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 Il pappagallino di Amburgo

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Claudio Sauro



Numero di messaggi : 286
Localisation : Italia
Data d'iscrizione : 19.10.09

MessaggioOggetto: Il pappagallino di Amburgo   Mar Ott 20, 2009 9:41 am

Voglio proporre un fatto parapsicologico che avevo già descritto tre anni fa su Forum Panorama e che poi è andato perso quando mi sono cancellato momentaneamente dal Forum.
Sarà solo l'inizio di altri fatti che descriverò in seguito e che possono essere diversamente interpretati, ma che comunque stanno a dimostrare che la realtà non è poi così semplice nelle sue manifestazioni.
Due degli episodi che descriverò in seguito riguarderanno anche il sottoscritto.

Una recente osservazione fatta nell’ambito della fenomenologia parapsicologica spontanea è ad esempio, quella che si riferisce al “pappagallino di Amburgo.
Traggo il tutto dal testo universitario “Propedeutica Parapsicologica” di Enrico Marabini, docente ordinario all’Università di Bologna. (Cooperatrice Libraria Universitaria, editrice Bologna)
I coniugi Von Damaros avevano una figlia, Barbara.
Il Natale del 1970 le comprarono un pappagallino, e “Butchi” divenne ben presto amico di tutti.
Era come un altro figlio, solo che non parlava.
Gorgheggiava con il suo accento di giungla brasiliana, ma non riuscirono mai ad insegnarli neppure il suo nome.
Il 17 Giugno 1971, Barbara morì, vittima di una strana malattia. Qualcosa dicono inerente allo sviluppo della sua età.
Aveva 14 anni.
I coniugi Von Damaros non avevano altri figli per cui il dolore dei genitori fu atroce e evidentemente niente poteva consolarli.
Alcuni mesi dopo “Btuchi” cominciò a parlare con voce d’uomo, dando notizie di Barbara, oppure dicendo con la stessa voce della ragazza morta “Ich bin Barbara” (io sono Barbara)
E poi brevi frasi per comunicare: “ sto bene. Qui sono felice. Ho visto Goethe.
Inoltre profezie: “La nonna cadrà e si romperà una gamba. La mia compagna di scuola morirà il tal giorno.
E la nonna cade qualche giorno dopo. E la compagna di Barbara muore.
Ed altre profezie, la morte di vicini, parenti ecc.
Sono centinaia di frasi una dopo l’altra, registrate nel corso degli ultimi anni, copiate a macchina.
Il fenomeno comincia sempre con il solito gorgheggiare del pappagallino, per nulla diverso da quello di qualsiasi altro uccello della sua specie.
Poi improvvisamente a quella dell’uccello si sovrappone una voce d’uomo, interrotta a volte da quella di Barbara stessa, interrotta a sua volta dalla solita voce maschile.
Sono parole in genere chiare, altre volte meno, che raccontano qualche cosa, descrivono lo stato d’animo della ragazza, o sussurrano “La mia mamma, la mia dolce mamma”
V.Horia ricorda inoltre che a volte la voce maschile pronuncia frasi in francese, inglese o russo, lingue che i genitori ignorano.
In occasione della visita del famoso parapsicologo German de Argumosa (parapsicologo spagnolo), quando questi passando la fiamma di un accendino davanti agli occhi del pappagallino mentre parlava, si rese conto che era in trance, poiché non sbatteva le palpebre ne dimostrava di essere disturbato dal fuoco.
La casa dei Damaros, diventa un andirivieni di studiosi, psicologi, parapsicologi, atei e credenti.
Molti avanzano diverse interpretazioni: vi sono gli animisti che sostengono che sia l’anima della ragazza che si manifesta attraverso il pappagallino in trance, vi sono i sostenitori dell’inconscio collettivo che sostengono che il grande dispiacere dei genitori ha mosso delle forze inconscie che fanno parlare il papagallino.
Nessuno, neppure gli atei più acerrimi riuscirà mai a scoprire un inganno o un trucco dal momento che il fenomeno è talmente lampante ed evidente che non si può negare, ma semplicemente cercare una qualche interpretazione.
Ed ecco la seconda inattesa parte di questo capitolo: il pappagallino morì dopo quattro anni, il 7 Agosto 1974 dopo aver annunciato la sua morte.
Fu il 3 Febbraio 1974 che il pappagallino annunciò per la prima volta la sua morte, specificando data ed ora.
Sette volte tornò sull’argomento, finchè il giorno indicato non giunse.
Il pappagallino il giorno e l’ora indicata, volò per la stanza due volte, si appoggiò poi sulla mano della Sig, Von Damaros e morì come aveva previsto.
Restano centinaia di registrazioni fatte mentre il pappagallino era in vita, centinaia di prove documentate da psicologi e studiosi, da credenti e miscredenti.
Una spiegazione non è ancora stata data!
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