.net/files/022008/20080220085041pianeta-di-fantasiajpg.jpg
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Dom Feb 24, 2008 4:51 pm

Ciao Pier,
voglio ringraziarti per queste stupende immagini frattaliche.
Ne farò buon uso, come professione faccio
l'insegnante, amo la matematica,
e mi hanno chiesto di fare una lezione in laboratorio di informatica che utilizzi il disegno,
l'immagine, per cercare di ispirare i ragazzi alla creatività........
Userò queste immagini (anche altre) e parlerò di come lo "spirito creativo"
nell'uomo possa essere qualcosa di potente se opportunamente coltivato.......

I frattali sono qualcosa di potente dal punto di vista matematico; sembra
la "matematica del creatore".......
La mia comprensione di questo argomento per ora è limitata; comprendo come la
ripetizione di un "oggetto frattale", a diversi livelli di scala di grandezza, possa
portare alla creazione di un ologramma tridimensionale (ma anche multidimensionale)
in cui ogni porzione di esso, per quanto piccola possa essere, è in grado di riprodurre
la grandezza originaria dell'ologramma...... Ma forse i frattali sono anche composizioni
di ologrammi multidimensionali a partire da "oggetti frattalici" che si ripetono a diversi
livelli di scala fino a comporre una composizione macroscopica, non garantendo necessariamente
che una porzione piccola di esso (di qualunque dimensione di grandezza), riproduca
l'informazione olografica originaria (quelli che danno questa garanzia dovrebbero
essere frattali particolari).......... Comunque sia la matematica frattalica
dovrebbe essere un potente modello di pensiero creativo che garantisce un evoluzione
di forme e di scenari di realta infinita; una matematica che porta alla possibile
creazione infinita di mondi, sistemi stellari, scenari di realtà, etc.

La realta è maya, illusione, queste matematiche ne danno veramente la forte percezione,
tuttavia se consideriamo il creatore oltre che la creatura, iniziamo a vedere come
il "valore della realtà" sta nella consapevolezza da cui "è emersa" la realta.....
Sostengo ormai da tempo che siamo i creatori della realta, ogni individuo senziente
e consapevole è creatore della realta, quindi ogni realta osservabile da un sistema
planetario qualsiasi, andrebbe valutata cercando di comprendere la consapevolezza collettiva
di quel sistema planetario........ Le leggi fisiche sono il "software"
che la consapevolezza utilizza per manifestare se stessa come realtà olografica, ma la
comprensione della realta stessa non è nella realta, ma nella consapevolezza osservatrice
che la sostiene, che in qualche modo l'ha creata; questo penso sia un principio universale
che ci fa comprendere come la realtà non è separata dall'osservatore/creatore e questo
porta inevitabilmente a cercare risposte diverse sull'universo stesso e sul suo
significato intrinseco..............

Un caro saluto e grazie delle immagini
Pier / Nulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Lun Feb 25, 2008 5:30 pm

scabini pierluigi ha scritto:
Ciao Pier,
voglio ringraziarti per queste stupende immagini frattaliche.
Ne farò buon uso, come professione faccio
l'insegnante, amo la matematica,
e mi hanno chiesto di fare una lezione in laboratorio di informatica che utilizzi il disegno,
l'immagine, per cercare di ispirare i ragazzi alla creatività........
Userò queste immagini (anche altre) e parlerò di come lo "spirito creativo"
nell'uomo possa essere qualcosa di potente se opportunamente coltivato.......

Un caro saluto e grazie delle immagini
Pier / Nulla

Ciao Pier/Nulla , Concordo in pieno con quello che dici.
Poiché sei un professore ti consiglio di visitare il sito http://www.grancaffescuola.it/ e da qui entrare nel forum http://www.grancaffescuola.it/modules.php?op=modload&name=MDForum&file=index.
E' composto da ottime persone che hanno messo a disposizione dei validi tutorial di grafica, frattali compresi , che potresti utilizzare nel tuo insegnamento .
Naturalmente ci sono anche altre informazioni che ti possono essere utili nel campo dell'insegnamento.
Se entri nel sito di Intilla http://www.oloscience.com/ potrai osservare anche altri miei frattali che Intilla stesso ha inserito nel suo sito .
Ho realizzato un nuovo paesaggio che utilizza le equazioni frattali.
Si tratta di una luna, situata in qualche parte dell'universo , senza atmosfera e con un pianeta sullo sfondo.
I monti sono gialli perchè ricchi di zolfo dovuto a qualche antica eruzione vulcanica .
Un caro saluto anche da parte di Pier/Vayu



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pier



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Mar Feb 26, 2008 5:05 pm

E per finire allego una composizione nella quale ho usato due programmi. Ho realizzato questo paesaggio con il mare in movimento.
Si tratta di un mondo di qualche lontana galassia , con un anello tipo quello di Saturno .
Pier



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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Dom Mar 09, 2008 4:35 pm

Ciao Pier, voglio dire una cosa cosi....., per tutti voi se volete......
Se avete voglia di assoporare il gusto di un piccolo vissuto di gioia provate
a fare questo.......
Prendete uno di questi frattali e piazzzatelo sullo schermo e contemplatelo
a lungo......
Nello stesso tempo, mentre lo contemplate,
ascoltate un pezzo musicale di Mozart o di qualche altro
artista che esprime una sequenza di frequenze musicali dal sapore dell'armonia
universale (dovete cercare e trovarvele queste frequenze, serve a voi per la buona
riuscita di questa prova).....
Contemplate a lungo questa immagine frattale e nello stesso tempo ascoltate una
musica dal sapore dell'armonia universale; trovate la vostra immagine e la vostra
sequenza musciale che piu vi manda in estasi, che piu arresta la mente e poi
state li fermi e immobili, "nel silenzio profondo di quella musica e di quella
immagine"........... Forse riuscirete a regalarvi un momento
o piu momenti di gioia vibbrante, di ricezione di
informazione che vengono dalla mente universale......, forse, dipende da voi.........


Che programmi usi Pier per fare queste immagini frattali?
Li posso scaricare da internet?

Anche lo studio della matematica dei frattali probabilmente aiuta ad "accedere"
all'universo, alla sua consapevolezza, essendo essa, forse, la matematica numerica
che molto caratterizza la creazione.........

Piu di tutto comunque conta divenire una consapevolezza profonda centrata sull'essere,
una consapevolezza della consapevolezza stessa che inizia con la percezione nitida
del silenzio, con il vissuto di stati di silenzio che sono essenzialmente vissuti
consapevoli di vibbrazioni che sono dentro e all'esterno di noi...... In ogni caso
qualunque livello di consapevolezza della consapevolezza si abbia raggiunto, qualunque
livello di non-mente universale si ha raggiunto, esistono sempre infiniti livelli
sconosciuti di consapevolezza della consapevolezza e di non-mente universale
ancora da raggiungere........, la scala dell'evoluzione di coscienza che "abbiamo
di fronte" qualunque livello si abbia raggiunto, è SEMPRE INFINITA, DI UN INFINITO
INDEFINITO........

Ciao Pier,
un caro saluto.

Pier / Nulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Dom Mar 09, 2008 7:06 pm

scabini pierluigi ha scritto:
Ciao Pier, voglio dire una cosa cosi....., per tutti voi se volete......
Se avete voglia di assoporare il gusto di un piccolo vissuto di gioia provate
a fare questo.......
Prendete uno di questi frattali e piazzzatelo sullo schermo e contemplatelo
a lungo......
Nello stesso tempo, mentre lo contemplate,
ascoltate un pezzo musicale di Mozart o di qualche altro
artista che esprime una sequenza di frequenze musicali dal sapore dell'armonia
........ Forse riuscirete a regalarvi un momento
o piu momenti di gioia vibbrante, di ricezione di
informazione che vengono dalla mente universale......, forse, dipende da voi.........


Che programmi usi Pier per fare queste immagini frattali?
Li posso scaricare da internet?

Anche lo studio della matematica dei frattali probabilmente aiuta ad "accedere"
all'universo, alla sua consapevolezza, essendo essa, forse, la matematica numerica
che molto caratterizza la creazione.........

Piu di tutto comunque conta divenire una consapevolezza profonda centrata sull'essere...........................

Ciao Pier,
un caro saluto.

Pier / Nulla

Ciao Pier/Nulla
Ottima la tua idea dell'ascolto di una musica in concomitanza della visione di una immagine frattale - E' come guardare un mandala tibetano ed ascoltare il relativo mantra cantato.

Le immagini che ho allegato le ho realizzate con Pandromeda mojoworld . Su Internet è possibile scaricare la demo. Non è un software facile ed è usato anche per fare delle scenografie cinematografiche . Ti conviene usare Terragen versione : v0.9 che potrai scaricare gratuitamente (free) da internet con i numerosi tutorial anche in italiano .
Oltre all'immagine creo anche la relativa musica frattale . Sono forse il primo al mondo a fare ciò .
Allego una nuova immagine raalizzata da poco
Allego pure il file zippato della musica frattale ricavata da detto paesaggio.
Tale musica è casuale, cioè da me non modificata per renderla più gradevole. Ho aggiunto alla melodia di base solo gli strumenti musicali che la eseguono.
Si può considerare questa musica come il suono caotico che vi è in un bosco ( rumore di un insetto , del vento ,di un temporale, di un ruscello , di una campana lontana............) oppure dell'acqua che bolle secondo le leggi del caos.
Talvolta la melodia è gradevole, altre volte no (dissonanze) . L'immagine e la musica ( elaborata da detta immagine)saranno così coerenti fra loro.

Potrei rendere tutto più armonico con i software che usano i compositori che voglio trovare nuove melodie con l'aiuto dai frattali ma.....questo sarebbe barare.
Ciao.
Pier/Vayu

http://www.hostingfiles.net/files/032008/20080310083550mondo-mojo-1zip.zip
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Mer Apr 09, 2008 10:26 am

Che cosa è la realta? Riprendiamo a scrivere qualcosa dopo le ultime
"esperienze meditative"....... Ormai mi sembra chiaro che L'osservatore crea la realtà..... Nel senso che l'effetto cumolativo dell'atto di osservare, dell'atto di identificarsi in un pensiero prodotto dall'osservatore porta alla creazione della realtà........ Ma ormai è chiaro per me che un pensiero è esso stesso una creazione, una realta creata dall'osservatore nel suo stato di consapevolezza essenziale che riferendomi alla mia "esperienza meditativa" è fatta di un silenzio potente che emrge dall'interno, che è all'esterno, che è ovunque, che non si riesce a quanticare in termini di spazio e di tempo, è "al di fuori" di spazio e tempo e permea tutto lo spazio e il tempo, è la fonte dello spazio-tempo stesso........ E' un silenzio vivo che si può sperimentare sempre piu e porta delle esperienze, che emergono da esso, a seconda delle intenzioni che si esprimono in quello stato, a seconda dalla consapevolezza complessiva che si è e che risulta dall'effetto comulativo dell'atto di osservare nell'ambito di tutti i propri livelli di esistenza......
In fondo, se ci pensate bene, esistono diversi livelli di relta, la mente, sembra che non sia altro che un livello di relata........ O volendo essere piu "rivoluzionari" anche la realta fisica non è altro che un tipo di mente....... In sostanza rimane un OSSERVATORE che esiste nel silenzio "fuori" dalle dimensioni, che esite in una sorta di non-dimensione in cui non si percepisce dimensioni e che attraverso L'ATTO DI OSSERVARE CREA LA MENTE che non è niente altro che infiniti livelli di realta di cui lo spazio-tempo materico rappresenta uno di questi livelli.....
Quindi la mente materica è il risultato dell'atto di osservare di continuo un pensiero che emerge dalla consapevolezza dell'osservatore (vuoto tra i pensieri) e che non ha dimensioni e che continuandolo a osservare diventa dimensione olografica mentale, dimensione di energia sottile che rappresenta quel pensiero e continuando a focalizzare questa dimensione otteniuamo la mente materica, esperienza nello spazio-tempo materico, eventi in esso che l'osservatore vive..........
In tutta questa ottica ho gia ottenuto esperienze significative e ritengo che nel mondo ci siano persone che stanno ottenendo esperienze significative in questo senso, anzi sono "ottimista" penso che alcuni siano "veramente avanti" in questo senso e questo è FORZA NUOVA SULLA TERRA.......
E la TERRA E' IN SINTONIA CCON QUESTA FORZA NUOVA.......

Un caro saluto
Pier/Nulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Gio Apr 10, 2008 9:40 am

scabini pierluigi ha scritto:
Che cosa è la realta? Riprendiamo a scrivere qualcosa dopo le ultime
...............E la TERRA E' IN SINTONIA CCON QUESTA FORZA NUOVA.......

Un caro saluto
Pier/Nulla


Già gli antichi saggi indiani conoscevano "QUESTA FORZA NUOVA" o meglio come operare da quel “ silenzio vivo che si può sperimentare sempre più e porta delle esperienze, che emergono da esso, a seconda delle intenzioni che si esprimono in quello stato, a seconda dalla consapevolezza complessiva che si è e che risulta dall'effetto cumulativo dell'atto di osservare nell'ambito di tutti i propri livelli di esistenza........ “ . Cioè usare lo spazio fra due pensieri(vuoto tra i pensieri) che non ha dimensioni e che continuandolo a osservare diventa dimensione olografica mentale, dimensione di energia sottile che rappresenta quel pensiero e continuando a focalizzare questa dimensione........
Patanjali nei suoi Yoga Sutra ha spiegato il metodo che però deve essere insegnato da una persona qualificata .
http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/meditazione/patanjali.htm

In principio c’ era il desiderio,che era il primo seme della mente;
i savi, dopo aver meditato nei loro cuori, hanno scoperto con la loro
saggezza il legame tra l'esistente e il non-esistente.
INNO DELLA CREAZIONE, RIG VEDA


In principio c’ era il desiderio,che era il primo seme della mente;

i savi, dopo aver meditato nei loro cuori, hanno scoperto con la loro

saggezza il legame tra l'esistente e il non-esistente.

INNO DELLA CREAZIONE, RIG VEDA

1. Scivolate in quello spazio silenzioso che si trova tra un pensiero e l'altro, entrate nel silen­zio, che è lo stato essenziale dell'Essere.
2. Una volta entrati nello stato essenziale del­l'Essere, liberate intenzioni e desideri. Nello spa­zio tra un pensiero e l'altro non esistono ne' pen­sieri, ne intenzioni; quando uscite da esso - cioè nel suo punto di giunzione con un pensiero -, esprimete il vostro proposito. Nello spazio compreso tra i pensieri caratterizzati da questa intenzione ap­parirà subito come un barlume nella vostra co­scienza. Liberare le intenzioni e i desideri nello spazio tra i pensieri significa gettare i loro semi nel terreno fecondo della potenzialità pura ed aspettare il tempo della fioritura. Non c'è biso­gno di scoprirli per accertarsi che stiano germo­gliando, né di focalizzarsi rigidamente sul mo­do in cui crescono. Dovete semplicemente libe­rare intenzioni e desideri.
3. Rimanete nello stato dell'auto-riferimento; questo significa essere coscienti del vero Sé, dello spirito, del legame con il campo della potenzia­lità pura. E significa altresì non vedersi attraver­so gli occhi del mondo né lasciarsi influenzare.

Pier/Vayu
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Gio Apr 10, 2008 12:54 pm

Forza nuova non nel senso che alcuni popoli antichi non la conoscessero, nel senso che è da almeno 2000 anni che in occidente questa forza si è un "po spenta" a parte rare occasioni, ora sta riemergendo in diversi, anche in occidente, quanto meno di piu rispetto al passato degli ultimi 2000 anni.......

Il campo della potenzialita pura è percepito chiaramente nel silenzio vivo, è un campo "iperintelligente", non è semplicemente un campo di potenziali descrivibile matematicamente come fanno alcuni nuovi fisici, è flusso di silenzio vivo consapevole, mi fa pensare a una consapevolezza viva e cosciente che permea il tutto....... La chiamo consapevolezza di punto zero, è come se noi fossimo suoi "figli" e nello stesso tempo la siamo, quella consapovelezza di punto zero è se stessa e noi individui contemporaneamente, e noi siamo noi come individui e essa contemportaneamente; siamo l'uno e il tutto contemporaneamente e
la consapevolezza di punto zero è se stessa (il tutto) e noi in quanto siamo una sua evoluzione che è arrivata in qualche modo fino ad "abitare" un corpo sulla Terra in questa vita.......
Essere consapevoli di quel campo di punto zero, è silenzioso, una sorta di silenzio armonico, uno stato di coscienza da portare in tutto l'arco della giornata, a quel punto il tempo non è piu tempo, il corpo forse a quel punto inizia a vivere nel non-tempo............... Il fatto è che siamo creatori, è una vita infinita, se realizzo il primo passo fondamentale di quello che voglio realizzare, quello che chiamo l'identità di "Nulla il creatore", il mio osservatore futuro, bhè inizio proprio a divertirmi in questo universo: Ah! Ah! Ah! Ah! AH! Ah! AH! (sette "Ah!" non è un caso)

Un saluto di gioia e beatitudine a tutti
Ciao Pier
Pier Nulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Gio Apr 10, 2008 2:53 pm

scabini pierluigi ha scritto:

Il campo della potenzialita pura è percepito chiaramente nel silenzio vivo, è un campo "iperintelligente", non è semplicemente un campo di potenziali descrivibile matematicamente come fanno alcuni nuovi fisici, è flusso di silenzio vivo consapevole, mi fa pensare a una consapevolezza viva e cosciente che permea il tutto....... Un saluto di gioia e beatitudine a tutti
Ciao Pier
Pier Nulla
Quando opera il campo della potenzialità pura il cervello a sua volta opera in modo specifico .
Nel link http://www.omctreviso.it/pagine/effetti-diksha.pdf si pò vedere un rapporto preliminare che descrive alcuni risultati di uno studio fatto su una persona spiritualmente risvegliata,
discepola di Amma e Bhagavan che vivono a Golden City, India del Sud.
Questo studio sul Diksha e l'energia Kundalini é stato condotto nel centro "New Brain - New World" a Copenhagen, usando un'apparecchiatura EEG computerizzata. Altre ricerche
seguiranno quando ci saranno sufficienti fondi a disposizione.........
..........Andrew Newberg, professore di medicina nucleare all'Università della Pennsylvania, é l'autore del libro di successo " Why God Won't Go Away". Egli, nel tentativo di collegare scienza e spirito, ha studiato, usando un rilevatore SPEC, otto monaci buddisti tibetani mentre praticavano la meditazione. Le immagini ottenute mostrano che, durante la meditazione profonda, la registrazione corrispondente alla corteccia prefrontale si accende di un colore rosso, indicando un aumento del flusso sanguigno e dell'attività neurale in quell'area. Newberg ipotizza che, quando il meditante ritrae la propria attenzione dal mondo esterno, gli impulsi sensoriali verso l'OAA vengono bloccati e l'attività neurale in quell'area si spegne. Nello stesso tempo,grazie all'intensa concentrazione (sul mantra, su Dio o sul Guru), la corteccia prefrontale detta Area Attentivo- Associativa (AAA) viene fortemente attivata e diventa il nuovo centro delle esperienze nel cervello.
Per maggiori dettagli vedere il link sopra indicato
Aproposito....i sette Ah ! dovrebbero essere i sette stati di coscienza.
Un saluto di gioia e beatitudine(ananda) a tutti
Ciao Pier Nulla
Pier Vayu
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Lun Apr 14, 2008 12:11 am

Vorrei rapportarmi a quanto esposto nel file che mi hai mandato
sui diversi modi di operare del cervello nelle onde delta, teta, alfa, bheta1, bheta2,
gamma, secondo l'autore dell'articolo.
Mi "rapporto" a quell'articolo nel senso che provo a descrivere alcune mie
esperienze di "meditazione" (questa parola la metto tra virgolette perche la
vita, 24 ore su 24, può divenire in un certo senso meditazione) in cui il mio
cervello non è piu concentrato sull'area cerebrale visuale-spaziale, ma è concentrato
sulla mente non materica, cioè su dimensioni che emergono come desiderio di fare
esperienze di "altri spazi" in cui vivere i propri sogni oppure sei concentrato
su una specie di vuoto in cui non si percepisce dimensione; queste esperienze
sono accompagnate da una forte percezione del silenzio che ritengo sia
la frequenza o le frequenze fondamentali in cui stai operando.. Ritengo che
queste frequenze abbiano sicuramente a che fare con quanto esposto nel file
che mi hai inviato, cioè frequenze delle onde cerebrali, ma suppongo sia anche in
gioco un senso di vibbrazione fondamentale in cui l'osservatore sta operando......
Suppongo sia lo spostarsi di questa vibbrazione fondamentale dell'osservatore,
quello che permette di ricevere altre frequenze del campo totale che caratterizzano
"altri spazi" o altre dimensioni di cui si diventa testimoni....... E il campo
fondamentale che bisogna ricevere, suppongo, sia un campo di risonanza fatto
di vibbrazione non visibile ma "udibile" non con le orecchie, ma con l'intero
cervello RIVISTO COME "ANTENNA RICEVENTE E TRASMITTENTE".........
Quindi la cosiddetta illuminazione a tutto a che fare con un cambiamento non
solo spirituale ma anche fisico del proprio cervello e del proprio corpo......
Di tutto questo ho una certa esperienza che deve ancora evolvere, ma ho raggiunto
certi stati di frequenze dove percepisco "le ombre" di altri spazi dimensionali
dinnanzi al lobo forntale del cervello (zona prefrontale-frontale sopra l'attaccatura
del naso)....... In questa condizione, la mia esperienza cerebrale mi "parla" di una
forte attivita anche nel retro della testa, dietro, sopra il collo, in quella zona
registro un forte intensita energetica con dei picchi a diversa intensita; questa
"attivazione anomala" del cervello avvine in generale con flussi di energia kundalini
che partono dalla base della schiena e inondano la schiena e il cervello. Questo avviene
in diversa modalita e intensita, ma bisogna capire innanzi tutto che AVVIENE
ATTRAVERSO L'ESPRIMERE UN INTENZIONE ATTRAVERSO UN PENSIERO, RICHIAMANDO INTENZINALMENTE
IL PROPRIO SE SPIRITUALE E SOPRATTUTTO "SAPENDO" DI ESSERE CREATORI, CREATORI
CHE MANIFESTANO INIZIALMENTE CON UN PENSIERO E FOCALIZZANDOLO, LO FANNO DIVENTARE
REALTA NELLA MATERIA.......... Il processo creativo, di realizzazione di un pensiero
nella materia, passa attraverso diverse fasi in cui si fa esperienza di esso; e il primo
a fare esperienza del nostro pensiero, è il nostro corpo, penso con l'energia kundalini
che attiva il cervello nelle zone inattive, fino ad eccendere alcune zone spente.
In questo processo, a quel che vedo, IL CERVELLO DIVENTA IL CENTRO DI NUMEROSE
ESPERIENZE CHE NON HANNO A CHE FARE CON L'ORDINARIA ATTIVITA DI VSUALIZZAZIONE-SPAZIALE,
DI UDITO, DEI CINQUE SENSI IN GENERALE O DI UN SENTIRE CHE DIPENDE SOLO DAL TEMPO CHE
FINO AD ORA ABBIAMO VISSUTO....... Sto imparando a coniare emozioni che non
dipendono da nessun luogo, persona, cosa, evento, tempo, ma derivano da un sogno
creato intenzionalmente che si esprime in una dimensione oltre lo spazio-tempo, di
cui sto imparando sempre piu a divenire testimone; questa dimensione non è niente
altro che la mente consapevole di chi si "risveglia" spiritualmente, una mente potenziata
rispetto a quando non sei cosciente di essere un entita spirituale.......
In questa dimensione ritengo si possa viaggiare ovunque nell'universo, perche l'universo è
un "grande pensiero" che esiste su piu livelli di mente, di cui quello di luce-materia
è un livello.......
Secondo le informazioni prese dai libri di Ramtha (Antiche suole di saggezza) dietro
la nuca, esiste una zona altamente energetica che si attiva quando ci si focalizza
sull'accesso alle dimensioni spiritutali come qui ho descritto, e questa zona è da anni
che la sento in diverse esperienze "meditative"; l'entita Ramtha sostiene che quando tutte
"le autostrade" elettriche che confluiscono in questa zona di cervello sono attive, "il velo"
cade....... Questo suppongo significa che l'accesso a
quelle dimensioni è pieno, profiquo, osservabile
in piena consapevolezza........
Non penso di essere riuscito di far "cadere il velo" fino alla piena consapevolezza
di queste dimensioni spirituali, anche se ho avuto diverse esperienze di esse che mi
danno una certa consapevolezza di esse; ad esempio ho osservato piu volte l'entita
spirituale che sono "passeggiare" in un vuoto di energia, in una chiara coscienza di
essa, ma non ho ancora dispiegato l'entita spirituale che sono nel viaggio
in un altra dimensione fatta di "altro spazio" di cui sono pienamente consapevole
nei suoi dettagli...............
Continuo a registrare attivita e flussi di energia kundalini nella zona cerebrale
suddetta, essa scatta esprimendo intenzioni attraverso L'USO CONSAPEVOLE DELLA
MENTE che alla lunga diventa una mente che inizia ad attivarsi dinnanzi al lobo
forntale del cervello.......
Ora ci sarebbe da discutere i diversi passaggi di stato di frequenza, magari in relazione
alle diverse aree del cervello sperimentate; forse un confronto fra piu persone
che vivono questo genere di esperienze
può portare veramente "lontano"........

La realta sperimentata nel nostro corp, posso dire, oggi come oggi,
è legata alle diverse aree del cervello
che si stanno utilizzando e soprattutto tutto questo comincia a prendere
la visione di una solida conoscenza, se come individui ci consideraimo come STATI
DI CONSAPEVOLEZZA E ENERGIA e nel nostro corpo, come STATI QUANTICI INFLUENZATI
DALLA NOSTRA MENTE.........


Un caro saluto
Pier Nulla
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pier



Numero di messaggi : 739
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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Lun Apr 14, 2008 10:25 am

scabini pierluigi ha scritto:
Vorrei rapportarmi a quanto esposto nel file che mi hai mandato
sui diversi modi di operare del cervello nelle onde delta, teta, alfa, bheta1, bheta2,gamma, secondo l'autore dell'articolo................
La realta sperimentata nel nostro corp, posso dire, oggi come oggi,
è legata alle diverse aree del cervello
che si stanno utilizzando e soprattutto tutto questo comincia a prendere
la visione di una solida conoscenza, se come individui ci consideraimo come STATI
DI CONSAPEVOLEZZA E ENERGIA e nel nostro corpo, come STATI QUANTICI INFLUENZATI DALLA NOSTRA MENTE.........
Un caro saluto
Pier Nulla
Le tue esperienze dovrebbero trovare un riscontro dal punto di vista oggettivo.
Dovresti metterti in contatto con il dott.Nitamo Montecucco (info@globalvillage-it.com) direttore dell’Accademia Olistica. Medico esperto in psicosomatica e ricercatore in neuropsicologia degli stati di coscienza.
Insegna medicina olistica presso il Centro di Ricerca sulle Medicine Naturali dell'Università di Milano, associato all'OMS. Insegna Sviluppo del potenziale umano presso l’Università di Siena. Presidente del Club di Budapest Italia.
Ha vissuto per tre anni in India e Nepal per approfondire le medicine sacre yogiche, tantriche e tibetane, e fare esperienza degli stati di meditazione profonda. Per tre anni ha vissuto negli USA per approfondire le tecniche di psicosomatica, regressione, emotional release e terapie di gruppo.
Inventore dell'elettroencefalografo Brain Olotester e ricercatore sulla neurofisiologia della salute globale e della meditazione. Dall’85 tiene corsi e gruppi in Italia e in Svizzera.
Autore di articoli e saggi sulle principali riviste italiane, autore di "Energia Vitale", Riza Scienze; coautore di "Politica e Zen", Feltrinelli Ed.; "Le divisioni del Cervello e l'Unità della Coscienza", FCE Ed.; "Psicosomatica Olistica" (2 voll.) FCE Ed.; "Lo Sviluppo del Potenziale Umano nei Gruppi di Crescita" FCE Ed.; "Cyber La Visione Olistica", Ed Mediterranee.
Il Brain Olotest e' l'apparecchio che il dott.Nitamo Montecucco insieme ad altri collaboratori ha realizzato per monitorare gli stati alti di coscienza come la meditazione e rilassamenti profondi.
Puoi avere ulteriori informazioni consultando la ricca enciclopedia olistica al link http://www.enciclopediaolistica.com/
Le vibrazioni che avverti potrebbero essere il suono primordiale.

Ciao
Pier/Vayu
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Mar Apr 29, 2008 10:57 pm

Ciao Pier,
ho aspettato un po a rispondere.....
Sai spesso, come in altre discussioni costruttive su internet, mi capita,
come in questo caso, di attendere di rispondere e nell'attesa realizzo
qualche altra esperienza che mi fa fare un passo o piu passi in avanti,
e intanto il pensiero che si espone è influenzato anche dalle esperienze
appena fatte...........
Con calma, molta calma, voglio dire poche cose......
Innanzi tutto un po di tempo fa, qualche anno fa, avevo bisogno di parlare,
esporre le mie esperienze, mio limite umano, ora ho imparato il bello
di condividere per stimolarsi a vicenda nel creare, nell'evolvere, e sto
imparando a riconoscere ogni individuo che incontro, come ESSERE DI
ILLIMITATA BELLEZZA, COME DIO....... Per me Pier, tu sei Dio, e per me non
è una frase fatta......., Dio è l'infinito potenziale di evoluzione di coscienza
che hai, che ho, che abbiamo......, è la nostra immortalita, eternita e possibilita
di realizzarla nel corpo, è la nostra unita col tutto, è essere il tutto e essere
l'uno.......

Ora per quanto riguarda avere un riscontro oggettivo sulle mie esperienze, non
ho nulla in contrario, se non che, la volta che lo facessi veramente, voglio
collaborare con persone seriamente intonzianate a evolversi nello sconosciuto,
veramente intenzionate alla conscenza che "emerge" dallo sconosciuto, e seriamente
intenzionate a evolvere in conoscenza per amore di se stesse e per amore di tutto
e di tutti...... Ad esempio non mi interessa collaborare
per un qualche scopo conoscitivo
con chi mira al successo personale o al potere in una qualche misura o modalita.....
Di questo ce ne già fin troppo, a me non interessa, sono orientato in direzione
totalmente diversa...........
Attualmente faccio l'insegnante, aiuto la mia famiglia in lavori di campagna, etc.
(sono grato alla mia famiglia per tutto quello che ho ricevuto e ricevo),
faccio lavori domestici di pulizia della casa, etc., e il tempo libero lo dedico
al mio viaggio verso lo sconosciuto, a quello che oggi definisco la realizzazione
del Dio che sono, e questo è qualcosa dalla portata universale...... Questo viaggio
verso lo sconosciuto, avviene attraverso un flusso di pensieri, emozioni, sentimenti,
esperienze che sono evoluzione del mio stato di coscienza, e quando raggiungo
la capacita di manifestare eventi, sogni, esperienze, fino allo spazio-tempo matercio,
ha inizio un nuovo capitolo di esistenza
su questa Terra, nell'universo........ Ho intenzioni di evolvermi portando diversi
doni all'umanita, non fraintendere non sono un salvatore, non si può salvare nessuno
al mondo, ognuno può slvare se stesso, se lo vuole....... Tuttavia si puo operare
attraverso il pensare e l'azione creativa consapevole perche si attualizzino eventi
e esperienze che stimolino le persone a evolvere con la loro coscienza..... Si può
donare, e donare è di per se evoluzione di coscienza per chi dona, si sceglie di farlo
come mezzo di evoluzione di coscienza individuale che ti porta a comprendere i vari
lati dell'amore e lo si fa secondo i propri intendimenti, e piu si ha POTERE CREATIVO
(sto parlando di un potere che è MANIFESTARE CON LA MENTE, penso lo abbia fatto
intendere), piu si può operare in tal senso....... E i doni possono essere accettati o rifiutati,
e colui che dona deve sempre fare attenzione al dono che da, tenendo conto
del livello di coscienza di chi ha di fronte...... Un dono dato ha una persona che
non ha il livello di coscienza adatto a comprenderlo, a capirlo, a riceverlo, può creare
diversi danni alla persona suddetta, suppongo........
Attraverso il PENSIERO FOCALIZZATO CHE FOCALIZZA I SOGNI CHE SI VOGLIONO REALIZZARE, sono
giunto a esperienze trasformative del mio stesso corpo, a vivere energie nel corpo e nel
cervello sempre piu vibbranti in frequenza, sempre piu intense, sempre piu vitali......, e alcune
di queste vibbrazioni sono divenute anche sentimento "caldo", sentimento "caldo"
e appagante di gioia nel corpo.....
Un pensiero focalizzato crea realta prima nel corpo, poi suppongo nello spazio-tempo materico
intorno al corpo.......... Tutto ciò mi mette sempre in una sorta di tensione evolutiva,
non mi annoio, questa è la mia attenzione principale, sono totalmente questo, non è che
io abbia voglia di farmi conoscere dagli ambienti scientifici per farmi un nome, non
cerco il successo, sogno "il Creatore, il consumatore di sconosciuto", e un creatore,
un autentico consumatore di sconosciuto, non ha bisogno di questo.........
Ora come ora continuo a camminare su questa strada...... Quando in meditazione profonda
osservo la mia entita spirituale (e su questo bisognerebbe approfondire molto), osservo
il mio "corpo" di luce che cammina, continua a camminare, questa osservazione di
"altro me stesso" come corpo di luce, fatta in certo stato meditativo, accade da un po di tempo
e nel tempo ha avuto le sue evoluzioni in termini di tipo di energia con cui osservo
questo corpo di luce.......... Questo cammino, continuo camminare, è "la metafora" della
mia evolzuione di coscienza che sto vivendo fino alla realizzazione di un traguardo meraviglioso
che è nuovo inizio meraviglioso...........
Mi rendo conto che tutto cio sarebbe bello condividerlo e che sarebbe utile a molti, ma non è
per niente facile, questa è una strada cosi solitaria....!!!! Un tempo chi faceva queste strade
non aveva internet per parlarne con qualcuno, era ancora piu solo...... Ed è una strada solitaria
perche devi continuamente "conquistare te stesso" e evolverti in altro stato cosciente.....,
ad un certo punto in avanti accade "naturalmente" ma è comunque frutto di un azione volontaria
consapevole......
Non è che non si può fare con altri, ma perche questa evoluzione accada insieme ad altri,
bisogna trovare altri che anche essi stiano evolvendo e bisogna trovarsi in sintonia
di intenti......
Quindi per ora, non so se contatterò il tuo contatto, ma nel momento in cui mi sono evoluto alla
capacita di manifestare con la mente in un istante, allora penso comincerò ad agire in "modo
forte" verso l'umanita e mi piacerebbe entrare in contatto con forze che vogliono portare amore
all'umanita, fare opere che evolvono lo stato attuale delle cose verso un armonia, un vivere in
armonia con noi stessi e con l'universo......, opere che stimolano
un vivere per l'amore e l'evoluzione verso
lo sconosciuto, la realizzazione del Dio che siamo.....

Spesso nel mio osservatore Futuro sono in altri mondi, viaggio tra i mondi, ma non voglio
dimenticare dove sono nato con il mio corpo, aspiro a una vita universale, ma la Terra
rimane sempre nel mio cuore.......
Mi rendo conto che tutto cio può risultare il discorso di un "matto", ma non lo è, in una
comprensione piu ampia che trascende spazio, tempo, luce, materia e che sa utilizzare senza
limiti spazio, tempo, luce, materia, non lo è....., e questo è una nostra possibilita evolutiva,
se sappiamo MENTALIZZARE TUTTO CIO' E SENTIRE TUTTO CIO' ED EVOLVERE QUESTO MENTALIZZARE E
QUESTO SENTIRE FINO ALLA LORO REALIZZAZIONE NELLE RADICI DELL'ESPERIENZA........


Un caro saluto a tutti
Ciao Pier
Pier/Nulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Mer Apr 30, 2008 1:08 pm

scabini pierluigi ha scritto:
Ciao Pier,
ho aspettato un po a rispondere.....Con calma, molta calma, voglio dire poche cose......
Innanzi tutto un po di tempo fa, qualche anno fa, avevo bisogno di parlare,esporre le mie esperienze, mio limite umano, ora ho imparato il bello
di condividere per stimolarsi a vicenda nel creare, nell'evolvere, e sto
imparando a riconoscere ogni individuo che incontro, come ESSERE DI
ILLIMITATA BELLEZZA, COME DIO....... Per me Pier, tu sei Dio, e per me non è una frase fatta......., Dio è l'infinito potenziale di evoluzione di coscienza che hai, che ho, che abbiamo......, è la nostra immortalita, eternita e possibilita di realizzarla nel corpo, è la nostra unita col tutto, è essere il tutto e essere l'uno.......
Ora per quanto riguarda avere un riscontro oggettivo sulle mie esperienze, non ho nulla in contrario, se non che, la volta che lo facessi veramente, voglio collaborare con persone seriamente intonzianate a evolversi nello sconosciuto, veramente intenzionate alla conscenza che "emerge" dallo sconosciuto, e seriamente intenzionate a evolvere in conoscenza per amore di se stesse e per amore di tutto e di tutti...... Ad esempio non mi interessa collaborare per un qualche scopo conoscitivo
con chi mira al successo personale o al potere in una qualche misura o modalita.....Di questo ce ne già fin troppo, a me non interessa, sono orientato in direzione totalmente diversa...........e il tempo libero lo dedico
al mio viaggio verso lo sconosciuto, a quello che oggi definisco la realizzazione del Dio che sono, e questo è qualcosa dalla portata universale...... Questo viaggio ....verso lo sconosciuto, avviene attraverso un flusso di pensieri, emozioni, sentimenti,esperienze che sono evoluzione del mio stato di coscienza, ...... Tuttavia si puo operare attraverso il pensare e l'azione creativa consapevole perche si attualizzino eventi
e esperienze che stimolino le persone a evolvere con la loro coscienza..... Si può
donare, e donare è di per se evoluzione di coscienza per chi dona, si sceglie di farlo
come mezzo di evoluzione di coscienza individuale che ti porta a comprendere i vari
lati dell'amore e lo si fa secondo i propri intendimenti, e piu si ha POTERE CREATIVO
(sto parlando di un potere che è MANIFESTARE CON LA MENTE, penso lo abbia fatto
intendere), piu si può operare in tal senso.......Un pensiero focalizzato crea realta prima nel corpo, poi suppongo nello spazio-tempo materico
intorno al corpo.......... .......... Questo cammino, continuo camminare, è "la metafora" della
mia evolzuione di coscienza che sto vivendo fino alla realizzazione di un traguardo meraviglioso che è nuovo inizio meraviglioso...........
Mi rendo conto che tutto cio sarebbe bello condividerlo e che sarebbe utile a molti, ma non èper niente facile, questa è una strada cosi solitaria....!!!! Non è che non si può fare con altri, ma perche questa evoluzione accada insieme ad altri,bisogna trovare altri che anche essi stiano evolvendo e bisogna trovarsi in sintonia
di intenti............mi piacerebbe entrare in contatto con forze che vogliono portare amore all'umanita, fare opere che evolvono lo stato attuale delle cose verso un armonia, un vivere in armonia con noi stessi e con l'universo......, opere che stimolano un vivere per l'amore e l'evoluzione versolo sconosciuto, la realizzazione del Dio che siamo.....
Mi rendo conto che tutto cio può risultare il discorso di un "matto", ma non lo è, in una comprensione piu ampia che trascende spazio, tempo, luce, materia e che sa utilizzare senza limiti spazio, tempo, luce, materia, non lo è....., e questo è una nostra possibilita evolutiva......
Il viaggio che hai intrapreso è tremendamente solitario. E' stato paragonato alla salita di un ripido pendio pietroso di una alta montagna dove si fa un passo in avanti e poi il pietrisco scivoloso ce ne fa fare due o tre indietro.
Inoltre piano, piano cadono tutti i "veli "dell'illusone che sono come dei filtri sugli occhiali .
Quando ne cade uno vediamo le cose in modo diverso e ci pare di aver capito, solo che vediamo il paesaggio ,e noi con esso, colorato in altro modo ma anche questa è illusione.
Non raccontare pubblicamente le tue esperienze perchè sono soggettive e gli altri, pur facendo il tuo percorso , non le capirebbero avendo le loro esperienze soggettive.
Si corre il rischio di essere considerati dei matti ed allora bisogna essere prudenti e cioè "candidi come una colomba ma scaltri come un serpente".
Quello che desideri fare è ottimo , però bisogna aspettare che tutti i “veli “siano caduti e cosi potremo osservare la realtà nella sua più sfolgorante bellezza ed agire di conseguenza con il minimo sforzo ma con il massimo risultato.
Ciao.
Pier/vaiu
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Mer Apr 30, 2008 4:56 pm

Risposta rapida e istintiva........
Sono daccordo con la sostanza di quanto hai detto, l'unica cosa che
voglio dire pero e che non voglio vivere la metafora di un viaggio in cui
ci sia rischio di "scivolare o cadere a ogni passo"....... Il mio passo voglio che sia deciso, prudente, attento, saggio, coraggioso contemporaneamente....
Salire una montagna in cui c'è sempre il rischio di incontrare una pietra scivolosa su cui cadere o arretrare, può non essere profiquo, a meno che
a un certo punto non si impari a volare........., allora è un altra cosa......
Le mie esperienze sono sogettive certo, sono legate a me come osservatore che osserva le sue intenzioni e ne ottiene la sua realta....
Divento l'osservatore oggettivo quando mi osservo come osservatore e nello stesso tempo osservo la mia realtà, questa "osservazione oggetiiva" fino ad ora penso mia abbia aiutato a "scampare" a diverse pietre scivolose, ho intenzione di continuare a utilizzarla.........
Comuque hai ragione sul raccontare le proprie esperienze ad altri, può essere dannoso per se stessi e per gli altri, lo si può fare solo se colui a cui si racconta è nella condizione di coscienza adatta, una condizione in cui si sa osservare l'osservatore e il suo osservato contemporaneamente e in cui si è centrati sulla propria evolzione di coscienza verso l'infinito......
Comunque per certi versi, a volte, sembra proprio di essere in
"battaglia", ma quando si è in battaglia, nell'evoluzione spirituale,
colui che combatte è se stesso e tutti i suoi "nemici"........... In sostanza non esiste nessun nemico, spesso siamo noi stessi che inconsapevolmente siamo i "nemici" di noi stessi........
Grazie e un caro saluto
Pier / Nulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Mer Apr 30, 2008 8:28 pm

scabini pierluigi ha scritto:
Risposta rapida e istintiva........
Sono daccordo con la sostanza di quanto hai detto, l'unica cosa che
voglio dire pero e che non voglio vivere la metafora di un viaggio in cui
ci sia rischio di "scivolare o cadere a ogni passo"....... Il mio passo voglio che sia deciso, prudente, attento, saggio, coraggioso contemporaneamente....
Salire una montagna in cui c'è sempre il rischio di incontrare una pietra scivolosa su cui cadere o arretrare, può non essere profiquo, a meno che
a un certo punto non si impari a volare........., allora è un altra cosa......
Le mie esperienze sono sogettive certo, sono legate a me come osservatore che osserva le sue intenzioni e ne ottiene la sua realta....
Divento l'osservatore oggettivo quando mi osservo come osservatore e nello stesso tempo osservo la mia realtà, questa "osservazione oggetiiva" fino ad ora penso mia abbia aiutato a "scampare" a diverse pietre scivolose, ho intenzione di continuare a utilizzarla.........
Comuque hai ragione sul raccontare le proprie esperienze ad altri, può essere dannoso per se stessi e per gli altri, lo si può fare solo se colui a cui si racconta è nella condizione di coscienza adatta, una condizione in cui si sa osservare l'osservatore e il suo osservato contemporaneamente e in cui si è centrati sulla propria evolzione di coscienza verso l'infinito......
Comunque per certi versi, a volte, sembra proprio di essere in
"battaglia", ma quando si è in battaglia, nell'evoluzione spirituale,
colui che combatte è se stesso e tutti i suoi "nemici"........... In sostanza non esiste nessun nemico, spesso siamo noi stessi che inconsapevolmente siamo i "nemici" di noi stessi........
Grazie e un caro saluto
Pier / Nulla

La mia non è stata una risposta istintiva, te lo assicuro, ma è il risultato di oltre 35 anni di pratica e insegnamenti continui .
Sulla base di ciò desidero chiarire 3 concetti.
-Il primo è che durante il “cammino” si trovano degli impedimenti causati dalle tensioni di vario tipo accumulate negli anni . Non uso termini sanscriti: uso il termine equivalente che è lo stress . Sono questi i filtri che ho chiamato “scivolare su una pietraia “ Intanto per farti un esempio se io voglio pulire dalla melma marcescente uno stagno, inevitabilmente si rimuove il fondo intorbidando l’acqua o meglio lo specchio della nostra coscienza.
-Il secondo è che si arriva ad un punto in cui vi è una specie di scissione che avviene nel nostro interno . La nostra coscienza si trova in bilico , è come se fosse divisa in uno stato simile alla schizofrenia . Questo stato è descritto da S. Giovanni della Croce ed è la notte dell’anima (vedi Salita del monte Caramelo) . Se non si supera questo stato si rischia di impazzire o meglio diventare schizofrenico.
-il terzo stato è quello della illuminazione e coscienza cosmica o satori, se non erro, ecc.
Solo un illuminato sa dire se un’atra persona è illuminata .
Io che non sono un illuminato conosco solo i primi due stati ed è sulla base di questa conoscenza che ho trattenuto un rapporto con te su questo forum .
Auguri e un abbraccio fraterno.

Pier/Vayu .
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Gio Mag 01, 2008 3:52 pm

Non volevo dire che la tua è stata una risposta istintiva; con la frase
"Risposta rapida e istintiva........" intendevo dire che io stavo per dare una
risposta rapida e istintiva, ed è quello che ho fatto con il mio precedente post.
Comunque voglio dire che anche io penso di aver conosciuto i due stati da te
indicati e il terzo stato da te indicato come "coscienza cosmca" non lo conosco ancora......,
ma mi muovo per arrivarci.......
Non sono consapevole di quanto tempo manchi, sto iniziando ora ad
"aprire quelle dimensioni" che trascendono spazio e tempo, e devo dire che il
sig. MOzart, mi ha dato una bella mano affinche cio avvenga pienamente.......
Le sue musiche mi hanno aiutato a sviluppare una musica interiore che mi aiuta
a connettermi a quelle dimensioni; tutte realta soggettive che creo è, intendiamoci,
tutte emanazioni del mio se soggettivo che mi aiutano a comprendere la mente
non come flusso di immagini cerebrale o come proiezione cerebrale, etc., ma come
autentica dimensione di realta che l'osservatore crea, dimensione autentica come
la dimensione in cui viviamo col corpo, dimensione che non è fatta di materia,
ma di altro, fatta di energia che non vibbra alla frequenza della materia, che vibbra
ad altra frequenza........ Anche lo spazio-tempo materico in questo contesto di
idee-esperienze non è altro che un tipo di mente..... E tutto cio ha avuto inzio da quando
ho inziato ad usare il lobo frontale del cervello sulla base delle conoscenze
spirituali-quantiche-materiche ricevute dai libri di Ramtha attraverso esperienze
varie di "meditazione" e anche utilizzando la scrittura, abituando me stesso
a vivere consapevolmente il sogno ad occhi aperti e tentando sempre piu di
addormentarmi da sveglio, cioè raggiungere stati di sonno in cui l'osservatore
rimane comuque sveglio........ Sono contento perche proprio recentemente sono
accaduti sogni lucidi in cui ero sveglio nel sonno e osservavo alcune dimensioni in
cui il mio sogno è accaduto, dimensioni non materiche in cui il mio sogno si è
gia realizzato, questo mi ha dato molta gioia e entusiasmo.......
Anche in passato sono accaduti sogni lucidi, ma ora ho l'impressione che questi eventi
stanno accellerando.......

Cio che chiami tensione, stress o oscura notte dell'anima lo affrontato diverse volte, devo dire
che pero lo sto ancora affrontando....... Infatti la mia coscienza spesso è
altalenante, mi ritrovo a volte a vivere una mente in cui amo tutta l'umanita,
altre volte mi ritrovo nel risentimento, nella rabbia, verso usurpatori e tiranni,
con un risentimento che mi vede ad accomulare un tale potere da spazzarli via
tutti dall'universo...... Lo so, questo è un risentimento-odio che ho creato e di cui
devo fare ancora piena saggezza, devo terminare la mia completa trasmutazione nell'amore,
imparando cio che non ho ancora imparato a pieno, IL PERDONO, LA COMPASSIONE...... Cosa
che è facile a dirsi, ma che coccia contro il risentimento che ho creato.......
E in qualche profonda "immersione del mio sè" mi sembra di aver visto che in una vita passata,
forse sono stato un tiranno....., forse è per questo che in questa vita ho provato
intenso odio per essi, odio e rabbia che emerso dalla mia paura, paura che è karma
che porto con me fin da piccolo.......

Quando potenzi la mente e inizi a viverla sempre piu come Osservatore Consapevole,
spesso mi accade che vivo durante la giornata, e nell'inconsapevolezza
che occupa ancora molto tempo della mia giornata, finisco per lasciar andare
la mia mente a scenari che rispecchiano il mio risentimento-odio e finisco
per finire a sentire il risentimento-odio nel mio corpo e cosi poi devo
"faticare" a sciogliere questo risentimento-odio, facendo saggezza di me,
e CONSAPEVOLEMNTE OSSERVARE QUEL PENSIERO-SENTIMENTO E TRASMUTARLO...... Questo
è solo un esempio, ma è un esempio che dimostra che spesso per evolversi
bisogna "camminare, marciare e afrontare i propri demoni"........ E l'oscura notte
dell'anima, per come la conosco io, è una situazione in cui tutte le tue
oscurita dell'anima, da quando hai avuto inizio come anima, vengono fuori,
entri in contatto con la cosiddetta "oscurita", e devi emergere imparando
a SENTIRE TUTTA QUELLA "OSCURITA", OSSERVANDOLA CONSAPEVOLMENTE E NON IDENTIFICANDOTI
IN ESSA......, può essere una salita che dura anni, o mesi, o giorni, o minuti, dipende
da noi stessi e da come ci rapportiamo a questa situazione........
E cosi ci muoviamo verso uno stadio della conoscenza in cui siamo potenti osservatori
e ogni stato mentale che osserviamo può essere trasmutato in stato emozionale,
e quello stato emozionale lo sentiamo e questo ci da CONOSCENZA OLTRE LE PAROLE,
CONOSCENZA NEL PENSIERO E NEL SENTIRE, e come osservatori consapevoli di essere tali,
possiamo identificarci o non identificarci (dipende dal nostro libero arbitrio) in
quegli stati mentali-emozionali.......; in ogni caso abbiamo conoscenza, conoscenza
inesprimibile, che non si puo esprimere, ma che si può solo vivere per conoscerla
veramente.......... L'oscura notte dell'anima mi sa che è un "passaggio-obbligato" per
accedere a questo stato cosciente della vera conoscenza, stato in cui possiamo
estenderci a tutto l'universo, le dimensioni, osservarle, sentirle, e scegliere consapevolmente
se individualmente identificarci o non identificarci in esse...... Tenendo presente
che cio a cui ci identifichiamo, lo diventiamo individualmente.......

La coscienza cosmica sembra tanto una coscienza estesa al tutto in cui possiamo osservare
ogni parte del tutto, dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo (piccolo o grande
sono termini relativi), mentalizzare e sentire questa osservazione, e scegliere consapevolmnete
se identificarci e non identificarci.......... Facile a dirlo, ma per farlo, bisogna
ADDESTRARSI, FARE ESPERIENZE CHE CI EVOLVONO, SI ARRIVA A QUESTO STATO DI COSCIENZA
ATTRAVERSO UN FLUSSO DI ESPERIENZE CHE SONO DIVERSE DA INDIVIDUO A INDIVIDUO.........

Un caro saluto fraterno, tutto cio che ho scritto è parte del mio cammino, ma c'è molto di piu
in questo cammino e in linea definitva penso sia un cammino universale che consapevolmente
o inconsapevolmente stiamo facendo tutti, in modo diverso da individuo a individuo..........

Ti saluto fratello di evoluzione di coscienza......
Ciao
Pier / Nulla
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Sab Nov 22, 2008 11:21 pm

Riprendo a scrivere in questa sezione per racontare di un esperienza che ho fatto
nella scuola dove insegno; ho fatto una lezione sui frattali utilizzando le immagini
che Pier mi ha postato; hanno avuto successo e ti ringrazio........
Devo dire che il racconto che ho cercato di fare sui frattali, in modo semplice,
cercando di evidenziarne la loro natura creativa come "matematica del creatore", ha
avuto un discreto successo...... Sono ragazzi che di solito non vivono una scuola creativa,
la scuola creativa non c'è in italia, e nella scuola purtroppo non si respira
il futuro; ci vuole una nuova forza che esprima mente e capacita di creare e che esprima
la possiblita di creare il futuro, so che questa forza è dentro di noi, ormai ho impostato
la mia vita a tirar fuori questa forza creativa e creare un nuovo futuro... Chissà se
riuscirò a ispirare questi ragazzi alla loro forza creativa, alla capacita di creare
il loro destino come creatori consapevoli che possono sognare e creare realtà?
A volte ci provo, è veramente una sfida farlo in un contesto scolastico, sociale, umano
che spesso sembra "remare contro" tutto cio che è oltre lo STATUS-QUO.......
Comunque sono contento di questi "tentativi" che spesso nascono spontaneamente senza
essere progettati........ La mia avventura nello sconosciuto continua....... Grazie
Pier, ti volevo far partecipe di questa esperienza scolastica dato che ho utilizzato
le tue immagini di altro mondo nate dai frattali che sembrano moduli creativi
di una grande mente universale, che dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo,
sembra mostrarci l'universo consapevole.......
Ciao ciao
Piernulla
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MessaggioOggetto: Re: Che cosa è la realtà?   Oggi a 2:59 am

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