Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

Il forum scientifico di Fausto Intilla (Inventore-divulgatore scientifico) - WWW.OLOSCIENCE.COM
 
IndicePortaleFAQCercaRegistrarsiLista utentiGruppiAccedi

Condividere | 
 

 Sui Fenomeni PSI

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
AutoreMessaggio
Fausto
Admin


Numero di messaggi : 400
Età : 44
Localisation : Switzerland
Data d'iscrizione : 12.06.07

MessaggioOggetto: Sui Fenomeni PSI   Ven Giu 15, 2007 7:37 pm

Promemoria primo messaggio :

"Un'importante considerazione, alla quale giunsi qualche anno fa in merito ai cosiddetti fenomeni "paranormali"(telecinesi e telepatia nel caso specifico), è che essi non siano affatto generati da alcuna "forza psichica" o "forza di volontà" o di "intenzionalità"; bensì da una sorta di "processo di identificazione" tra soggetto (individuo) e ambiente ad esso circostante.
In parole povere, è il modo in cui il soggetto percepisce e identifica lo spazio-tempo ad egli circostante, che gli consentirebbe di spostare o attrarre un oggetto verso se stesso (telecinesi) o di comunicare a distanza con un altro individuo senza alcun mezzo elettronico di comunicazione (telepatia).Nel caso specifico della telecinesi,ad esempio, il modo in cui il soggetto percepisce la distanza tra egli e l'oggetto in questione,è in grado di modificare momentaneamente, le coordinate spazio-temporali della realtà ad egli circostante.In teoria, nel momento in cui si determina un simile evento tra soggetto-oggetto, definito da ciò che ho precedentemente denominato "processo di identificazione",viene a crearsi una sorta di tunnel nello spazio-tempo (nel sistema soggetto-oggetto), in grado (in assenza di forze quali gravità ed elettromagnetismo, principalmente) di "veicolare" l'oggetto verso il soggetto. Tale "forza di attrazione", che sembrerebbe scaturire dal soggetto, in realtà non esiste affatto!
Non esiste alcuna forza psichica o di volontà che muoverebbe a distanza l'oggetto in questione; l'oggetto si muoverebbe in direzione del soggetto per il semplice motivo che quella: è l'unica strada che in quel determinato momento può seguire! (come non esiste quindi nessuna "colla gravitazionale" tra stelle e pianeti - e fortunatamente Einstein l'ha dimostrato più di mezzo secolo fa con la teoria della Relatività Generale - così non esiste
neppure nessuna colla o forza psichica tra soggetti e oggetti).
La telecinesi è quindi da considerarsi a questo punto, come una "distorsione di campo" tra soggetto-oggetto,non dovuta ad un'intenzionalità ben precisa del soggetto in questione, bensì ad un processo di identificazione del soggetto con la realtà ad egli circostante.Il modo in cui egli percepisce lo spazio-tempo ad egli circostante, è in grado di distorgere lo stesso , dando luogo appunto a fenomeni di telecinesi o di telepatia (nel caso della telepatia, è il modo in cui il soggetto percepisce il tempo, e non tanto lo
spazio, a stabilire una connessione momentanea con un altro soggetto-individuo).

"Non è il cucchiaio che si piega, è lo spazio ad esso circostante che si deforma" (insegna lo Zen).

Attualmente, l'unico modo che abbiamo per poter "manipolare" i parametri relativi alla percezione dello spazio-tempo di un individuo, è la cosiddetta: ipnosi regressiva. Sostituendo i parametri inconsci ordinari di un individuo, sul concetto di spazio - tempo - massa , con dei parametri "artificiali" - "olistici" su tali concetti, sarebbe possibile quindi (a mio avviso) incrementare le "facoltà" di quest'ultimo, di interagire a distanza con oggetti
o persone senza l'impiego di mezzi fisici-elettronici".
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.oloscience.com

AutoreMessaggio
cincin



Numero di messaggi : 207
Data d'iscrizione : 09.08.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Ott 22, 2007 7:10 pm

Hai ragione, pier :-) in questa discussione siamo OT, quindi mi fermo anch'io ;-)
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LWD



Numero di messaggi : 23
Data d'iscrizione : 24.06.07

MessaggioOggetto: Cos'e' il Paranormale?   Mar Ott 23, 2007 12:14 am

Un caro saluto. Smile Partendo dalla tabella sugli stati alterati di coscienza (che anche io cito spesso i tematiche dove e' palese l'alterazione fisica o patologica di alcune categorie di testimoni se non meglio operatori che creano miti piu' che misteri vedi cropcircles) lo accolgo con un Finalmente Exclamation ,lo dico solo perche' e troppo spesso in altre sedi di discussione di fronte a cose Note che con minimo impegno sono reperibili
li stessi divulgatori di niccha ignorano in maniera premeditata di citare elementi spesso enormi.Partendo dal presupposto di voler discutere in Phase II quindi in maiera fine e certamente una spanna oltre a cose risapute da chi le ha cercate,la domanda e' semplicissima.Cos'e' il Paranormale per Voi?Per ripartire con l'elemeto principale.Perche' esista o sia stato istituito un comitato di controllo sulle sue affermazioni spesso discutibile lo risottolineo affinche' non si perda piu' tempo con sciettici di fede piu' che di fatto.La Libera Ricerca ha gia' i suoi filtri e i suo metodi Acquisitivi che fa fatica a Esportare.E sa' spiegare senza sbugiardare.Orribile termine che mostra l'insensibilita' dello sciettico di fede.Tante persone chiedono aiuto in maniera Diretta o indiretta per capire se......eventi o cose interiori sono manifestazioni reali e a quale realta' appartengono.non amando raccontare i fatti miei on line(A differenza di altri che lo utilizzano come Realta' parallela) a parte un'Orologio che mi ricorda qualcosa da tempo,molto altro avrei da raccontare ma non mi sembra il caso se non in un 'incontro ed in comunione diretta.
Rolling Eyes Come il nostro pensiero ci mostra in maniera scritta sino ad un certo punto perche' non andare oltre?Se Emotivamente questa discussione mi coinvolge Molto ma l'Emozione in Phase II salutando posso solo rigraziare ognuno perche 'avete caratteri Interessanti.E le storie con la S maiuscola da SEMPRE le si tramanda Oralmente.E risiedono non certo in databases Fisici ma Esssenziali.Pertanto non mi interessano pareri accademici o spocchiosi ma quelli di Liberi Ricercatori che parlano col CUORE I love you E sanno cos''la Phase II.
Termine che uso per Convenzione m anche per convinzione che......dobbiamo ancora inventare metodi e settori di indagine per spiegare cose che su questo pianeta accadono ancor prima della nostra presenza.Forse scopriremo che l'evoluzione e' una cosa e che l'essere piu' antico qui e' rimasto tale da centinaia di milioni di anni.Un pesciolone pacifico chiamato Celacanto o Coelacanths .Che e' voluto restare cosi' da Sempre.

Perche'?
Hanno studiato il suo DNA?
Perche? Quando un sistema si evolve e perde informazioni genetiche siamo noi stando alla mappatura genetica i padri delle scimmie e non il contrario?Perche' metaforicamete parlando sentiamo viva una cacciata dal Paradiso?E spesso esludendo la scala proposta da Pier qu qualcuno VERAMENTE sente che non e' casa sua?Domande e parole le mie che rivolgo a persone che si inrteressano al paranormale senza esaltarlo o eliderlo.E che Vogliono capire prima di spiegare.Cosa non e' lo si intuisce cos'e' se c'e' cosa SAREBBE Question Question Question Cosa comporta come affrontarlo FINALMENTE?LWD>>> Wink Exclamation Arrow
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
scabini pierluigi



Numero di messaggi : 98
Data d'iscrizione : 26.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Ott 29, 2007 2:44 am

Vorrei portare il mio contributo su quello che vengono chiamati
fenomeni psi o stati alterati di coscienza dopo aver letto le
vostre interessanti esposizioni....... Saluto tutti, dal'amico warp
gia incontrato piu volte su ufologia.net, qui LWD, a cincin, a fausto e anche
Pier che forse è la prima volta che incontro in internet.......
Voglio premettere che innanzi tutto ho l'impressione come vengono
ustai termini come "mente", "consapevolezza", "coscienza", in rapporto all'esperienza
individuale o alla conoscenza individuale di ciascuno e questo è abbastanza sensato
se consideriamo di essere esseri individuali, propagini di una coscienza universale
che è insita in quello che qui viene definito come Campo Unificato o campo primordiale,
a cui viene data la proprieta della "coscienza"........, cosa che faccio anche io ormai da
diverso tempo...... In sostanza la consapevolezza dell'unità, come stato di
coscienza, dove abbiamo il silenzio del pensiero, delle visioni, dei sogni,
e tutto ci sembra coscienza olistica dell'unita, è un esperienza - per chi l'ha
fatta - che non penso sia la stessa per tutti, proprio perche siamo esseri
totali-individuali e le nostre esperienze dell'unita, della coscienza universale,
in definitiva tutte le nostre esperienze, coesistono agli occhi dell'eternità......
Tuttavia ritengo che esiste una coscienza dell'eterno, una consapevolezza della
coscienza del C.U. che permetta di riconoscere quella COSCIENZA UNITARIA e che può
essere vissuta in maniera diversa o uguale da diversi individui...., e questa rimane
ed è una conoscenza che è oltre il pensiero, in qella esperienza che con
scarne parole chiamo di non-pensiero, ma non ritengo di estenedere la mia esperienza
del non-pensiero a esperienza di riferimento per chi raggiunge l'esperienza
dell'unità, della consapevolezza della consapevolezza, della coscienza della coscienza
del C.U., e chi ritiene la sua esperienza della coscienza universale, come esperienza
di riferimento, valida per tutti della coscienza universale, secondo me, è la sua verita,
non la mia........ Inoltre penso che di esperienze dell'unita con la coscienza universale,
nel momento in cui si iniziano a farne, si è all'inizio di un processo di evoluzione
di queste esperienze che ci portano verso un vissuto dell'unita con la coscienza universale
sempre piu evoluto, se cosi si vuole, se queste sono le proprie intenzioni.........

Anche io ritengo che il maestro sia una persona semplice che trascende la mente - e bisognerebbe
confrontarsi su cosa voi intendete come "mente" e come "consapevolezza" - ma
ritengo che si possa ottenere uno STATO DI CONSAPEVOLEZZA OSSERVATORE IN CUI SEI
UN OSSERVATORE CHE OSSERVA LA MENTE COME ESTERNA A SE' E CHE PUO USARE LA MENTE
CONSAPEVOLMENTE A UN LIVELLO DI COSCIENZA TALE DA PERMETTERE UN USO DELLA VOLONTA
CONSAPEVOLE, UN USO DEL PENSIERO CONSAPEVOLE, TALE DA INTEREAGIRE CON LE RADICI DEL CAMPO
UNIFICATO NEL SUO STATO ONDULATORIO O QUANTICO E DI TRASMETTERE IL PROPRIO INTENTO
ALLA COSCIENZA CHE LO CARATTERIZZA, ATTRAVERSO UN PENSIERO, FACENDO IN MODO CHE
QUESTO CAMPO DIVENTI PER NOI LA REALTA CHE CREIAMO CONSAPEVOLMENTE ATTRAVERSO
PROCESSI MENTALI CONSAPEVOLI E DETERMINATI INTENZIONALMENTE................
IL PENSIERO, PER QUEL CHE MI RIGUARDA, NON E' CHE UNA POTENZIALE REALTA DA VIVERE,
QUALUNQUE PENSIERO, E LA MENTE E LA REALTA MMATERICA STESSA, COMPRESO IL NOSTRO
CORPO, NON SONO REALI IN SENSO ASSOLUTO, SONO SOLO LA REALTA CHE ABBIAMO CREATO
COME OSSERVATORI........... E per lo piu, sia io che voi, sia la maggior parte della umanita,
siamo stati osservatori, inconsapevoli di esserlo che si sono identificati con la mente,
interna o esterna - in fondo anche la realta materica è un tipo di mente, una mente
densa fatta di pensiero coagulato (vedere l'argomento dal pensiero alla luce dalla luce
alla materia su questo forum) - e abbiamo creato inconsapevolmente il nostro destino
con pensieri inconsapevoli.......... Tuttavia si puo anche pensare consapevolmente e non
penso affattto che l'osservatore quando pensa è per forza identificato nella mente in
modo inconsapevole di se stesso come osservatore, si puo anche creare mente in modo consapevole,
cioe mantenendo la consapevolezza di essere osservatori/creatori, mantenendo la consapevolezza
della consapevolezza..........., questo lo dico sulla base del mio vissuto....... Sono
cosciente inoltre del fatto che la mente è uno "strumento" di comunicazione fallaceo,
ma se tale "strumento" è usato nella consapevolezza, nella consapevolezza dell'osservatore
assoluto che secondo me caratterizza il C.U., allora avremmo una comunicazione oggettiva
che va oltre la mente, oltre i limiti di spazio e tempo,
e che giace nella consapevolezza della consapevolezza e della mente
come suo "strumento"......... Questo è uno stadio che bisogna raggiungere con
l'evoluzione di coscienza e io non lo ancora raggiunto e la razza umana nemmeno.......
Tuttavia ci sono esperienze della mia esistenza, esperienze di vita e 'esperienze'
di consapevolezza che mi portano a pensare a quello che dico; in sostanza la pura consapevolezza
o pura coscienza, è non-mente e una volta che si raggiunge uno stato di non-mente e si riesce
a mantenerlo costantemente per tutto il giorno, anche nel caos della vita......, bhè
a quel punto penso proprio che si abbia imparato a vivere nel non-tempo e si abbia
imparato a vivere una volonta che può essere
comunicazione istantanea con la coscienza universale
del C.U. e la manifestazione della realta come nostra intenzione consapevolmente espressa
attraverso un pensiero consapevole, è abbastanza veloce, fino a essere istantanea.....

Vorrei fare comprendere a chi legge perche dico quello che dico, che relazione ha con le mie
esperienze, esponendone alcune, per permettere a chi legge di correlare quello che esprimo
con quanto ho vissuto.......
Mi sto allenando, ormai praticamente ogni giorno, a vivere la consapevolezza
dell'osservatore o consapevolezza della consapevolezza e da "li", da quel non-luogo o
meglo da quel non-spazio-tempo, esprimere pensieri consapevoli che diventano ologrammi
mentali e porre attenzione continua, focus continuo, su queli ologrammi per manifestare i loro
significati nel mio destino........ Quello che penso è che esiste uno stato di coscienza in cui
un ologramma-pensiero comunica efficaciemente con la coscienza del C.U. e diventa guida
del campo quantico affinche questo si realizzi nei suoi stati
microscopici per formare stati macroscopici di successione di eventi e esperienze che
intenzionalmente si perseguono con l'espressione di quell'ologramma-pensiero....... Questo
stato di coscienza, per come l'ho vissuto fino ad ora, è nel cervello, una sorta di connessione tra
il cervelletto o cervello subconscio e il lobo frontale e una connessione tra cervello destro
e cervello sinistro; in questa condizione nel momento in cui si riesce a sviluppare un ologramma
pensiero nel lobo frontale questa inizia a influenzare gli stati quantici della nostra realta
materica, innanzi tutto a partire dal nostro corpo; questo l'ho vissuto come esperienza
diverse e diverse volte, dove attraverso un pensiero consapevole sono riuscito ad attivare
una sorta di bioenergia (alcuni la chiamano kundalini) che parte dalla base della schiena fino
a salire lungo la schiena e inondare con essa tutto il cervello a partire
dal cervelletto / cervello subconscio, fino al
lobo frontale situato sopra l'attaccatura del naso,
tra gli occhi, un po sopra rispetto ad essi........ Questa condizione tra l'altro accuisce la
percezione e il vissuto del non-pensiero o silenzio tra i pensieri o vuoto tra i pensieri.....
In quella condizione di energia elevata rispetto alle energie durante il giorno in condizioni
"normali" di lavoro, stress o fatica quotidiana, ad esempio, un pensiero che diventa ologramma
attiva lo stato quantico del C.U. a partire dal corpo e questo l'ho sperimentato sempre con
intensita di flusso della bioenergia suddetta in diverse parti del corpo e nel cervello....
Per quel che osservo, piu si prosegue con questo "lavoro" di PENSIERO CREATORE CONSAPEVOLE,
con cui si persegue la realizzazione del PROPRIO SOGNO, DEL PROPRIO DESTINO, piu si riesce
a divenire consapevoli della mente come DIMENSIONE, COME SPAZIO DI EVENTI, COME DIMENSIONE
IN CUI SI RELIZZA LA CONSAPEVOLEZZA DELL'ASTRATTO e l'uso della mente diviene sempre più consapevole
nella consapevolezza dell'osservatore e tale consapevolezza al di la della mente,
la consapevolezza della consapevolezza, cresce, non diminuisce affatto.......
L'astratto vissuto nel lobo frontale come stato di coscienza unitario del
cervello (unita cervello subconscio e lobo frontale, unita cervello destro e sinistro,
coerenza delle onde cerebrali di tutto il cervello) può divenire una sorta
di DIMENSIONE OLTRE LA DIMENSIONE DI SPAZIO E DI TEMPO, e li si possono vivere eventi di
sogno, sogni che il corpo può sperimentare come bioenergia nel corpo, come sensazioni,
fino ad arrivare ad autentiche emozioni participate del vissuto del proprio pensiero
non-olografico e olografico, fino a influenzare potentemente gli stati quantici del
corpo e fuori dal corpo nell'ambiente che ci circonda, nello spazio che ci circonda,
creando un tempo di esperienze ed eventi per come lo esprimiamo nelle nostre intenzioni.........,
un autentica e profiqua interazione mente-materia...... Tutto cio è mia esperienza fino
ad un certo punto, fino ad aver sperimentato forti energie distribuite
nel corpo e nel cervello, a partire
da espressione di pensieri consapevoli con cui voglio creare il mio sogno, il mio destino......
Ora osservo che l'ologramma pensiero nel lobo frontale, vissuto come altra dimensione mi
ha portato ad attivare diverse zone cerebrali che prima non erano attive, come un centro
dietro la testa in cui ogni volta che esprimo l'intenzione di arrivare a vivere
esperienze multidimensionali consapevoli in modo profiquo, con osservazioni chiare
e nitide, esso si attiva sempre di piu, è una zona dietro l'orecchio sinistro o giu di li;
devo ancora mappare bene il cervello in una corrispondenza biunivoca tra tipo di
intenzioni espresse attraverso pensieri consapevoli e azione del proprio sè che innesca
flutti di energia che attivano, "accendono", determinate zone del cervello; anche qui si
tratta di vivere queste esperienze di energie immesse nel cervelo dall'esterno di
esso ed emesse da esso attraverso alcune sue ghiandole endocrine (pineale e altri centri),
attraverso un OSSERVAZIONE CONSAPEVOLE DI ESSERE OSSERVATORE CHE NON E' NE MENTE, NE CERVELLO
NE CORPO, MA IL CREATORE/OSSERVATORE DI QUESTI..........
Progredendo in questo modo, il proprio sogno e il proprio spazio di sogno, diventano una dimensione
la cui energia quantico-ondulatoria penso sia diversa da quella materica e si puo imparare
ad osservare sempre piu, innescando reazione energetico-emozionali nel corpo fino
a realizzare l'esperienza finale della realizzazione del proprio sogno, in uno spazio
e tempo di esperienza che è quello del nostro corpo........ Ma questo, per uno come me,
al mio livello di consapevolezza-coscienza, è un processo creativo che avviene attraverso
il tempo, il quale diventa una dimensione di creazione piu che una realta in cui sei inserito,
in quanto l'osservatore, che è quello che autenticamente sei, è fuori dal tempo; per persone
piu evolute di me nel processo creativo e nella consapevolezza, esiste la possibilita della
interazione istantanea tra mente e materia, in cui un pensiero diventa immediatamente
esperienza in cui introdurre il corpo per un vissuto consapevole che ci porta a una
nuova conoscenza sperimentata; questo è un mio obiettivo di evoluzione..........
Ora quando la mente diventa uno spazio astratto di eventi che osservi consapevolmente cosi
come osservi questo spazio, e l'osservazione si fa sempre piu nitida e chiara e in consapevolezza
della consapevolezza........, è naturale come bere l'acqua concepire una dimensione
immateriale in cui esisti anche senza un corpo fisico, e questa diventa, secondo me,
dimensione possibile in cui effettuare viaggi etracorporei o viaggi in cui distanza,
spazio, tempo, vengono superati in un attimo, o comunicazioni telepatiche........
Anche questo in una certa misura è accaduto,
ma ancora molto poco rispetto quello che voglio realizzare, e a quel che ne so oggi,
è dovuto per me, a uno stato quantico del
mio corpo legato a una mia consapevolezza di limitazione umana con cui sono nato in questa vita,
proveniente da altre vite e sviluppata anche in questa vita con il mio stesso
vissuto........ Limitazione che ho creato e sto imparando a trascendere, e una volta trascesa
completamente....., bhè gia mi pregusto fantastiche avventure nello sconosciuto e creazioni
di meraviglia...... Le nostre limitazione umane non ci sono state date,
le abbiamo create, si tratta
di prenderne coscienza e sciogliere "l'incatesimo" dei nostri limiti che noi abbiamo creato
per lo piu inconsapevolmente......., e di andare oltre...., verso uno sconosciuto che
è VISSUTO CREATIVO UNIVERSALE IN CUI IL CORPO NON E' LA FONTE DELL'AUREA O DEI CAMPI DI
ENERGIE MENTALI CHE PENSIAMO EMETTA, MA PIUTTOSTO LA FONTE DI TUTTO SIAMO NOI COME
OSSERVATORE AL DI LA DELLA MENTE, ESTESO ALLA COSCIENZA UNIVERSALE, COME
ESSERI INDIVIDUALI-TOTALI CHE GENERANO LA MENTE, L'AUREA, DA CUI GENERIAMO IL CORPO STESSO
E LA NOSTRA REALTA MATERICA O REALTA OLOGRAFICA DI ESPERIENZE CHE VIVIAMO CON IL CORPO........
E per quel che riguarda spazio-tempo ed eventi in esso, essi sono generati da pensieri che
influenzano, creano gli stati quantici-ondulatori dell'esistenza, quindi la nostra
esperienza è limtata solo dai limiti dei nostri pensieri e della consapevolezza da cui li
esprimiamo........ Espandere la propria coscienza-consapevolezza, inizia con un espansione
di pensiero che diventa INTENZIONE DI EVOLUZIONE DI COSCIENZA, DI CREAZIONE DI NUOVA VITA
PER NOI STESSI, DI NUOVO SOGNO DA VIVERE, ATTRAVERSO UN PENSIERO PIU FOCALIZZATO CHE RIUSCIAMO,
con cui agiamo sul CAMPO COSCIENTE UNIFICATO
(E SECONDO ME QUELLO CHE PENSIAMO SIA ESSO LO E') che ci porta a nuove esperienze con cui
ci espandiamo in coscienza-consapevolezza........


Un caro saluto a tutti
Pier / Nulla
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
LWD



Numero di messaggi : 23
Data d'iscrizione : 24.06.07

MessaggioOggetto: !   Mar Ott 30, 2007 12:42 am

Un Caro saluto Smile Inanzitutto ringrazio Pier per la tabella sugli stati alterati che avevo perso nei meandri del mio archivio,e come si dice avolte le coincidenze..... si e' ripresentata quando ne avevo bisogno......e l'ho citata immediatamente in un filone di discussione altrove..Se questa non e' ipercomunicazione ...... Wink E' sempre un piacere leggere Pier S.La mia "Cascata Preferita" Wink dal momento in cui ed in particolari mirati leggendolo anch'io sono dello stesso parere sul fatto che un'evento quantistico che sfocia in una Previsione so' di certo che ,per quello che mi riguarda e' possibile.Senza citare il paranormale come purtroppo e' stato stereotipato e del quale personalmento non ho mai avuto ne' voluto averci NULLA ache fare.Cosa accade pero' su cose che probabilmente necessitano di un termine proprio peressere definite,penso che ci sono molte persone che sono Anni che dopo il primo impatto abbiano iniziato a leggere e studiare cose dopo che un'esperieza personale li abbia piu' che invasati ,risvegliati da un torpore assoluto come uno schiocco di dita.Ebbene da li' quello che piu' che un dono che trasforma la vita e spesso anche le persone, che interpretandolo come dono la sviluppano con uno Style che li accorpa ad una categoria,altri convivono e spesso l'ho detto con una maledizione.Che malgrado tale non funziona a comando.Come si fa ad affermare situazioni paranormali quindi che appartengono ad un termine di Convenzione,quando invece sono benaltro?
Perche'studi e ricerche in questo settore meriterebbero spazio e attenzione migliore sui Media?Alle volte quando leggo o sento parlare di certi argomenti mi sembra di tornare agli ani 70. afro purtroppo perche' il sensazionalismo vale piu' di un dire..non lo so'.O che con certi metodi non si approfondisce ulteriormente un fico secco.Da ignorante torno a ripetere che se.....sappiamo esistere in nicchie ed in specie fattori di ipercomunicazione e di acquisizione a distanza di cose che servono alla propria specie,perche' non interrogare un pesciolone che da 400 milioni di anni ne ha viste parecchie di cose ma....non ha cambiato la sua condizione malgrado la sua Dimensione sia stata alterata innumerevoli volte?E vive immutato?La metto sul semplice in quanto questo pesce a me e' sempre interessato molto,per sottolineare che se deteminati argomenti Ognuno nella ricerca dei propri perche' li sviluppa a 360° benintendendo che paradossi o paradigmi ci possono indicare cose ,sono sempre stato de parere che esiste qualcosa di fisico che vive gia' in maniera quantistica.Lucio>>> Exclamation Wink Arrow


Ultima modifica di il Lun Nov 05, 2007 11:29 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin


Numero di messaggi : 400
Età : 44
Localisation : Switzerland
Data d'iscrizione : 12.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Nov 05, 2007 6:22 am

http://it.youtube.com/view_play_list?p=F806757C6C42FA30

Gli esperimenti eseguiti in seno al Synchro Energy Project (Losanna,2006),dimostrano l'esistenza di reali trasferimenti di energia, dal corpo umano (dissolvimento di nuclei inconsci) all'ambiente ad esso circostante;il tutto attraverso una modificazione momentanea (amplificazione) del campo elettromagnetico del cuore, con rispettivo picco anomalo di frequenza del campo elettromagnetico prodotto dal cervello (Intilla et al.,2006).

http://forum.cosenascoste.com/nuove-scienze-e-tecnologie/34900-esperimenti-sui-nuclei-inconsci.html

_________________
Fausto Intilla - www.oloscience.com
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.oloscience.com
LWD



Numero di messaggi : 23
Data d'iscrizione : 24.06.07

MessaggioOggetto: La via verso casa....   Mar Nov 06, 2007 12:58 am

Ciao Fausto Smile Nuovi approcci e nuove idee certamente stanno mostrando molte cose che probabilmente erano gia' state valutate ma......in tempi di
Uniformazione qualcuno fu decisamene scartato i tutti i sensi.
Non certo per Moda personaggi quali Reich,Tesla o Todeschini senza contare altri, peggio dimenticati di questi,Mi sono spesso trovato spiazzato non per il rifiuto ma per la curiosita' e l'inconoscenza di enciclopedie di studi scritte da ricercatori che all'oggi sono attualissime.Ora...certamente se determinati temi per un circuito che li conosce sono pane quotidiano,tanti sforzi per portarli al grande pubblico sortisce spesso levate di scudi.Quindi ben vengano lavori e studi motivati e circostanziati
che piu' che aprire gli Occhi aprano la mente Like a Star @ heaven Infatti come King
sottolinea che la coscienza soggettiva è una necessaria conseguenza della supercausalità che nasce dall’unione della casualità ordinaria con la retrocausalità.Per quello che mi e' sempre interessato prima di chi siamo e dove andiamo ma Cosa ci facciamo qui e perche',ed essendo sempre stato del parere di una Prototropia nonche' di una Protounmanita' quindi in un'evoluzione a 3 livelli al contrario potremmo essere eredi di una civilta'
che scelse come riproporsi innestandosi in un sistema locale Ideale che non era certo su un sasso ma facente parte di un network dove inteso in maniera frattalica esseri si manifestano o si evolvono in mondi compatibili.
O lasciano in maniera ancora ignota la possibilita' di riperpetrarsi attraverso le forme esistenti.Come fu fatto notare se quando un sistema che si migliora perde informazioni,Geneticamete le scimmie sono una nostra involuzione non il contrario.E l'anello mancante tanto cercato penso sia il Proto umano.In ambito genetico se dovremmo evolverci diventeremo scimmie.... pale Perche' cercando tra i nostri perche' sentiamo questo pianeta come qualcosa di estraneo a quello Originale?Che sappiamo pero' Esserci.....Perche' cerchiamo tra i meandri della Mente e della Coscienza e Quantisticamente parlando piu' ci si addentra piu' si capiscono in maniera semplice particolari Propri .Non ho la presunzione di affermare ma sto continuando sulla mia strada a cercare i miei perche'.Percependo come un'Ulteriore linea di Wallace quello che ufficialmente si ricerca e quello che Uteriormente muove Coscienze e menti verso risposte potranno solo essere vissute ad un livello superiore.
E negli infiniti Crossroads della Coscienza piu' che del fato o della casualita' indeterminata,Trovarmi qui a scrivere oltre al piacere ed all'amicizia per Fausto mi lascia un senso di benessere per un semplice motivo.Nuove Idee Crescono .Il giorno ch si riuscira' a focalizzare le migliori insieme penso che non vertiranno a convincere o cambiare qualcosa qui ma non certo per Egoismo qualcuno da qui tornera' a casa.Prima di parlare di alieni dico spesso dovremo conoscerci cosi'bene per il solo immaginarli.Se poi scopriamo chi sono e siamo noi in questo pianeta....allora gli interrogativi per chi resta saranno amplificati al cubo.
ET domandi....Perche' Dante come materia di esame?E mi Illumino di Immenso non e' un Proverbio Zen?Sfumature cari amici in un disegno dove decideremo a quale parte appartenere...Foglio Matita Colore.....Stavolta non piu' in un'Incompiuto Leonardesco. pirat
Lucio>>>
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
scabini pierluigi



Numero di messaggi : 98
Data d'iscrizione : 26.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Sab Nov 10, 2007 1:24 am

Salve a tutti amanti dello sconosciuto,
voglio contribuire la discussione e approfondire un po
quello che questo topic sta divenendo in una certa misura: il capire sempre piu
chi siamo, che rapporto abbiamo con la cosiddetta realta e come possiamo influenzarla
e secondo me, come possiamo letteralmente crearla, entrando in un ordine di coscienza
che è estensione della nostra coscienza alla coscienza dell'eternita, dove l'unita
osservatore e osservato è fatta da una connessione analogica che a mio avviso si
manifesta nel cervello in una connessione emisfero destro e sinistro, cervello profondo
(cervelletto, cervello rettile) e lobo frontale,
coerenza delle onde crebrali, stato aurico intorno al
corpo che consente connessione consapevole tra noi in quanto individui e la consapevolezza
dell'osservato stesso.........., e che trascende la mente razionale per realizzare
un unita tra razionale e irrazionale, intuizione e ragione, sconosciuto e conosciuto,
individualità e totalità.......
Tutto quello che dico si basa sull'idea che il campo unitario che rappresenta il tutto,
l'eternità, ciò che chiamiamo l'esistente dall'infinitamente piccolo all'infinitamente
grande, esteso a tutte le sue dimensioni e probabilmente anche non-dimensioni (esistente
che è potenziali dimensioni), sia sostanzialmente ENERGUA CONSAPEVOLE O CONSAPEVOLEZZA
E ENERGIA O INFORMAZIONE E CONSAPEVOLEZZA, considerando l'equivalenza tra energia
e informazione........
Cio da cui vorrei partire da quanto detto da Fausto:

"Gli esperimenti eseguiti in seno al Synchro Energy Project (Losanna,2006),
dimostrano l'esistenza di reali trasferimenti di energia,
dal corpo umano (dissolvimento di nuclei inconsci)
all'ambiente ad esso circostante;il tutto attraverso una
modificazione momentanea (amplificazione) del campo elettromagnetico del cuore,
con rispettivo picco anomalo di frequenza del campo
elettromagnetico prodotto dal cervello (Intilla et al.,2006)."

In diverse esperienze meditative in cui ho focalizzato la realizzazione del mio destino,
cioè di cercare di far collassare dalla consapevolezza delle diverse possibilita realizzative
un certo destino, mi è capitato, nel momento di massima intensita energetica vissuta nel corpo
(bioenergia che sale lungo la schiena fino al lobo frontale del cervello), a volte mi è capitato
di sentire anche una certa sensazione più o meno intensa al cuore...... In quelle occasioni,
in cui la consapevolezza di aver impressionato il mio futuro ragginge un apice,
in cui la bioenergia raggiunge un
picco d'intensita dopo aver focalizzato il mio destino, in cui in sostanza ho la consapevolezza di
aver impressionato l'energia che sta all'esterno del mio corpo a partire da un intento creativo
del mio destino, una sensazione al cuore è accaduta........ Picco anomalo del campo elettromagnetico
del cuore in corrispodenza del quale c'è trasferimento di energia dal sè individuale
all'eserno di se stesso? Nella mia consapevolezza in quei momenti creativi, ho coscienza
di aver messo un "seme di energia" nelle energie esterne a me stesso e tale "seme" è fonte della
mia futura realtà......

Dico sè individuale, perche a mio avviso il nostro sè, non è solo il corpo, è molto, molto di più,
e una parte di quel di più, è il campo aurico intorno al corpo, un campo di energie che circonda
il nostro corpo e che descrive la consapevolezza individuale con cui collassiamo il nostro
corpo in un certo modo, in una determinata relazione tra le particelle
che lo costituiscono, e descrive anche il
rapporto tra la nostra consapevolezza individuale e la consapevolezza della totalità (il campo
unitario) con il quale informiamo il C.U. sul destino che "intendiamo" vivere, destino di cui
spesso siamo inconsapevoli, perchè inconsapevoli di noi stessi nei diversi "strati" del nostro sè.......

E' verissimo che il pensiero con cui esprimiamo desideri, convinzioni-aspettatve, illusioni, spesso
crea realta sfavorevoli a quelle che desideriamo, e questo accade essenzialmente perche siamo inconsapevoli
di noi stessi e della natura della realtà........ Voglio dire, sembra strano affermare "La luna esiste
perchè la osservo" ma la Luna esiste non solo perchè la osservo io, ma perche ci sono tanti osservatori
che la osservano e inoltre perchè lei stessa, forse, è un osservatore individuale, un essere vivente......
Io ipotizzo che la cosiddetta realta è creata dall'Osservatore e l'Osservato consapevolmente si allinea,
si adegua alla consapevolezza dell'Osservatore; perchè esista una realtà costituita, da forma, spazio,
tempo, eventi, esperienze o meglio una dimensionalità osservata tramite taluni sensi, deve esistere
un Osservatore.......... Ma sono i nostri concetti di Osservatore, le nostre idee di Osservatore che sono
inadeguate e dobbiamo ancora imparare a divenire Osservatore dell'Osservatore e del suo Osservato.......,
e questa ritengo che sia una comprensione di cui si possono dire infinite parole, ma è al di là
delle parole, è piuttosto nel vuoto tra le parole, il vuoto tra i pensieri........, il silenzio........
Una coscienza individuale osservatrice influenza, modella, crea la realta, e un pianeta e il suo spazio,
i suoi eventi, sono uno spazio intersoggettivo di esperienze, eventi, in cui diversi Osservatori,
essendo quello che sono e intereagendo con una "matrice" che è il C.U. dotato di consapevolezza, creano la
loro realtà...... Ma cosa è coscienza individuale osservatrice? Ad esempio se il pianeta è anche esso
un essere vivente (La Terra a mio avviso è essere vivente), anche esso è coscienza osservatrice e osserva
se stessa............ Senza Osservatore esiste la realtà? Secondo me no, se intendiamo realta l'esperienza
dell'osservatore in termini di dimensioni e eventi in quelle dimensioni.... Senza Osservatore
esiste semplicemente una
consapevolezza e energia di punto zero senza dimensione (non-dimensione)
che rappresenta potenziali realtà, possibili
realtà, possibile espressione dell'esistente come dimensione e eventi.......
Oltre a far evolvere il concetto di Osservatore e della natura della realtà, dobbiamo inannzi tutto divenire
consapevoli del nostro sè, perchè spesso nella nostra inconsapevolezza, siamo separati dalla
consapevolezza del C.U. e otteniamo la negazione di ciò che desideriamo, perchè questa
è la nostra consapevolezza e energia individuale
(consapevolezza di cui è consapevole la consapevolezza del C.U.),
ma noi ne siamo inconsapevoli...... Se ad esempio desidero un certo destino ma DUBITO che possa accadere,
sono il DUBBIO, e la realta del DUBBIO è che cio che dico di volere, il piu delle volte non accade, cosi
il mio dubbio è confermato; ed è "giusto" che sia cosi, se sono il dubbio la mia realta saranno eventi
e esperienze che lo riflettono.......
Se desidero qualcosa che dipende da un certo evento, da una certa persona, ho messo il mio potere creativo
"nelle mani" di quell'evento o di quella persona e spesso il mio desiderio non accade; anche questo
é "giusto", la mia consapevolezza è che una certa cosa o desiderio dipenda da qualcosa o qualcuno, inonsciamente
"so" che questo può tranquillamente non accadere e questa è la mia consapevolezza e energia agli
"occhi dell'eternità" e quindi il mio desiderio non accade.........
A mio avviso per divenire creatori consapevoli bisogna centrarsi nella consapevolezza dell'essere, una
condizioni di consapevolezza dell'esistente oltre i pensieri, l'assenza di pensieri, consapevolezza
di unita con il Campo Unitario, consapevolezza della consapevolezza, consapevolezza di essere Osservatori
che esistono al di la della mente in uno stato di non-mente e sviluppare una consapevolezza in
cui sappiamo ESSERE l'unità tra l'osservatore e l'osservato (consapevolezza analogica) e in cui
creiamo una MENTE ANALOGICA CONSAPEVOLE attraverso la quale creiamo il nostro destino...... E tale
mente è libera da eventi passati o conosciuti, luoghi passati o conosciuti, oggetti passati o conosciuti,
persone passate o conosciute, tempo......, cosi svincoliamo il nostro sogno dal nostro passato, da
persone, luoghi, eventi, oggetti, esperienze, tempo........., in quella condizione rimane una conessione
con l'eterno senza tempo........, li c'è manifestazione allineata ai propri pensieri.........
E tutto inizia con una profonda consapevolezza di se stessi, dei propri atteggiamenti mentali e del
pensiero che essi originano, perchè per la razza umana, per la maggior parte, si tratta di
atteggiamento che riflette uno STATUS di separazione dall'eterno, dal C.U. e dalla consapevolezza
che noi creiamo il nostro destino intereagendo con esso........., e questo in genre è desiderio
mai soddisfatto o raramente soddisfatto, i piu audaci con mille peripezie realizzano i loro
desideri..........

Tutto questo è gia in una certa misura mia esperienza, e la consapevolezza di viaggiare ogni giorno
verso la realizzazione della mia realta futura come ciò che non ho mai vissuto in tutta la mia vita
e in tutte le mie vite passate, mi rende sempre più "leggero" e consapevole di come ogni essere umano
abbiao Dio in sè, e possa vivere nell'universo indipendentemente dall'universo ma come
cocreatore con l'universo stesso..........

Grazie a tutti, alla prossima
Pier / Nulla
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
pier



Numero di messaggi : 739
Data d'iscrizione : 10.10.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Dom Nov 11, 2007 11:39 am

scabini pierluigi ha scritto:

Io ipotizzo che la cosiddetta realtà è creata dall'Osservatore e l'Osservato consapevolmente si allinea,
si adegua alla consapevolezza dell'Osservatore; perchè esista una realtà costituita, da forma, spazio,
tempo, eventi, esperienze o meglio una dimensionalità osservata tramite taluni sensi, deve esistere
un Osservatore.......... Ma sono i nostri concetti di Osservatore, le nostre idee di Osservatore che sono
inadeguate e dobbiamo ancora imparare a divenire Osservatore dell'Osservatore e del suo Osservato.......,

Oltre a far evolvere il concetto di Osservatore e della natura della realtà, dobbiamo inannzi tutto divenire
consapevoli del nostro sè, perchè spesso nella nostra inconsapevolezza, siamo separati dalla
consapevolezza del C.U. e otteniamo la negazione di ciò che desideriamo, perchè questa
è la nostra consapevolezza e energia individuale
(consapevolezza di cui è consapevole la consapevolezza del C.U.),

E tutto inizia con una profonda consapevolezza di se stessi, dei propri atteggiamenti mentali e del
pensiero che essi originano, perchè per la razza umana, per la maggior parte, si tratta di
atteggiamento che riflette uno STATUS di separazione dall'eterno, dal C.U. e dalla consapevolezza
che noi creiamo il nostro destino intereagendo con esso........., e questo in genre è desiderio
mai soddisfatto o raramente soddisfatto, i piu audaci con mille peripezie realizzano i loro
desideri..........

Concordo con te .
Ciò che dici si ritrova anche negli insegnamenti vedici di cui Chopra, Coppola e Montecucco sono alcuni degli interpreti dal punto di vista scientifico.
Magari ne riparleremo.
Pier/Vayu
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
scabini pierluigi



Numero di messaggi : 98
Data d'iscrizione : 26.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Dic 17, 2007 11:41 pm

Voglio riprendere questa discussione a partire da quanto detto da
Fausto (vediamo se salta fuori qualcosa di interessante):
"Gli esperimenti eseguiti in seno al Synchro Energy Project
(Losanna,2006),dimostrano l'esistenza di reali trasferimenti di energia,
dal corpo umano (dissolvimento di nuclei inconsci) all'ambiente
ad esso circostante;il tutto attraverso una modificazione momentanea
(amplificazione) del campo elettromagnetico del cuore,
con rispettivo picco anomalo di frequenza del campo elettromagnetico
prodotto dal cervello (Intilla et al.,2006)."

Questi esperimenti ritengo siano di fondamentale importanza per il prosego di come
l'essere umano può creare la sua realta attraverso un trasferimento di energia dal
suo sè all'ambiente circostante, in modo tale che l'ambiente circostante si conformi,
lungo il tempo, alla consapevolezza dell'individuo e alla sua
realta interiore........

Parto da esperienze autentiche che sto vivendo sempre di piu come individuo che sta
allenandosi al FOCUS, tutti i giorni, e il FOCUS è l'azione consapevole attraverso cui
si produce un PENSIERO CONSAPEVOLE che corrisponde a cio che si vuole come propria realta,
come proprio destino, e si AGISCE PER MANIFESTARE QUESTA REALTA ATTRAVERSO UN USO CONSAPEVOLE
DELL'ENERGIA-PENSIERO che si produce......
Il processo fondamentale che metto in opera, ora come ora, è questo.

a) creazione consapevole di PENSIERO CONSAPEVOLE corrispondente alla realta che intendo
manifestare nella mia vita.

b) trasformazione consapevole di tale pensiero in ologramma-immagine da "proiettare" prima
nelle frequenze basse delle onde cerebrali, suppongo frequenze teta o delta
(alle delta, in modo consapevole, penso di non esserci ancora arrivato)
con cui cerco di spostare la mia consapevolezza nel
cervello medio / cervello subconscio; li "proeitto" la dimensione di consapevolezza
che intendo manifestare come essenza della mia realtà futura, è una dimensione olografica
che rappresenta il futuro che intendo manifestare.

c) dalla dimensione olografica nel cervello medio (onde teta) cerco di accellerare le
onde cerebrali e arrivare a onde piu a alta frequenza (suppongo beta) e sviluppare
un ologramma-immagine nella zona del lobo frontale del cervello
che corrisponde come significato a quello del punto b). Proiettare li un immagine, dopo
essere passati nella fase b), a quel che ho notato, produce effetti energetici notevoli
sul corpo; onde di bioenergia mi pervadono il corpo e il cervello in diverse sue zone,
ultimamente, a volte, sento notevoli
sensazioni nella zona del cuore, come dei picchi di sensazioni nella zona del cuore.
L'idea che mi sono fatto, di questa ENERGIA ESPERITA E VISSUTA, ormai in notevole
misura, è che sto comunicando al mio corpo e alla realta che mi circonda (al campo quantico
consapevole che soggiace alla cosiddetta realtà), quello che voglio come mio futuro.

La differenza tra la fase b) e la fase c) è che nella b) mi sembra di osservare un altra
dimensione rispetto a quella materica, mi sembra proprio di vivere un
ologramma-immagine-dimensione che non appartiene alla dimensione materica, mentre nella fase c)
gli ologrammi-immagine che metto nel lobo frontale, sono autentica energia che intereagisce
con la realta quantica del mio corpo e dell'ambiente che mi circonda come corpo,
che riformula la realta quantica del
mio corpo e del tempo che corrisponde alla mia realta...... Questi picchi-sensazioni
al cuore cono comparsi da un po di tempo nell'ambito del mio processo in divenire la
realizzazione del mio sogno, prima vivevo energie nel corpo e nel cervello, sensazioni
a seguire a volte, ma questi picchi al cuore a volte intensi, prima no...... Non è dolore
o sensazione che il cuore si fermi, è un intensità energetica che accade al cuore
e a volte la temo, ma penso che è soltanto la mia paura; sembra che essa faccia parte
dell'esperienza del mio processo creativo che mi sta portando alla realizzazione del
mio sogno come sognatore creatore di sogni e alla trasformazione di me stesso in
sognatore che manifesta un pensiero nell'istante.........., è tutta questione
di CONSAPEVOLEZZA E ENERGIA CHE EVOLVE........

Direi che la fase c) corrisponde al tempo come dimensione creativa dove accadono eventi
che corrispondono all'accadimento come realta del pensiero consapevole della fase a) che
corrisponde alla realta-sogno che voglio manifestare, mentre la fase b) corrisponde a
eventi che accadono in una sorta di antitempo con eventi fatti di "antimateria" che sono
la fonte energetica degli accadimenti della fase successiva c)........
Il processo a), b), c) continua ad evolversi fino all'accadimento "finale" dell'evento
che è manifetsazione completa del sogno iniziale, accadimento che immette il corpo
in cui vivo in un nuovo tempo che non è piu collegato con il tempo passato in quanto
la realta che vivo è completamente diversa quando il sogno è pienamente manifesto....

La CREAZIONE per un qualunque individuo è un PROCESSO e avviene attraverso una successione
di eventi-esperienze che portano all'accadimento finale del sogno che si vuole
manifestare; un CREATORE che si è gia realizzato oltre i "confini del tempo" sa manifestare
un pensiero in un attimo senza tempo, ma quello è il mio futuro che per ora non ho ancora
realizzato..... Attualmente sto vivendo un processo di esperienze che mi stanno portando
alla "meta"......

Tutto questo lo sto vivendo e questi "picchi anomali" al cuore appaiono sempre piu
nell'ambito del mio processo creativo; la mia esperienza mi sembra collima con quanto
detto da Fausto nel senso che il mio pensiero sta divenendo realta nel corpo e nell'ambiente
come trasferimento di energia dal mio sè all'ambiente........

Ho condiviso questa esperienza qui in questo spazio che mi sembra rimandi a esperienze
di ricerche effettuate, a quanto dice Fausto in data Lun Nov 05, 2007 4:22 am

Un caro saluto a tutti quanti
Pier / Nulla
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin


Numero di messaggi : 400
Età : 44
Localisation : Switzerland
Data d'iscrizione : 12.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Dom Set 27, 2009 8:59 pm

Nuovi esperimenti dimostrerebbero l' "azione a distanza": gli elettroni possono essere influenzati da potenziali elettromagnetici, senza venire in contatto con campi di forza reali.(eng):
http://www.physorg.com/news172919873.html

_________________
Fausto Intilla - www.oloscience.com
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.oloscience.com
pier



Numero di messaggi : 739
Data d'iscrizione : 10.10.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Set 28, 2009 5:16 pm

quote="Fausto"]Nuovi esperimenti dimostrerebbero l' "azione a distanza": gli elettroni possono essere influenzati da potenziali elettromagnetici, senza venire in contatto con campi di forza reali.(eng):
http://www.physorg.com/news172919873.html[/quote]

Aggiungo un mio commento a quanto sopra riportato cercando anche di chiarire quanto detto da Bohm .
Universo, mente e materia
Secondo il libro di Bohm "Universo, mente e materia", nell'universo esisterebbe un ordine implicito (implicate order), che non vediamo e che egli paragona ad un ologramma nel quale la sua struttura complessiva è identificabile in quella di ogni sua singola parte, e uno esplicito (explicate order) che è ciò che realmente vediamo; quest'ultimo sarebbe il risultato dell'interpretazione che il nostro cervello ci offre delle onde (o pattern) di interferenza che compongono l'universo. Secondo tale ipotesi, il principio di località risulterebbe perciò falso. Poiché Bohm riteneva che l'universo fosse un sistema dinamico e quindi in continuo movimento, e siccome con il termine ologramma solitamente ci si riferisce ad una immagine statica, Bohm preferiva descrivere l’universo utilizzando il termine, da lui creato, di Olomovimento.
Dopo l'esperimento di Aspect e colleghi del 1982 che rivelò una comunicazione istantanea fra fotoni a distanze infinitamente grandi, Bohm, che si era già confrontato con lo stesso problema durante la sua riformulazione del paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen, ribadì come non vi fosse alcuna propagazione di segnale a velocità superiori a quella della luce, bensì che si trattasse di un fenomeno non riconducibile a misurazione spaziotemporale. Il legame tra fotoni nati da una stessa particella sarebbe quindi dovuto all'esistenza di un insieme di variabili nascoste che formano un ordine delle cose che noi normalmente non percepiamo, nel quale ogni cosa (particella) non è da considerarsi come cosa separata o "autonoma", bensì come facente parte di un ordine atemporale e aspaziale universale, cioè l'Olomovimento.[senza fonte]
Bohm scrisse che "noi dobbiamo imparare ad osservare qualsiasi cosa come parte di una Indivisa Interezza" ("Undivided Wholeness"), cioè che tutto è uno.

Fausto in un suo precedente intervento (vedi sopra) ha scritto:” Gli esperimenti eseguiti in seno al Synchro Energy Project (Losanna,2006),dimostrano l'esistenza di reali trasferimenti di energia, dal corpo umano (dissolvimento di nuclei inconsci) all'ambiente ad esso circostante;il tutto attraverso una modificazione momentanea (amplificazione) del campo elettromagnetico del cuore, con rispettivo picco anomalo di frequenza del campo elettromagnetico prodotto dal cervello (Intilla et al.,2006).

Come ho già detto faccio parte di un gruppo di persone che seguono la scienza vedica .
In particolare ad un certa ora di un dato giorno queste persone operano ,anche scollegate fra loro, secondo i principi del raja yoga .
Questa mattina ,ad esempio, alle 10,30 c’è stato un collegamento con l’Olanda per creare un ‘onda coerente (vedi nota) per la pace mondiale .

Nota: Nella letteratura scientifica l’influenza di coerenza nella società creata dal Volo Yoga è conosciuta come “Effetto Maharishi”, simile all’Effetto Meissner descritto dalla fisica quantistica. Secondo l'Effetto Meissner, un sistema fisico coerente mantiene la sua integrità poiché la coerenza interna lo protegge respingendo le influenze potenzialmente distruttive.

Pier
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
pier



Numero di messaggi : 739
Data d'iscrizione : 10.10.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Mar Set 29, 2009 5:59 pm

Segnalo un link interessante con dei test per quanto riguarda i fenomeni ESP /PSI
http://www.psychicscience.org/esp3.aspx
Sto cercando un test che consiste in un contatore che avvia tramite software ed in modo casuale la partenza di detto contatore .
Mi spiego meglio , se è vero che vi è un flusso di informazioni tra il computer ed il cervello (a livello della meccanica quantistica) allora può essere possibile ricevere le informazione della partenza casuale del contatore e cliccare sul mouse prima della partenza del contatore in modo da interrompere l'avvio del contatore stesso.
In Svizzera durante una serie di lezioni sul Raja Yoga mi sono sottoposto a questo test ed in effetti riuscivo ad interrompe l'avvio del contatore in modo significativo considerandolo dal punto di vista statistico.
Sembra che all'Università di Princeton sia in atto un progetto chiamato Progetto di Coscienza Globale (Global Consciousness Project) che utilizza una rete fisica di generatori di numeri casuali per registrare eventi di importanza globale, allo scopo di valutare l'ipotesi che esista una coscienza umana collettiva in azione nel mondo.

Colgo l’occasione per chiedere a Fausto se mi puo’ indicare un link ove posso fare il test del contatore che ho descritto.

“Fausto Intilla, è anche l’ideatore del “Principio di compensazione quantistica dei nuclei inconsci”. Le sue ricerche sui nuclei inconsci e gli esperimenti da lui proposti per la verifica di tale Principio, sono state prese in seria considerazione da diversi gruppi di ricerca in Europa e negli Stati Uniti;uno di questi è l’ormai famoso P.E.A.R (Princeton Engineering Anomalies Research),il cui laboratorio si trova nel New Jersey,USA. Le ricerche in questo ambito scientifico,da parte del Dr.Roger D.Nelson e colleghi,dopo la recente chiusura dei laboratori del PEAR, si sono trasferite qui: ICRL . In questo istituto, da diversi anni a questa parte, le ricerche sono rivolte principalmente verso il "Global Consciousness Project".”
Saluti a tutti .
Pier
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
pier



Numero di messaggi : 739
Data d'iscrizione : 10.10.07

MessaggioOggetto: Telepatia per usi bellici   Gio Ott 01, 2009 1:12 pm

Purtroppo vogliono utilizzare le potenzialità del cervello per usi bellici

Telepatia per comunicare: Silent Talk, il nuovo progetto Usa
1)Negli Usa la Darpa sta lavorando a un progetto per far sì che i soldati possano comunicare tramite la telepatia. Si chiama Silent Talk: il suo utilizzo sarebbe però riservato soltanto alle guerre.
Se la telepatia come mezzo di comunicazione tra persone dovesse diventare realtà, sarebbe senz'altro uno spreco utilizzarla per la guerra, come la Darpa (agenzia Usa del Ministero della Difesa) almeno al momento ha intenzione di fare. Il progetto Silent Hill prevede che i soldati possano tenersi in contatto tramite il solo pensiero. Questa tecnologia, che renderebbe finalmente realtà la telepatia, dovrebbe intercettare i segnali emessi dal cervello nel momento in cui le parole vengono pensate, per poi trasmetterle a un'altra persona senza che sia necessario pronunciarle.
La Darpa negli Usa si occupa di sviluppare tecnologie militari per il futuro. Il Pentagono ha finanziato il "progetto telepatia" con 4 milioni di dollari. Si tratta di fondi che si vanno ad aggiungere a quelli già stanziati da esercito e University of California per la "computer-mediated telepathy".
Le frasi che pronunciamo prima di uscire dalla bocca si formano nella mente di ognuno di noi. L'emissione dei suoni è solo l'ultimo step di un processo più ampio. Ed è proprio su questo che l'agenzia Usa è al lavoro, in modo da "consentire la comunicazione tra utenti su un campo di battaglia senza l'uso della voce, attraverso l'analisi dei segnali neurali", come si legge in un documento ufficiale.
Se la telepatia dovesse diventare realtà sarebbe limitativo l'uso in guerra. Ma l'esperienza passata lascia ben sperare. Più di una volta i progetti Darpa sono andati ben oltre il campo bellico. Un esempio? Arpanet, il progenitore della "rete" senza il quale con ogni probabilità oggi non avremmo internet.

2) Dai campi di battaglia del futuro, tra il fischio delle pallottole che fendono l’aria, il boato delle granate che esplodono, il fragore degli elicotteri che volano bassi, potrebbe sparire un suono che ha caratterizzato le guerre da prima della polvere da sparo: quello della voce umana. La Darpa, l’agenzia del ministero della Difesa statunitense che si occupa di sviluppare le tecnologie militari dei prossimi decenni, ha finanziato un progetto che prevede l’uso della telepatia come mezzo di comunicazione tra i soldati.
Battezzato “Silent Talk”, il programma ha l’obiettivo di “consentire la comunicazione tra utenti su un campo di battaglia senza l’uso della voce, attraverso l’analisi dei segnali neurali”, come si legge in uno stralcio di documento riportato dal sito della rivista Wired. Il Pentagono ha destinato al progetto 4 milioni di dollari, che vanno a sommarsi agli ulteriori 4 milioni che l’esercito americano aveva stanziato un anno fa per indagare, insieme alla University of California, la possibilità della cosiddetta “computer-mediated telepathy”.
Alla base dell’idea c’è la consapevolezza che le parole e le frasi, prima di venire pronunciate, si formano nella mente, mettendo in moto un complesso processo il cui esito ultimo è l’emissione dei suoni. La tecnologia immaginata dalla Darpa dovrebbe intercettare i segnali emessi dal cervello nel momento in cui le parole vengono pensate e trasmetterle correttamente al destinatario senza passare dalla bocca.
La tecnologia per trasformare le onde cerebrali in comandi interpretabili dai computer ha fatto negli ultimi anni enormi progressi, soprattutto in relazione all’assistenza dei disabili. Sono ormai realtà i prototipi di protesi ortopediche e sedie a rotelle comandate con la mente, così come i sistemi che permettono di comporre frasi attraverso una tastiera senza il bisogno di toccarla. Ma il progetto “Silent Talk”, per avere successo, richiede ben altri progressi: prima di tutto, bisogna trovare il modo di estrarre parole e concetti da un elettroencefalogramma. Poi bisogna capire se tra i segnali neurali di individui differenti esistano pattern comuni o generalizzabili. Infine, c’è da costruire un sistema in grado di decodificare questi segnali e trasmetterli a breve distanza. In prospettiva, il sistema immaginato dal Darpa potrebbe servire anche al contrario, cioè per intercettare i pensieri del nemico direttamente alla fonte.
Nata nel 1958, la Darpa ha la missione di sviluppare tecnologie futuristiche di applicazione militare, spesso destinate ad avere effetti dirompenti in ambito civile: i ricercatori del Pentagono furono i primi a occuparesi del programma spaziale statunitense, poi affidato alla Nasa. Nel 1969 crearono Arpanet, un sistema di comunicazione tra computer che sarà il primo nucleo di internet. Sopra a sinistra uno dei loghi del DARPA, davvero misterioso. Una piramide con un occhio sul vertice che controlla la Terra. Illuminati? Davvero strano, per di più vi mostriamo immagini più approfondite di questa sezione DARPA, denominata “Information Awareness Office, Scientia Est Potentia”.
Fonte tratta dal link: http://www.ecplanet.com/blog/archive/2009/05/20/il-darpa-prepara-l-arma-bellica-della-telepatia.html
Pier
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Gibeppe



Numero di messaggi : 3
Data d'iscrizione : 11.11.09

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Mer Nov 11, 2009 2:17 pm

Salve a tutti
Allora ho una possibile risposta per Pier é una sicura domanda per Fausto .
Ho acquistato dalla società http://www.psyleron.com/ un generatore di eventi casuale il Lite Edition REG-1 per condurre qualche esperimento sopratutto in relazione all'idea del Global Consciousness Project mà puo' essere utilizzato anche per testare eventuali interazioni mente-materia.
Domanda per Fausto ho capito a grandi linee come funziona l'apparecchio ho avuto risultati fuori della norma ma non sono riuscito ha fare delle connessioni con eventi particolari, é possibile avere spiegazioni su come interpretare i dati sui grafici? Se vuoi posso inviare i dati che ho registrato con il programma Psyleron FieldReg.
Grazie
Giuseppe
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin


Numero di messaggi : 400
Età : 44
Localisation : Switzerland
Data d'iscrizione : 12.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Mer Nov 11, 2009 3:30 pm

Salve Beppe,
debbo dire che questa tua affermazione mi ha fatto un po' sorridere:
"(...)non sono riuscito a fare delle connessioni con eventi particolari(...)".
L'unica cosa che può fare quell'apparecchio (grazie alla non linearità casuale dei dati da esso generati,in alcuni punti/momenti), è dimostrare che in un certo qual senso, esiste una sorta di interazione-interrelazione tra psiche e realtà ad essa circostante (parlare di interazione tra psiche e materia in questo caso è un po' aleatorio; potremmo parlare comunque di interazione tra psiche e onde di probabilità, ovvero tra psiche e funzioni d'onda, che in ultima analisi stanno alla base di ogni manifestazione della realtà).
Il punto è che già a livello globale (con il Global Consciousness Project), si hanno delle difficoltà enormi (per non dire insormontabili) a voler rintracciare, nell'analisi dei dati (grafici ed altro) dei generatori che teoricamente dovrebbero interagire con decine di migliaia di persone, dei possibili "eventi significativi" futuri (per farti un esempio: la morte di un Papa o di un altro personaggio conosciuto a livello mondiale, come pure un terremoto di immane intensità ed estensione); figuriamoci quindi quanto possa essere difficile interpretare una "lettura dati", su una base interattiva definita da un solo generatore ed una sola persona (a parte qualche familiare, ma anche questo sarebbe irrilevante; un singolo generatore "legato" a un gruppo di dieci persone, non sarebbe in grado di definire ancora nulla, nel tentativo di voler dimostrare la "predizione" di un evento di portata globale,per intenderci).
Esistono comunque dei piccoli eventi, di grande importanza soggettiva; ossia degli eventi legati esclusivamente alla vita di una persona, e di grande importanza emotiva per la persona stessa che li vive. Ad esempio la morte improvvisa di un genitore,o di un figlio, oppure l'abbandono repentino e del tutto inaspettato da parte di un partner,et cetera. Questi eventi potrebbero lasciare delle tracce in un generatore casuale, qualche giorno prima che essi avvengono realmente (questo per la legge della retrocausalità; vedasi il lavoro di Chris King,Luigi Fantappié et al.)
Ovviamente però, è solo col senno di poi che possiamo collegare i dati del generatore a ciò che realmente è accaduto nella nostra vita. Per cui ciò che a volte avvertiamo come "sesto senso", potrebbe avere delle spiegazioni del tutto scientifiche. Noi possiamo quindi intuire ciò che il futuro ha in serbo per noi, ma non possiamo in ogni caso stabilirlo con certezza.

_________________
Fausto Intilla - www.oloscience.com
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.oloscience.com
Gibeppe



Numero di messaggi : 3
Data d'iscrizione : 11.11.09

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Gio Nov 12, 2009 10:27 pm

Innanzi tutto grazie x la risposta anche se porta con sé altre domande...
Dunque il generatore é dipendente dalla distanza dell'eventuale "evento" ma non a livello temporale ? Mi sembra che l'evento più significativo sia stato l'11 settembre 2001 (per nn dire sbalorditivo...) in quel caso i generatori piazzati in america a New york sono quelli che hanno avuto le maggiori deviazioni?
Un test che vorrei fare (quando e sé riusciro' a comprare un netbook ) e di cercare di registrare un eventuale effetto durante le sessioni di Qi Gong durante delle manifestazioni con la presenza di qualche decina di praticanti.
Il maestro ha detto che lo Qi é una forza una energia che si somma insieme ad altri praticanti, ritieni che possa funzionare (teoricamente parlando... ) come esperienza ?
Grazie
Giuseppe
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin


Numero di messaggi : 400
Età : 44
Localisation : Switzerland
Data d'iscrizione : 12.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Gio Nov 12, 2009 10:46 pm

Gibeppe ha scritto:
Innanzi tutto grazie x la risposta anche se porta con sé altre domande...
Dunque il generatore é dipendente dalla distanza dell'eventuale "evento" ma non a livello temporale ? Mi sembra che l'evento più significativo sia stato l'11 settembre 2001 (per nn dire sbalorditivo...) in quel caso i generatori piazzati in america a New york sono quelli che hanno avuto le maggiori deviazioni?
Un test che vorrei fare (quando e sé riusciro' a comprare un netbook ) e di cercare di registrare un eventuale effetto durante le sessioni di Qi Gong durante delle manifestazioni con la presenza di qualche decina di praticanti.
Il maestro ha detto che lo Qi é una forza una energia che si somma insieme ad altri praticanti, ritieni che possa funzionare (teoricamente parlando... ) come esperienza ?
Grazie
Giuseppe

Per questioni di praticità e di tempo, ti riporto (con un copia-incolla) una risposta che diedi tempo fa ad una domanda simile alla tua, postami da un utente del forum di CoseNascoste:
Per prima cosa, credo che occorra distinguere i fenomeni in questione in due categorie principali: la prima, è sicuramente quella che collega tali fenomeni (PSI) ai potenziali evocati e alla teoria di Libet (et al.) sulla collocazione temporale soggettiva delle azioni psicofisiche (esperienza retroattiva); la seconda invece, va oltre ogni schema di causalità e ponderabilità che utilizziamo solitamente per definire la realtà fisica con la quale interagiamo, e collega questi fenomeni, ad una realtà "supercausale" ai confini tra la fisica nota e quella ancora sconosciuta.
Per la prima categoria, a mio avviso è sicuramente ragionevole pensare ad un margine probabilistico di manifestazione di tali eventi, estremamente basso (come tutti ben sappiamo, non esiste a tutt'ora nessuna prova scientificamente documentata ed oggettivamente accettabile, che dimostri l'esistenza della telecinesi - per citare un fenomeno psi - ,in modo del tutto inconfutabile.Lo stesso discorso vale per la telepatia). Per ciò che riguarda la seconda categoria invece, le cose cambiano un pochino. Qui siamo nel regno della supercausalità, dove l'ordine è da ricercarsi in quella che Penrose probabilmente avrebbe chiamato: gravità quantistica corretta (a dispetto delle teorie di Hawking,attualmente le più accreditate in ambito accademico).
Ma Penrose a parte, ciò che è importante capire, è che in tale ottica di idee, ogni interazione mente-mente o mente-oggetto (macchina),è da intendersi non più come un evento isolato dal cronotopo circostante, ma in perfetta simbiosi con esso. Spazio e tempo quindi, in tale contesto, assumono un'importanza enorme. In questa categoria, molto più complessa e sofisticata della prima, a mio avviso le probabilità di "irrompere nella realtà" e di "spezzare" determinate funzioni d'onda, sono molto più marcate.
Per farti capire di cosa sto parlando, esporrò qui di seguito una risposta che diedi qualche tempo fa in un blog, a proposito degli esperimenti sull'interazione mente-macchina condotti per più di vent'anni al PEAR:

Gli esperimenti condotti al PEAR dalla dott.ssa Dunne e colleghi,
non dimostrano comunque (come si potrebbe essere facilmente indotti a credere),l’esistenza di alcun tipo di forza o potere psichico, in grado di generare delle sequenze numeriche predefinite, ossia con dei valori volontariamente “prescelti” in loco durante l’esecuzione stessa dei rilevamenti, che fossero inoltre in funzione del tempo (ovvero ad intervalli regolari di tempo). Le sequenze numeriche che vennero osservate durante tali esperimenti,mostrarono soltanto che, nel regno della casualità, emergevano talvolta senza alcun ordine predefinito (temporale od algoritmico), dei “frammenti” d’ordine numerico (in tal caso non inteso come categoria, ovviamente, ma come processo sintropico d’informazione), che senza l’interazione mente – macchina, non avrebbero mai avuto modo di palesarsi.
Ciò che è possibile dedurre da queste considerazioni, è che la mente umana è molto probabilmente in grado di influenzare la materia (nel caso specifico un dispositivo elettronico in grado di generare delle sequenze numeriche), ma non di prevederne o stabilirne le risposte! Tutto ciò che la nostra mente è in grado di fare, quando è connessa ad una macchina, è di influenzarne il flusso d’informazione che in essa e da essa prende forma, attraverso ciò che noi definiamo “volontà soggettiva”, ma che in realtà di soggettivo ha ben poco. Tale flusso artificiale d’informazione,
manifesta in simili contesti (interazione mente-macchina), un ordine sottostante nascosto (“frammenti” d’ordine numerico), fluttuante in un universo di casualità apparente; quasi a volerci dimostrare che tutto ciò che ci circonda, segue anch’esso,ma solo in parte, la via del processo sintropico, un processo che sta alla base dell’evoluzione dell’intelligenza umana
.

NOTE:
Tutto ciò che ho esposto in questa breve risposta, non ha nulla a che vedere con le teorie e le applicazioni inerenti all’attività del Potenziale Evocato (EP) del cervello (sia che si tratti di potenziali evocati visivi,acustici o di altro genere), sia ben chiaro.
Gli esperimenti condotti al PEAR vanno oltre la semplice interazione tra macchina e campo elettromagnetico del cervello (questa rimane comunque una mia supposizione, senza dubbio discutibile),inoltrandosi sin dove subentrano con preponderanza le leggi della meccanica quantistica, con tutti i suoi rispettivi paradossi e dualismi, che rimangono ancor oggi poco chiari persino agli “addetti ai lavori”.
Fonte: http://forum.cosenascoste.com/paranormale/33707-sui-fenomeni-psi-2.html#post362497

Un documentario di Voyager molto interessante:
http://oloscience.blogspot.com/2009/02/voyager-global-consciousness-project.html

_________________
Fausto Intilla - www.oloscience.com
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.oloscience.com
Fausto
Admin


Numero di messaggi : 400
Età : 44
Localisation : Switzerland
Data d'iscrizione : 12.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Gio Nov 12, 2009 11:43 pm

A conferma di ciò che ti ho appena esposto, vi sono inoltre queste importanti considerazioni da parte della Dr.ssa Dunne (maturate dopo oltre 20 anni di ricerche):
Parecchi indizi rilevati nei nostri studi sulle anomalie fisiche dipendenti dalla coscienza suggeriscono che i meccanismi che sottendono la loro espressione sono associati a processi biologici inconsci più che a quelli cognitivi. Essi includono la mancanza di evidenza a favore di un apprendimento da ripetute esperienze; la diffusa presenza di effetti di posizione seriale chiaramente associati alla dimensione soggettiva inconscia; le differenze di genere; la suscettibilità alla distorsione da comportamenti casuali in esperimenti privi di intenzione; i frequenti resoconti dei partecipanti sulla loro maggiore capacità di ottenere risultati quando non tentano coscientemente di ottenere buoni risultati; gli apparenti effetti di risonanza interpersonale; e i risultati ottenuti con animali.”

_________________
Fausto Intilla - www.oloscience.com
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.oloscience.com
cincin



Numero di messaggi : 207
Età : 56
Localisation : Roma
Data d'iscrizione : 09.08.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Nov 30, 2009 10:56 am

Fausto ha scritto:

L'unica cosa che può fare quell'apparecchio (grazie alla non linearità casuale dei dati da esso generati,in alcuni punti/momenti), è dimostrare che in un certo qual senso, esiste una sorta di interazione-interrelazione tra psiche e realtà ad essa circostante (parlare di interazione tra psiche e materia in questo caso è un po' aleatorio; potremmo parlare comunque di interazione tra psiche e onde di probabilità, ovvero tra psiche e funzioni d'onda, che in ultima analisi stanno alla base di ogni manifestazione della realtà).
Ciao Fausto potresti spiegarmi la differenza tra interazione mente/realtà e mente/materia?
Intuitivamente ci arrivo ma non saprei spiegarlo a parole mie :-)
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Fausto
Admin


Numero di messaggi : 400
Età : 44
Localisation : Switzerland
Data d'iscrizione : 12.06.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Nov 30, 2009 12:30 pm

cincin ha scritto:
Fausto ha scritto:

L'unica cosa che può fare quell'apparecchio (grazie alla non linearità casuale dei dati da esso generati,in alcuni punti/momenti), è dimostrare che in un certo qual senso, esiste una sorta di interazione-interrelazione tra psiche e realtà ad essa circostante (parlare di interazione tra psiche e materia in questo caso è un po' aleatorio; potremmo parlare comunque di interazione tra psiche e onde di probabilità, ovvero tra psiche e funzioni d'onda, che in ultima analisi stanno alla base di ogni manifestazione della realtà).
Ciao Fausto potresti spiegarmi la differenza tra interazione mente/realtà e mente/materia?
Intuitivamente ci arrivo ma non saprei spiegarlo a parole mie :-)

Con interazione mente/realtà intendo la possibilità di influenzare a livello conscio ed inconscio,gli eventi che definiscono la nostra vita quotidiana (che abbiano connotazioni sincronistiche o meno); mentre con interazione mente/materia intendo una vera e propria influenza diretta (conscia od inconscia) sulla materia (si pensi ad esempio alla telecinesi).

_________________
Fausto Intilla - www.oloscience.com
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.oloscience.com
cincin



Numero di messaggi : 207
Età : 56
Localisation : Roma
Data d'iscrizione : 09.08.07

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Lun Nov 30, 2009 1:26 pm

Fausto ha scritto:


Con interazione mente/realtà intendo la possibilità di influenzare a livello conscio ed inconscio,gli eventi che definiscono la nostra vita quotidiana (che abbiano connotazioni sincronistiche o meno); mentre con interazione mente/materia intendo una vera e propria influenza diretta (conscia od inconscia) sulla materia (si pensi ad esempio alla telecinesi).
Perfetto, perchè è praticamente ciò che sostengo io: la mente influenza la realtà ma non riconosco fenomeni quali telecinesi.
Io ho sempre scritto interazione mente/materia ma questa tua spiegazione mi dice che ero in errore non come concetto, sostanza, ma come uso dei termini.
Quindi d'ora in poi, onde evitare equivoci, che in effetti ho dovuto spiegare più di una volta, mi riferirò a interazione mente/realtà. In questo caso sottintendo che l'interazione è non dipendente dalla nostra volontà. Mentre se mi riferisco a interazione mente/materia, subito vengono alla mente poteri quale telecinesi o altri; cosa che io al momento escludo.
In altre parole, i nostri pensieri interagiscono con la realtà ma questo avviene non per nostra volontà e anzi, se ci mettiamo la volontà, l'interazione non ha ha luogo; ecco perchè io dico che la telecinsei e fenomeni simili non sono veritieri, perchè affinchè si manifestino, c'è bisogno della volontà.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Gibeppe



Numero di messaggi : 3
Data d'iscrizione : 11.11.09

MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Mar Dic 01, 2009 11:27 pm

A leggere i risultati del Global Consciousness Project é più la realtà che influenza la mente, riferendomi alle teorie di Rupert Sheldrake é un po' come sé questo "campo morfico" condivida non solo informazioni ma anche emozioni.

Giuseppe
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioOggetto: Re: Sui Fenomeni PSI   Oggi a 9:09 am

Tornare in alto Andare in basso
 
Sui Fenomeni PSI
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 3 di 3Andare alla pagina : Precedente  1, 2, 3
 Argomenti simili
-
» OT ciclo mestruale: cosa c'è da sapere ? Vulvodinia.info

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia) :: Misteri e Paranormale-
Andare verso: