Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

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 stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito

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scabini pierluigi



Numero di messaggi : 98
Data d'iscrizione : 26.06.07

MessaggioOggetto: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Gio Lug 10, 2008 12:48 am

Vorrei scrivere in relazione ad alcune esperienze fatte in modo da raccogliere le idee e
per un eventuale scambio di idee.......
Ora i concetti di cervello, mente, consapevolezza sono diversi tra loro, non coincidono
con quello che chiamiamo "nostro cervello" secondo la scienza classica....
A mio avviso consapevolezza, mente, cervello sono "elementi" che intereagiscono tra loro
quando in quanto esseri, entità, o stati di consapevolezza e energia, abitiamo questo
corpo...... Piu che altro quando siamo in questo corpo, siamo un flusso di consapevolezza e
energia che intereagendo con il cervello produce quella che chiamiamo mente e la mente
va rivalutata anche essa in termini di realta in parallelo alla mente-realta che osserviamo
con i cinque sensi....... Quando siamo in questo corpo, siamo un osservatore fatto di stati
di consapevolezza e energia che intereagendo con il cervello come flusso di consapevolezza
e energia, permette l'osservato di una mente che esiste a diversi livelli di
"consistenza" o vibbrazione di cui è fatta, di cui la realta osservata attraverso i 5 sensi, è
un livello di realtà.......
Se questo è vero il cervello viene rivalutato come ricevitore/trasmettitore di frequenze di
consapevolezza e energia (vibbrazioni di consapevolezza e energia) che vengono "collassate"
in uno stato mentale fatto di dimensioni osservate; in questa idea il cervello è fatto di
diverse zone che sono adibite a diverse flussi di consapevolezza e energia caratterizzati
da diversi stati di frequenze; normalmente operiamo nel cervello giallo con le cosiddette
onde beta....... Il punto è riuscire a spostarsi consapevolemnete
in zone del cervello che normalmente non usiamo tipo il cervello medio o il cervello
profondo (cervelletto o cervello rettile); se ci spostimao in quelle zone la realta percepita
è diversa...... Ritengo abbia a che fare con quel grande subconscio di cui non siamo
consci, con quel subconscio che "sta sotto" alla superficie
dell'universo quadridimensionale fatto anche di altre dimensioni che coesistono con la materia.....
E in quegli stati la percezione di altre dimensioni si fa chiara suppongo......
Ora di tutto questo quanta esperienza ho? Abbastanza per dire quello che ho detto, anche
se il mio livello di esperienza è ancora modico, tuttavia pensando agli ambiti dei miei stati
alterati di coscienza fino ad ora vissuti, questo pensiero è la mia interpretazioni di
essi e la mia percezione di evoluzione non ancora vissuta di questi stati di coscienza.........

Nell'ultima forte percezione di altra dimensione, sono stato testimone di una altra dimensione
in cui ho visto me stesso realizzato nella nuova identita di me stesso che sto sognando,
il mio osservatore futuro in questo corpo; questo osservatore, in quella dimensione, lo gia
realizzata, e ne sono stato testimone in uno stato di coscienza raggiunto nel sonno dopo aver
fatto la sera prima una "forte" meditazione, molto vissuta energeticamente come kundalini......

In un altro stato meditativo sono sceso abbastanza nel cervello profondo, tanto da aver
percepito fortemente la diversita di vibbrazione consapevole percepita (un altra rispetto
alla beta della veglia); li ho "agganciato" un flusso di consapevolezza diverso e alcuni
pensieri in relazioni al futuro di questa Terra, mi sono giunti dall'esterno del mio box
cerebrale......... Due pensieri mi hanno colpito; "il sistema Terra ha rotto il suo equilbrio"
(o una cosa analoga mi sembra, in questo momento non ricordo bene); l'altro pensiero è
stato "l'europa sott'acqua" e dopo ho visto stivali verdi calzati da un essere umano e l'acqua
gli arrivava fino alle ginocchia o un po piu in su (non ricordo bene neanche qui)..... Scrivere
mi aiuta a raccogliere le idee, anche perche vivo flussi forti di energi kundalini nel
cervello e vivo diversi stati di coscienza alterati, le esperienze evolvono, ma non le scrivo
tutte, in questo momento sono piu interessato all'esperienza, alla realizzazione esperienziale,
il pensiero in questo ambito lo vivo sempre piu come "cosa viva"......., pensiero che nasce
da una vibbrazione-silenziosa che emerge sempre piu, quando non vuoi pensare basta "startene li"
in quella vibbrazione silenziosa.........
Quando accadono questi pensieri dal futuro, e lo riconosco quando accade, penso di essere
nel cervello medio, la vibbrazione cambia rispetto il cervello giallo del giorno, e nel cervello
medio capti informazioni da una dimensione che si può definire antitempo, in cui rispetto al
tempo in cui gli eventi si muovono dal passato al futuro, li si "muovono" dal futuro
al passato........ In sostanza l'antitempo è un altra dimensione rispetto
al tempo in cui accadono eventi simbolici o non simbolici rispetto agli eventi del tempo futuro;
percepire un avento nell'antitempo, riceverlo attraverso il cervello medio, è un informazione
del tempo futuro del corpo........... Ma con il cervello medio si puo anche trasmettere un nostro
sogno-simbolo di quello che vogliamo essere, nel futuro del corpo; in sostanza se il sognatore
sa spostarsi consapevolmente in un sogno in cui usa consapevolmente il cervello medio,
questo sognatore sta trasmettendo il sogno che vuole realizzare al
futuro del tempo del proprio corpo
attraverso un altra dimensione chiamata antitempo......

Ora nell'ambito dell'esperienza meditativa da me indicata, penso si tratti di un informazione
relativa al futuro della Terra attraverso il mio accesso all'antitempo; tuttavia è un informazione
"debole", nel senso che è ben poco, ci vogliono piu informazioni per farsi un quadro
coerente...... Il problema è anche questo per me ora; avere una lunga stabilita nello stato di
frequenza che è accesso al cervello medio con cui ricevere o trasmettere pensieri nell'antitempo
della realta spazio-tempo (altra dimensione rispetto le sue quattro) e imparare un modo
molto potente di creare realta o di conoscere la realta che gia esiste.......
Altre volte rispetto a questo sono stato frequenze tipiche del cervello medio e ho captato
informazioni che successivamente nel tempo si sono verificate; il punto è che non sono
ancora abbastanza capace di accedere a questi a partire da un intento e in qualunque situazione
mi trovo...... Ad esempio quando ho una certa sonnolenza, riesco a sfruttare la sonnolenza
spostandomi nelle frequenze da cervello medio (dovrebbero essere relative all'infrarosso).....
In questa meditazione, avendo avuto quei pensieri-ricevuti di una certa importanza mondiale
ho voluto comunicarli, ma non ho affatto un quadro coerente e definito del futuro della Terra,
non ce l'ho per niente; questi pensieri-ricevuti danno molto spazio a interpretazioni fatte
da pensieri in uno stato di consapevolezza non profondo, che possono essere intuizioni,
ragionamenti, etc., quello che volete (stato di veglia intuitivo-razionale), ma che rimangono
informazioni ben diverse da quelle avute nello stato da frequenze infrarosso ricevute
consapevolmente nel cervello medio...........

Mi auguro di non aver interpretato troppo l'esperienza avuta, potrebbe non corrispondere
oggettivamente a quello che E', ma solo una conoscenza che mi muove verso esperienze
piu profique......
Che il mondo non fosse in equilibrio l'avevo gia capito ma vivere quel pensiero nelle
condizione suddette dove diverse volte ho vissuto esperienze meditative profonde
di creazione o ricezione, mi ha colpito...... E anche quello che riguarda l'europoa
"europa sott'acqua" seguito da quell'immagine, gli stivali verdi con l'acqua fino
alle ginocchia, sono informazioni ma suppongo inquadrano qualcosa molto in generale
e non una realta descritta nei dettagli.......

Un caro saluto
Piernulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Gio Lug 10, 2008 11:31 am

scabini pierluigi ha scritto:
Vorrei scrivere in relazione ad alcune esperienze fatte in modo da raccogliere le idee e
per un eventuale scambio di idee.......
Un caro saluto
Piernulla
Interessante la tua esperienza che tuttavia può risentire dal punto soggettivo dal contenuto degli stress che possono modificare la nostra percezione .
Per quanto riguarda le tue osservazioni sul cervello ti consiglio di visionare il Link http://www.enciclopediaolistica.com/ del dott. Montecucco nel quale ha inserito l’enciclopedia Olistica realizzata insieme a dei collaboratori validi.
Allego comunque uno stralcio dell’argomento DIVISIONI DEL CERVELLO E UNITA' DELLA COSCIENZA visualizzabile al link http://www.enciclopediaolistica.com/enciclopedia/dio/index.htm


“In questo capitolo presentiamo una serie di ricerche scientifiche di grande interesse per capire come opera l'unità cervello/mente/coscienza. Una parte di queste ricerche sono state già pubblicate sulla stampa specialistica e non, in modo frammentario, ora abbiamo sentito il bisogno di raggrupparle.
Questa sezione comprende i seguenti capitoli:
1. L'UNITA' DI COSCIENZA NEUROCIBERNETICA: le aree del talamo che sincronizzano e unificano le molteplici funzioni del cervello. Il centro neurofisiologico della coscienza centrale dell'essere umano e il processo di autocoscienza come una funzione di feed-back neurocibernetico tra talamo, aree corticali, aree frontali e talamo. I DUE EMISFERI: tratta della divisione del cervello e della mente in due emisferi/funzioni e come questa stessa divisione si è poi proiettata nelle diverse culture orientali e occidentali del pianeta. In questa prima parte saranno presentate una vasta panoramica di ricerche sulle differenziazioni tra emisferi, sessi, capacità e comportamenti.
2. I TRE CERVELLI: tratta della divisione del cervello e della mente in tre parti: il cervello rettile, il cervello mammifero e il cervello umano, a cui seguiranno una serie di articoli sulle triplici differenziazioni della mente umana, dell'evoluzione e del mondo.
3. LE CINQUE PARTI DELLA COLONNA: la divisioni in metameri della colonna vertebrale, le loro aree di attività, i plessi nervosi-endocrini come centri psicoenergetici del corpo. “
Pier /Vayu
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Pensiero Eterno



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Lun Lug 14, 2008 5:55 pm

scabini pierluigi ha scritto:
Due pensieri mi hanno colpito; "il sistema Terra ha rotto il suo equilbrio"
(o una cosa analoga mi sembra, in questo momento non ricordo bene); l'altro pensiero è
stato "l'europa sott'acqua" e dopo ho visto stivali verdi calzati da un essere umano e l'acqua
gli arrivava fino alle ginocchia o un po piu in su (non ricordo bene neanche qui).....

Non sei l'unico ad aver avuto questo tipo di percezioni riguardanti il futuro. Anche alcuni addotti (i rapiti dagli alieni) sotto ipnosi profonda hanno riferito l'arrivo di una catastrofe imminente: un gigantesco asteroide che dovrebbe colpire la Terra durante il mese di luglio 2008. E con maggior precisione è stato riferito che un frammento di questo asteroide dovrebbe colpire proprio l'Europa (la zona situata tra la Sardegna e la Regione Lazio).
Rolling Eyes bom
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pier



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Lun Lug 14, 2008 9:59 pm

Pensiero Eterno ha scritto:
scabini pierluigi ha scritto:
Due pensieri mi hanno colpito; "il sistema Terra ha rotto il suo equilbrio"
(o una cosa analoga mi sembra, in questo momento non ricordo bene); l'altro pensiero è
stato "l'europa sott'acqua" e dopo ho visto stivali verdi calzati da un essere umano e l'acqua
gli arrivava fino alle ginocchia o un po piu in su (non ricordo bene neanche qui).....

Non sei l'unico ad aver avuto questo tipo di percezioni riguardanti il futuro. Anche alcuni addotti (i rapiti dagli alieni) sotto ipnosi profonda hanno riferito l'arrivo di una catastrofe imminente: un gigantesco asteroide che dovrebbe colpire la Terra durante il mese di luglio 2008. E con maggior precisione è stato riferito che un frammento di questo asteroide dovrebbe colpire proprio l'Europa (la zona situata tra la Sardegna e la Regione Lazio).
Rolling Eyes bom

Attenzione all'ipnosi .
Questo stato di coscienza che conosco bene può risentire delle "aspettative" di tipo catastrofico.
Dal punto di vista della meccanica quantistica tutte le possibiltà sono presenti fino all'ultimo ma si verfica quella che ha più probabilità di avverarsi.
Le probabiltà di un disastro ,che si dovrebbe verificare entro 16 giorni ,sono veramente basse e gli astrofisici non hanno individuato nessun asteroide così vicino.
Se mai dovessimo avere delle aspettative sarebbe meglio convogliarle verso la pace, l'amicizia con gli altri e...con la natura.
Ciao. Very Happy
Pier
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BLINDSIGHT



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Mar Lug 22, 2008 6:50 pm

il disastro c'è già, i ghiacciai si dissolvono sotto i nostri occhi e tutta quell'acqua da qualche parte andrà, no? a parte la quantistica non siamo pochi a prevedere un clima insopportabile e ben poco di Terra che possa emergere da un'enorme massa d'acqua.
io non sapevo dei vari cervelli, né che con una meditazione di un certo tipo si può arrivare a certe esperienze, so bene però cos'è "l'ascesi da cecità", per cui non servono meditazioni ed esercizi, viene naturale si vede entrare in certe dimensioni e non solo quando si sogna, purtroppo.
è vero, dovremmo tutti qui pensare alla pace come qualcosa di realizzabile, e non solo da pronunciare o da sognare, ciao laura
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pier



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Mar Lug 22, 2008 9:05 pm

BLINDSIGHT ha scritto:
il disastro c'è già, i ghiacciai si dissolvono sotto i nostri occhi e tutta quell'acqua da qualche parte andrà, no? a parte la quantistica non siamo pochi a prevedere un clima insopportabile e ben poco di Terra che possa emergere da un'enorme massa d'acqua.
io non sapevo dei vari cervelli, né che con una meditazione di un certo tipo si può arrivare a certe esperienze, so bene però cos'è "l'ascesi da cecità", per cui non servono meditazioni ed esercizi, viene naturale si vede entrare in certe dimensioni e non solo quando si sogna, purtroppo.
è vero, dovremmo tutti qui pensare alla pace come qualcosa di realizzabile, e non solo da pronunciare o da sognare, ciao laura

Benvenuta BLINDSIGHT.
Che sulla terra ormai avvengono dei rapdi mutamenti è ormai una cosa accertata .
Anche la Stella Polare riprende vigore vedi :
TECNOLOGIA & SCIENZA MobileInviaStampaStudio internazionale: improvvisamente più intense le variazioni cicliche nella luminosità
In declino da un secolo, si pensava che presto si sarebbero fermate. Cause ignote
La Stella Polare sorprende
"Il suo respiro riprende vigore"
da http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/stella-polare/stella-polare/stella-polare.html?ref=hpspr1
Ciao
Pier
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Mer Lug 23, 2008 1:25 am

Ok visto che stimao rifelttendo sul futuro scrivo con un ritardo di circa 2 o 3
giorni un altro sogno che sembra un flash di informazioni dal futuro, dall'antitempo....
Attenzione questa volta non è una meditazione, è un adormentarsi con l'idea
di "rimanere svegli" nel sonno, nel senso di dormire ma rimanere vigili con la
coscienza, cosa che non riesco ancora a far bene, sono solo agli inizi.....,
tuttavia l'intenzione di farlo mi porta a volte a alcuni risultati.....
Tipo questo pensiero-informazione: "vedrete onde mai viste", ma non ricordo
bene potrebbe essere anche "la terra attraversata da onde mai viste".....
E poi mi sembra di ricordare il grafico di un onda, ma non ricordo se sono io
che ho creato quel grafico come mia mente creativa o lo ricevuto come mente
"esterna" alla mia mente creativa....... E' un informazione che in seguito ho
interpretato....... Voglio dire una cosa importante; queste informazione che arri-
vano dall'antitempo, non sono consapevole a quanto in avanti si rifersicono al
futuro; potrebbe essere giorni o anni, non ne sono consapevole; in oltre le
informazioni fino ad ora ottenute in stati di sogno profondo o in meditazione
con alterati stati di coscienza, sono scarne, non ci si può fare un quadro
coerente....... Che la Terra sia in uno stato di non equilibrio è facilmente
immaginabile, che i poli si sciolgano lo si sa; quindi la domanda lecita è
dove finisce quell'acqua? Si potrebbe dire che finisce sulle attuali coste e che
le sommerge e alcune terre finiranno sotto l'acqua......
Oltre a questo bisogna considerare che la Terra non è separata con l'universo e
con il sistema solare, se consideriamo tutto come un flusso di consapevolezza
e energia; l'universo, potrebbe "spingere" verso la Terra eventi che potrebbero accadere
e fare parte della nostra evoluzione; inoltre gli scienziati non è detto che
avvertano la popolazioni di eventuali catastrofi..... Comuque non voglio fare
interpretazioni su quei pensieri-ricevuti.... Per andare nell'antitempo con la mente
bisogna concentrarsi su nessun evento, su nessun luogo, su nessun
oggetto, su nessuna persona, su nessuna esperienza, su nessun tempo; bisogna
focalizzare un pensiero che non ha a che fare sulle categorie mentali suddette:
oggetti, persone, luoghi, eventi, esperienze, tempi...... Il cervello si sposta,
mano a mano, nel cervello medio e li trasmettiamo e riceviamo dal futuro; possiamo
sognare un sogno che vogliamo realizzare nella vita e che non dipende dalla categorie precedenti
oppure sintonizzarci su informazioni che esistono gia come futuro.......
Qui c'è tutto un lungo discorso a pensare l'universo almeno a 10 dimensioni,
4 spazio-tempo, 4 antispazio-antitempo, 2 vitali (1 frequenza conscia e una frequenza
subconscia), ma il discorso è piuttosto lungo.........

La Terra non è in equilibrio, suppongo che nel suo essere sistema fatto di
atomi e relazioni atomiche o sistema energetico d'onde, si sia spostata dal suo
equilibrio di minimo dell'energia-informazione complessiva
e si stia spostando energeticamente verso un
nuova minimo della sua energia-informazione complessiva.... Questo può
voler dire catastrofi e l'esito dipende soprattutto dall'azione-reazione
della coscienza-consapevolezza presente su questo pianeta e interessata a
questo pianeta, tenendo presente che la Terra è anche esso un essere vivente
e che ha deciso per la sua evoluzione in termini di consapevolezza e energia
coplessiva; questo avrà come conseguenza, suppongo, la guarigione dalle scorie
su essa presenti prodotte dalla razza umana......
Un caro saluto
Piernulla
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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Mer Lug 23, 2008 2:08 am

bella cosa questa della stella polare, mi piace sempre quando qualcosa si illumina anziché morire, grazie per la segnalazione.
non pensiamo alle catastrofi, pensiamo a dissolvere questa olografica immagine di pseudo sopravvivenza e viviamo la realtà: stiamo già in un bel caos e si tratta solo di cercare di aggiustare qualcosa di terra se ci si crede che le cose potranno migliorare e che l'armonia universale non è solo terrestre.
io non so molto del mio cervello, so solo che il mio pensiero è come quello di un'intera galassia, e forse non solo, e certe volte mi sembra che terra in un sistema sia quella parte del nostro cervello in cui mettiamo solo cose da dimenticare, mentre invece appartiene ancora ad una galassia.
dove finisce l'acqua? be preoccupiamoci magari di non farla aumentare Smile ciao laura
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Mer Lug 23, 2008 11:09 pm

BLINDSIGHT ha scritto:
il disastro c'è già, i ghiacciai si dissolvono sotto i nostri occhi e tutta quell'acqua da qualche parte andrà, no? a parte la quantistica non siamo pochi a prevedere un clima insopportabile e ben poco di Terra che possa emergere da un'enorme massa d'acqua.
io non sapevo dei vari cervelli, né che con una meditazione di un certo tipo si può arrivare a certe esperienze, so bene però cos'è "l'ascesi da cecità", per cui non servono meditazioni ed esercizi, viene naturale si vede entrare in certe dimensioni e non solo quando si sogna, purtroppo.
è vero, dovremmo tutti qui pensare alla pace come qualcosa di realizzabile, e non solo da pronunciare o da sognare, ciao laura


Innanzi tutto grazie e benvenuta sul forum.
La tua condizione di “ascesi da cecità” penso sia dovuta al fatto che non elaborando la luce da vedente, il tuo cervello tenda a “cambiare stazione”, cioè tenda ad andare verso le dimensioni che normalmente non si percepiscono……..
Voglio dire, percepire altre dimensioni con l’uso del cervello vuol dire, secondo me, cambiare la
frequenza fondamentale con cui si osserva la realtà, divenire un osservatore che vibra in maniera diversa rispetto alla frequenza standard con cui si osserva la realtà e iniziare a percepire altre dimensioni…… Se una persona non usa gli occhi per vedere e se inoltre ha la tendenza a vivere nei propri pensieri, il mondo interiore diventa vivo, vitale, energetico e questo può incentivare la persona a identificarsi con quel mondo interiore; questo può portare a una variazione di frequenza di funzionamento del proprio osservatore e si finisce per entrare in certe dimensioni e la mente può divenire una realtà vivida e dettagliata…… Il punto importante però è che come osservatori noi creiamo e plasmiamo tutte le dimensioni a cui accediamo; quindi quelle dimensioni di cui parli sono comunque un riflesso di quello che sei nei tuoi atteggiamenti e nel tuo modo di essere……..
Guarda, anche se non sono cieco, le cosiddette dimensioni ho dovuto affrontarle e le prime volte che le ho affrontate ho incontrato la mia paura; quelle dimensioni con gli scenari li visti, sono stati il riflesso della mia paura…… E questo mi è servito perché ho affrontato la mia paura e sono diventato saggio rispetto ad essa, più forte rispetto ad essa…………. Quindi mantieni centrata te stessa nell’osservatore che sei, quelle dimensioni che si “aprono nell’oscurità” sono comunque un riflesso di quello che sei, non identificarti in esse, mantieniti centrata nell’essere che sei, nell’osservatore che sei, esso non è nessuna mente, nessuna dimensione, è il vuoto dei pensieri, il silenzio dai pensieri………. Centrata nell’osservatore che sei, osserva la realtà che ti si presenta come dimensioni o mente, qualunque essa sia, osservala come riflesso della tua consapevolezza e prendi coscienza di quello che sei in pace e in armonia qualunque cosa vedi….. Diventi cioè saggia di te stessa, diventi forte, e centrata nell’osservatore che sei (nel tuo silenzio), con un intento chiaro espresso da un pensiero, impara a vedere in quelle dimensioni quello che vuoi…….. Arrivi a un punto che se nella volontà esprimi “voglio essere gioia”, e sai mantenere quella volontà, quelle dimensioni mentali che si “aprono nell’oscurità”, ti danno scenari di gioia………… Il mio è un invito a essere gioia di esistere e di vivere…….. Quelle dimensioni, in sostanza, ti danno quello che sei, ed esprimendo consapevolmente quello che vuoi essere, le dimensioni si adeguano a quello che vuoi essere, e tu diventi quello che vuoi essere………

Per quanto riguarda il futuro, qualunque cosa accada, viviamo nell’armonia e focalizziamo sogni di gioia e armonia; qualunque cosa accada, quei sogni di gioia e armonia portano amore a noi stessi e al mondo………. Il mondo e il futuro è quello che è, ma noi con un pensiero di gioia e di armonia per noi stessi e per il mondo, che è immaginazione di un noi stessi futuro nella gioia e nell’armonia, che è immaginazione di un mondo futuro nella gioia e nell’armonia, portiamo gioia e armonia a noi stessi e al mondo………..

Un caro saluto
Piernulla
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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Ven Lug 25, 2008 8:45 pm

l'ho chiamata "ascesi da cecità" ma è un termine che ho inventato io, per far capire che cosa può capitare se si perde la vista e si faceva meditazione prima, soprattutto se la gioia è già dentro di noi e nemmeno un cambio sensoriale può farcela abbandonare.
comunque bisogna essere ciechi per capire meglio, non si può se non lo si è veramente, perchè non basta chiudere gli occhi, gli occhi devono stare aperti e non vedere nulla se non qualche riflesso di luce senza ombre e qualche colore.
è in questo caleidoscopio che si può raggiungere uno stato di noi stessi completamente sconosciuto, perché anche chi studia di questo dev'essere vedente e diventare cieco per poter affermare qualcosa.
la penso così, e èpurtroppo non è solo un'opinione, ma una realtà di vita.
volevo dire ancora grazie per la segnalazione sulla stella polare che ho pubblicato anche nel mio blog, spesso con la sintesi vocale ci si perde qualche notizia in rete per via dei siti inaccessibili, ciao grazie a tutti laura (inserisco questo sito tra i miei preferiti nel blog e la foto del mio avatar è un'eclissi di luna fotografata da me l'anno scorso)
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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Ven Lug 25, 2008 8:49 pm

ho dimenticato, il mio blog è http://lauraffaeli.blogspot.com
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pier



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Sab Lug 26, 2008 10:39 am

scabini pierluigi ha scritto:

Il mio è un invito a essere gioia di esistere e di vivere…….. Quelle dimensioni, in sostanza, ti danno quello che sei, ed esprimendo consapevolmente quello che vuoi essere, le dimensioni si adeguano a quello che vuoi essere, e tu diventi quello che vuoi essere………

Un saggio vedico che ho conosciuto affermò:
Vuoi cambiare il mondo ? Cambia te stesso!!
La conoscenza è già dentro di noi e l’amico Pier/Nulla con le sue parole pare aver attinto a piene mani da questa conoscenza.

Sono entrato nel blog di Laura.
Mi sono soffermato sull’ articolo Astrologia: no grazie!
Sono d’accordo che è necessario arginare la marea di astrologi che imperversano.
Alcuni astrologi fanno fare perfino degli spostamenti di località distanti migliaia di KM quando si verifica un compleanno “non favorevole” .
Tuttavia gli antichi saggi vedici ci hanno lasciato lo Jyotish o astrologia indiana che è essenzialmente spirituale nel senso che ci aiuta a capire chi siamo e quale è il nostro compito in questa esistenza , ovviamente per chi crede nella reincarnazione.
L’astronomia trae origine dall’astrologia e gli antichi astrologi vedici avevano perfino scoperto la precessione degli equinozi .
L’astrologia vedica è alla base della medicina indiana e dell’architettura sempre indiana.
L’astrologia islamica, che deriva in buona parte da quella indiana, è alla base della musicoterapia sufi che è utilizzata e studiata in molte cliniche universitarie .

Uso una frase forse troppo usata che però ha sempre un grande effetto :
Non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca.
Il bambino è una cultura antica di millenni , cultura che è stata utilizzata anche da Carl Gustav Jung per capire meglio i suoi pazienti

E’ di questi giorni l’uscita per le edizioni Magi di Roma dei tre volumi delle Lettere di Carl Gustav Jung, nelle quali è contenuta anche la corrispondenza che egli ebbe con il celebre astrologo indiano Raman.

Qui troviamo uno Jung molto più diretto e sincero, meno accademico e soprattutto ispirato a dare una sua visione dell’astrologia, molto più autentica e pratica, che si evince solo in parte dai suoi scritti accademici.
Infatti il maestro zurighese ad un cero punto del suo percorso culturale, ma soprattutto spirituale, si apre, apertamente e in pieno contrasto con quello che era lo spirito scientifico dell’epoca, allo studio dell’alchimia e dell’astrologia, trovandone delle strette analogie con il percorso analitico che era andato sviluppando nel corso della sua lunga carriera di psichiatra, analista e filosofo.
Ed è proprio quest’ultima sua “personalità” ad essere stata quella maggiormente contestata ed attaccata da alcuni suoi allievi che la vedevano quasi come una deriva culturale del suo pensiero scientifico, capace d’invalidare il metodo terapeutico che egli chiamò psicologia analitica, quando maturò la separazione da Freud e dalla psicanalisi.

Ma l’importanza che per Jung ha l’astrologia è dimostrata da una serie di riferimenti che di continuo si ritrovano nei suoi libri e in un saggio dal titolo La sincronicità come principio di nessi acasuali, dove affronta l’importanza della sinastria, ovvero dell’analisi dell’oroscopo nelle coppie. Qui troviamo molto chiaramente la maniera in cui Jung utilizza l’astrologia, ossia si comprende appieno il modo in cui questa disciplina può essere d’aiuto allo studioso della psiche umana, specie nel rilevare i nessi intercorrenti tra alcuni atteggiamenti caratteriali e le risposte comportamentali a particolari eventi della vita.

Ma è sicuramente nella lettere dove però troviamo uno Jung molto più sciolto, libero di poter manifestare il suo pensiero in merito ad una materia così spesso ingiustamente attaccata e vituperata. Egli dichiara con molta franchezza l’utilizzo che ne fa soprattutto dinanzi a casi ai quali non riesce a dare una risposta chiara, a comprendere la profonda natura delle motivazioni psichiche a certi comportamenti. Ma a colpire è lo stile molto poco formale, quasi amicale con cui Jung si esprime e soprattutto la sua forte convinzione nell’effettiva validità dell’astrologia.

Doveva talmente credere in questa disciplina che ne favorì lo studio sia a sua figlia che a molti suo allievi, tra cui Ernst Bernhard, colui che porto la psicologia analitica in Italia. Ed è proprio della figlia il meraviglioso ritratto astro-psicologico che alcuni anni fa è stato pubblicato dal trimestrale del Cida, Linguaggio astrale, in cui viene analizzato il carattere e i principali eventi della vita di Jung attraverso un’analisi astrologica davvero suggestiva.

Molti sono poi gli astrologi che hanno fatto propri gli insegnamenti della psicologia analitica, tanto che molti libri, anche di autori italiani, sono influenzati da concetti quali Ombra, Via all’individuazione del Sé, Anima, Animus, nei quali si è potuto dimostrare il legame esistente con pianeti e costellazioni zodiacali, grazie anche al linguaggio fortemente simbolico delle due discipline.”

In conclusione : è giusta l’iniziativa dell’ U.A.I, Unione Astrofili Italiani, che si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione per limitare l’inarrestabile diffusione dell’astrologia.
Non dimentichiamoci però delle radici culturali che l’India ci può offrire .
A 15 anni ( ora ne ho 67) mi sono costruito un telescopio con residuati bellici di un telemetro tedesco . In quel periodo di dopo guerra l’astronomia era poco conosciuta dalle grandi masse . Ho passato notti insonni al freddo ad osservare gli astri che sembravano essere “vivi” . Lo studio dello Jyotish mi ha rafforzato nella convinzione che noi e l’universo siamo fatti della stessa pasta e che in definitiva i pianeti , le stelle , le galassie e l’ universo che recentemente è stato raffigurato nella mappa visibile al link http://snapshotsoffamily.com/NationalGeographicTheUniverseMap.jpg non sono poi così distanti da noi .
Ciao.
Pier/vayu
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Mar Lug 29, 2008 3:25 pm

Vorrei dire alcune cose alla luce di alcuni pensieri esposti in questo post, quelli di blindsight nel suo ultimo post......
Oggi come oggi ritengo che frasi come "non si puo se non si è veramente........." siano solo una nostra verita basata sulla nostra attuale esperienza della vita....... Voglio dire, sia io che te, che ogni essere umano al mondo, da quando nasce, è fatto da un insieme di esperienze con la natura della realta attuata tattraverso i suoi organi di senso e dalla cultura di cui è fatta lo spazio e il tempo in cui questo essere umano è immerso........ Al di la di questo, per la maggioranza degli esseri umani, è tutto sconosciuto...... Ogni essere umano è principalmente i suoi organi di senso sommati alla tradizione-cultura che ha ricevuto.... Lo sconosciuto è oltre, ma c'è e se non lo si ha sperimentato come esistenza non si può dire di conoscerlo....... Inoltre esiste sempre sconosciuto, qualunque conoscenza o esperienza abbiamo raggiunto, non esiste fine allo sconosciuto....... E il nostro sconosciuto è soprattutto fatto di stati o livelli di consapevolezza e energia che non abbiamo mai raggiunto, non è semplicemente la mancanza di informazioni o le informazioni che non conosciamo intellettualmente....... E' soprattutto la consapevolezza, l'esperienza, il pensiero sconosciuto oltre il nostro box cerebrale, i sentimenti mai vissuti che non abbiamo mai sperimentato, che non abbiamo mai vissuto..............., e chissà cos'altro........
Quindi frasi del tipo "non si può se non si è veramente.........", sono "rischiose" nel senso che sono basate solo sulla propria esperienza, ci vuole una notevole consapevolezza di sè per avere una notevole consapevolezza della presenza dello sconosciuto tutto intorno a sè e in sè....... In fondo, la nostra mente si estende oltre al confine del nostro sguardo nel cielo, fin all'ultima stella che riusciamo a renderci conto, e oltre......... Oggi so che ho certe esperienze e che oltre, c'è un infinito indefinito sconosciuto che mi aspetta, ma per andarci devo abbattere ogni pensiero limitato, attaggiamento limitato, emozione limitata, etc., intendendo per "limitato" tutto ciò che mi separa dall'eterno, perche noi, io, te, tutti, siamo l'eterno, e come eterno abbiamo costruito la separazione dall'eterno che attualmente viviamo........
Un caro saluto....
Piernulla
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MessaggioOggetto: Re: stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito   Oggi a 3:00 am

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stati alterati di coscienza e futuro planetario li percepito
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