Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

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 Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre

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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre   Lun Lug 23, 2007 2:51 pm

Quale è secondo voi la condizione di coscienza migliore per essere un profeta?
Farò una lunga premessa prima di parlare del futuro di questo pianeta, per spiegare come
forse ci è possibile comprendre il nostro futuro planetario.........

Se consideriamo lo spazio-tempo non più come un fondamento della realtà, ma come una conseguenza
di qualcosa che stà alla radice di tutto ciò che esiste e che io chiamo consapevolezza
e energia o in modo equivalente consapevolezza e informazione, allora le
cose cambiano un pò............. Se inoltre si considera consapevolezza e energia come
il "motore" di tutta la creazione e lo spazio, il tempo, le dimensioni, gli eventi in esse,
come un qualcosa che è fatta di consapevolezza e energia, sembra naturale pensare che
la consapevolezza e l'energia esista nei suoi stati di base, in cui non esprime creazione,
ma "sostanza della creazione", in una sorta di non-dimensione che è potenziale
dimensione (quella a cui mi rifersico come vuoto o condizione del vuoto)
e che in sostanza fa riferimento all'osservato di tutto cio che esiste attraverso
un "annullamento dello spazio, della dimensione, del tempo" nella consapevolezza del'osservatore
e in quella consapevolezza osservatrice,
tutto cio che esiste potrà essere osservato in un energia
fluttuante nel vuoto in cui "tra un punto e l'altro" non esiste distanza.......
In un ottica del genere lo spazio e il tempo emergono su un vuoto ricolmo di energia potenziale infinita
(qui energia potenziale non è inteso in senso classico della terminologia) e
"agli occhi" di una consapevolezza osservatrice completamente consapevole del vuoto,
lo spazio-tempo è un "entità" che emerge dal vuoto in un istante senza tempo (quell'istante
senza tempo è un momento presente fuori dal tempo)...........

Il big-bang potrebbe non essere affatto un punto di densità di energia infinita che ha iniziato
a emergere in uno spazio vuoto (lo spazio vuoto è un concetto diverso dal vuoto come lo
inteso poco fà), ma bensi potrebbe essere uno spazio-tempo (a dimensioni anche oltre le
4 e tempi di caratteristiche diverse a seconda delle consapevolezze individuali che lo
vivono) che è emerso sul vuoto, ricolmo
di eventi fondamentali in esso, in un attimo senza tempo..... Perchè no, un universo infinito
che emerge dal vuoto in un istante senza tempo nelle sue dimensioni di
spazio-tempo......... Dal punto di vista della consapevolezza osservatrice
del vuoto, l'universo non evolve lungo
una o piu dimensioni temporali, ma le dimensioni spazio-temporali accadono in un istante
senza tempo (momento presente) sul vuoto; quindi viene da pensare a un evoluzione universale
che accade come una successioni di istanti senza tempo (momenti presenti) in cui amergono
per ogni momento presente, spazi-tempi ed eventi in esso; il problema è che coloro che vivono
nella "scatola" spazio-temporale perchè hanno una consapevolezza osservatrice temporale,
non se ne accorgono e pensano che l'evoluzione dell'universo accade lungo una o piu linee
di tempo e questo accade perchè la coscienza collettiva è centrata sul tempo e non ne è
ancora uscita.........

Il punto fondamentale di questo modo di pensare è capire come l'osservatore individuale
calatosi nella scatola spazio-temporale intereagisce con l'universo stesso e capire
se egli è un essere che vive passivamente l'universo o contribuisce attivamente alla sua
evoluzione....... Dal mio punto di vista, possono accadere entrambe le due situazioni prospettate;
ritengo che noi individui siamo nella profondità di loro stessi, UN ESSERE CHE E' IN GRADO DI CREARE
CONSAPEVOLMENTE ATTRAVERSO UN USO DEL PENSIERO E DELLA MENTE TESO A CREARE REALTA CONSAPEVOLMENTE,
NELLA CONSAPEVOLEZZA DEL POTERE CREATIVO DELLA MENTE E DEL PENSIERO STESSO; se si arriva a questo grado
di coscienza allora si diventa cocreatori con l'universo, altrimenti, cosi come abbiamo fatto noi
umani fino ad ora, si vive passivamente l'universo e lo si vive in modo inconsapevole come
attori dentro la "scatola" spazio-temporale che vivono un ruolo di cui spesso neanche ci
si rende conto......

Se inoltre consideriamo l'universo come un "entita" osservata dall'osservatore e che l'osservatore
contribuisce in ogni momento presente (momento fuori dal tempo) a creare, - in quanto l'universo
non è altro che la proiezione come ologramma dimensionale della consapevolezza osservatrice (come dire
che la realta di ogni individuo corrisponde a quello che egli è nella sua essenza), e l'osservatore
lo fa in modo consapevole o inconsapevole o parzialmente consapevolmente - allora possiamo intuire
che "tra il pensiero adimensionale
espresso dell'osservatore e le dimensioni materiche dispiegate" esistono
delle dimensioni fatte di un energia diversa da quella materica (le dimensioni mentali) che tendono
a esprimere quel pensiero nei suoi significati e tendono ad agire sull'informazione non dimensionalizzata
che riguarda il vuoto dell'universo materico, "portandolo" a coagularsi
in eventi e dimensioni dell'universo materico stesso........
Esistono "sopra" la dimensione materica, dimensioni invisibili (dimensioni mentali)
agli occhi nel loro stato usuale di percezione
di luce visibile come conosciamo, che fanno parte dell'universo stesso e esprimono la consapevolezza
dell'osservatore individuale stesso nell'universo materico e che tendono ad agire sull'informazione
non coagulata in dimensione, a coagularsi in dimensione materica, in modo corrispondente alla consapevolezza
del pensiero espresso dall'osservatore individuale suddetto........

In quest'ottica, uno spazio-tempo planetario condiviso da una comunità di abitanti su quel pianeta, scaturisce
dalla somma delle consapevolezza individuali che lo abitano e dalla consapevolezza del pianeta
stesso, considerando il pianeta stesso un organismo vivente (consapevolezza collettiva planetaria),
come azione su un informazione non-dimensionale
che giace nel vuoto, da parte della consapevolezza collettiva planetaria...... Tale consapevolezza collettiva
planetaria genera uno spazio-tempo condiviso dalla comunita di individui su quel pianeta (lo spazio-tempo
non è detto che sia a 4 dimensioni, potrebbe essere a piu dimensioni o a piu livelli quadridimensionali,
qui spazio-tempo rimane un concetto non specificato nella sua struttura metrica e i diversi tempi planetari
possono essere diversi, ben diversi, uno rispetto all'altro).

Da queste considerazione l'universo emerge come "entita" ben diversa da come la conosciamo e soprattutto
è in stretta relazione con gli osservatori individuali in esso e assume sempre piu l'idea di essere dotato
anch'esso di intelligenza e consapevolezza, in quanto mi sono allontanato da una comprensione della realtà
che è semplicemente teorica, ma che fonda le sue radici nella consapevolezza e la consapevolezza in sè,
può essere qualunque cosa voglia essere...... La teoria piu che uno strumento che identifica la realta,
è una creazione dell'individuo, ed è per esso, sua evoluzione di coscienza della realtà e volendo, è strumento
di creazione per creare la realtà stessa......... L'universo è consapevole perchè gestisce una mole infinita
di informazioni che corrisponde alle consapevolezze individuali che sono immerse in esso, e non puo essere
l'espressione di semplici teorie, in quanto le consapevolezze individuali possono evolvere all'infinito
indefinito in quanto consapevolezze e ogni teoria nasce dalla consapevolezza stessa, e quindi non può
essere una teoria l'espressione fondamentale dell'universo. La sua espressione fondamentale è la consapevolezza
che egli è e che "lavora" in armonia con le consapevolezze individuali che sono immerse in esso, questo rende
semplice l'accettazione di un idea di universo che corrisponde alle consapevolezze individuali che lo
abitano secondo il principio "la realtà è l'esperienza dell'osservatore e corrisponde alla sua
consapevolezza-coscienza". La teoria sulla realtà diventa in questa ottica strumento di evoluzione di coscienza
e strumento di creazione della realta stessa che evolve l'universo stesso, ma non la sua espressione ultima
che rimane la consapevolezza universale che egli è, e che ha evoluzioni che sono in sintonia con l'evoluzione
di coscienza degli osservatori individuali che lo abitano.

In quest'ottica la consapevolezza universale, assume l'idea di consapevolezza di tutto cio che esiste,
ed è consapevole di tutto l'universo in tutti i suoi potenziali universi materici, in tutti i suoi
universi mentali, in ogni dettaglio infinitamente piccolo o infinitamente grande
e in modo olistico, al di là delle consapevolezze individuali dimensionali,
al di la di spazio e tempo, assumendo un idea di OSSERVATORE ASSOLUTO che osserva tutti gli eventi-informazione
dell'universo in un attimo senza tempo........

Per l'individuo estendere sempre piu la sua consapevolezza osservatrice all'OSSERVATORE ASSOLUTO, diventa
sua EVOLUZIONE DI COSCIENZA........

Ed è proprio in questa idea di estenzione della consapevolezza osservatrice individuale alla consapevolezza
osservatrice dell'OSSERVATORE ASSOLUTO che giace qui ed ora, in ogni tempo e in ogni luogo, ed esiste in
nessun luogo, che voglio comprendere l'idea di vivere la profezia consapevolmente come capacità di
essere testimone del tempo terrestre gia manifestato sul vuoto come futuro della Terra gia esistente
sul vuoto, in questo momento presente creativo dell'umanità...... L'umanità può sempre cambiare il suo
futuro, deve semplicemente cambiare il suo momento presente creativo che come gia detto è un attimo senza tempo,
al di fuori del tempo, e volendolo riferire alla collettività umana, riguarda la totalità degli attimi
senza tempo, fuori del tempo, di ogni essere individuale terrestre, attraverso cui ogni terrestre crea
la sua vita e il suo destino...... L'insieme dei singoli destini individuali di ogni terrestre che ogni
terrestre crea nel suo momento presente creativo, generano il destino collettivo dell'umanità e se aggiungiamo
ad esso il destino che anche la Terra genera per se stessa come essere vivente (non considero il destino
che altri esseri viventi terrestri non umani potrebbero generare per se stessi per semplicità), otteniamo
il destino collettivo del nostro pianeta e della sua popolazione e otteniamo un momento presente collettivo
in cui è "scritto" questo destino........... Imparare a fare il profeta forse significa con la coscienza, imparare
ad "entrare" in questo momento presente collettivo planetario e saperlo dipiegare nella visione mentale........

Ma in ogni istante senza tempo che ogni essere umano può dispiegare,
egli può cambiare il suo destino corrispondente
a quel momento presente, e questo influisce come cambiamento sul destino collettivo planetario........
Il futuro non è mai certo, nel senso che ad ogni momento presente creativo, un essere umano può
cambiare il suo destino perche dispiega attraverso i suoi processi mentali un altro destino rispetto
quello che ha, e questo genera un cambiamento nel destino planetario....... Ma è anche vero che
proprio qui e ora, esiste un momento presente collettivo fuori dal tempo che genera un destino collettivo
planetario, quindi un profeta può arrivare a dire: "sono entrato in questo momento presente collettivo
planetario e ho visto questo destino dell'umanità". Ma ad ogni istante senza tempo creativo che un essere umano
può attuare o che la Terra stessa può attuare come essere vivente intelligente, il destino può
cambiare; purtroppo gli esseri umani non sono molto creativi, spesso, ed è per questo che un buon profeta
(non un truffatore) può leggere il loro destino........ Ma se si continuasse a creare, ad avere momenti presenti
creativi, il destino continuerebbe a cambiare e non si potrebbero più fare previsioni, in quanto le previsioni
eventuali anche esse continuerebbero a cambiare............
Comunque è evidente, da questo discorso, l'importanza di saper "leggere" nel momento presente collettivo attuale
il destino dell'umanità e saper agire di conseguenza.........

Inoltre si potrebbe considerare che ad ogni momento presente creativo individuale che l'individuo dispiega
per se stesso attraverso i suoi processi mentali, potrebbero generarsi diversi destini a divese
probabilità realizzative che a mano a mano che l'individuo continua a generare momenti presenti
creativi, cambiano nel loro valore, e per ogni momento presente creativo l'osservatore attualizza
un destino.
Tuttavia la probabilità come criterio da parte di un osservatore individuale di attualizzare il
suo destino tra i destini che egli genera come suo momento presente creativo, vale probabilmente
nella inconsapevolezza dell'osservatore di se stesso, ma quando tale consapevolezza cresce, cresce
nella consapevolezza del proprio sè individuale, rendendo conscio sempre piu l'inconscio e il
subconscio, allora ad ogni momento presente creativo, si generano diversi destini possibili come propria
consapevolezza individuale e si sceglie quello che si vuole come volontà individuale; piu cresce la
consapevolezza individuale e la volonta individuale e piu si genera il proprio destino che si vuole a partire
dai processi mentali che si scelgono di avere come rappresentanza del destino che si vuole manifestare.......
La probabilita associata a diversi destini possibili che vengono generati dall'individuo, è un modo di creare
dell'inconsapevolezza dell'individuo stesso che "sceglie inconsapevolmente" la sua esistenza. Se in un certo
momento presente, un individuo a 10 destini possibili a probabilita 0,1 per ciascuno e ne attualizza uno con
probabilita 0,1, collassando tale probabilita a attualizzazione della stessa, abbiamo un individuo inconsapevole
abbastanza, mentre se un individuo ha 10 destini possibili associati a un momento presente e 9 sono a
probabilita realizzativa 0,01 e uno a probabilita 0,91 allora abbiamo un individuo piu consapevole del
precedente, se poi abbiamo un individuo che genera nel momento presente 10 destini possibili, 9 a probabilita
0 e uno a probabilita 1, abbiamo un individuo pienamente consapevole e pienamente nella sua volontà.
Ed è L'OSSERVATORE ASSOLUTO che come consapevolezza di tutto cio che esiste dispiega la consapevolezza e energia
universale nelle dimensioni e negli eventi che corrispondono alla globalita dei destini individuali che
appartengono all'universo stesso, cioè degli individui dell'universo stesso (in questa accezzione la
parola "individuo" comprende tutti gli esseri umani ma anche gli esseri dell'universo che vivono in esso
e che non sono umani e sono consapevolezze individuali).

Ecco che comprendere il destino collettivo planetario della Terra porta all'idea dell'estensione dell'osservatore
individuale all'OSSERVATORE ASSOLUTO e al dispiegare nella visione mentale il tempo che é "scritto" nel momento
presente collettivo terrestre e questo richiede probabilmente il raggiungimento di una certa
CONDIZIONE DI COSCIENZA.
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre   Lun Lug 23, 2007 2:53 pm

Ora io non penso di aver raggiunto la condizione di coscienza descritta
nel mio precedente intervento sul forum,
mi sto evolvendo nella coscienza e nella
consapevolezza e questo mi fa pensare che dovrei riuscire a raggiungere stabilmente questa capacità,
ma per ora non lo ancora raggiunta, tuttavia forse ho gia avuto dei "lampi di luce" su quello che potrebbe
essere il futuro in relazione, FORSE, alla zona geografica in cui abito, l'alta valle staffora e la pianura
padana.....

Oggi questo pianeta sta attraversando un momento particolare in cui l'evoluzione umana secondo il modello
umano, realizzato dalle diverse societa umane, occidente, oriente, nord, sud, non sembra piu compatibile
e in sintonia con la Terra, direi pure con le intenzioni della Terra stessa che, a mio avviso, ha deciso
di evolversi al di la del modello di "cambiamento" umano che è un modello di cambiamento solo nella forma,
ma poco nella coscienza del suo stesso essere......
Inoltre la Terra ha bisogno di guarirsi nelle zone in cui è stata ferita abbondantemente
dall'uomo attraverso la sua attivita inquinante e di impatto distruttivo dell'ambiente in cui vive,
minando la sua stessa sicurezza di evoluzione di generazione in generazione......
In questo senso, penso che la Terra stessa, in sintonia con l'evoluzione dell'attvità solare e
di tutto il sistema solare, stia andando verso una nuova realta in cui RIGENERERA SE STESSA NELLA SUA
VITALITA PERDUTA e attraverso cui dispiegheà un nuovo scenario naturale per coloro che riusciranno
a passare attraverso tutti i cambiamenti e che torneranno in futuro come nuovi nati su questo pianeta......
Penso che per l'umanità si dispiegheranno eventi naturali in Terra e forse anche in cielo, attraverso cui
si attuerà questo cambiamento repentino di realtà, rispetto all'evoluzione lenta nel tempo a cui siamo
abituati a pensare e con questo, la Terra, "salterà" in un nuovo tempo geologico e il suo aspetto geografico
sarà sensibilmente diverso rispetto a quello attuale......
Gia per quanto riguarda il passato della Terra, ci sono dubbi di continenti interi scomparsi sotto la crosta
terrestre e di eventi climatici drastici che hanno cambiato l'assetto evolutivo della Terra in modo
repentino e questo mi porta a pensare che tale situazione si ripeterà in maniera diversa, come
eventi globali relativamente veloci rispetto a quello che siamo abituati a pensare, che cambieranno
l'equilibrio geologico terrestre e l'equilibrio dell'umanità sulla Terra stessa ( non penso a una fine
dell'umanita ma a un grosso riassestamento che purtroppo prevede molte vittime, non so quante).
In questo senso, ricordo la storia di Atlantide che alcune persone sono convinte sia stato un continente che
si è inabissato negli oceani ed è scivolato sotto la crosta Terrestre; i libri di Ramtha sostengono che tale
continente sia "scivolato" fino sotto la crosta di ghiaccio dell'antartide portando alla fine una civiltà
tecnologica, molto piu di quella attuale, che in esso si era sviluppata....
Noi umani di questa epoca, siamo un po stupidamente convinti che nessuna civilta è vissuta fino ad ora sulla
Terra e che nessuna si sia evoluta piu di quanto noi ci siamo evoluti e questo ci viene da poche informazioni
sul passato, interpretate con l'ottica rigida che l'evoluzione sia stata un trend evolutivo dall'ominide
all'homo sapiens, dove l'homo sapiens è apparso solo nella nostra epoca recente di cui noi siamo gli eredi
come civiltà evoluta, il massimo che mai si sia sviluppato sulla Terra; è un idea presuntuosa che forse
ci portiamo dietro e con cui viene interpretato ogni dato sul passato antico.......

Nel senso suddetto avremo i nostri "mal di pancia" come umanita e in questo senso,
penso di aver interpretato alcuni
eventi di sogni onirici e di "lampi di luce" sul futuro della zona geografica della pianura padana
italiana......
In ere geologiche passate, alcuni rilevamenti fossili, hanno dimostrato come nella
pianura padana un tempo ci fosse il mare (mi sto riferendo a rilevamenti fatti nella
zona collinare di bagnaria, un piccolo paese delle provincia di pavia), in oltre mi riferisco ad alcuni
sogni fatti in cui l'acqua era l'elemento dominante dei sogni...... In questi sogni d'acqua, fatti almeno
tre volte per quel che mi ricordo ora, in un sogno mi sono salvato da una grande massa d'acqua che avanzava
attraversando una specie di fiume impetuoso con una canoa, con cui ero sopra con mio padre e mia madre (sogno 1),
in un altro sogno sempre con i miei genitori, in una macchina ero circondato da onde gigantesce e non
so se ci siamo salvati (sogno 2), in un altro sogno invece sono morto sotto una massa d'acqua (non ricordo molto
di questo sogno)...... Tuttavia mi sembra di ricordare che altri sogni d'acqua ho fatto oltre questi tre,
ma non li ricordo bene, a volte sono morto, a volte no. Non voglio riferire questi sogni a una situazione
globale terrestre, alcuni sicuramente sono dipendenti solo alla mia vita personale, ma almeno due, penso il
sogno 1 e il sogno 2, penso possano riferirsi a una sorta di informazione sull'evoluzione terrestre; dico questo
perchè nei giorni precedenti a quei sogni (non ricordo bene ora), avevo focalizzato abondantemente lo sconosciuto
a livelo individuale e a livello universale, e quando faccio questo a lungo, a volte di notte ENTRO IN SOGNI
PROFONDI che sembrano andare al di la della mia vita personale, proprio perchè si contempla a lungo un
PENSIERO TESO A UNA CONOSCENZA OLISTICA UNIVERSALE AL DI LA DI TEMPO E SPAZIO, verso il
divenire testimoni dell'universo stesso al di là di tempo e spazio.........
Se "metto insieme" le visioni del sogno 1 e il sogno 2 e il fatto che in pianura padana ci fosse il mare un tempo,
induco l'ipotesi di evoluzione di realtà terrestre, in cui molta della pianura padana torna sott'acqua e
sparisce dall'insieme delle Terre di Superficie, questo potrebbe essere il modo della natura per
purificare se stessa in una zona ormai altamente inquinata e che non evolve come realta vitale; la vitalità
di questa Terra non evolve proprio grazie a degli abitanti che vivono un modello di vita che non è evolutivo,
ma distruttivo in quanto distrugge la terra che ha sotto i piedi e l'aria che ha sopra la testa e tutto
questo inquinamento non va da nessuna parte, rimane nel nostro spazio vitale e alla fine la natura per
RIVITALIZZARSI "sarà costretta" a compiere un "salto di realtà" attraverso cui purificare questa Terra.....
Se è cosi per gli abitanti padani, è meglio avere qualche abitazione in luoghi montani, se ci sara innalzamento delle
acque e sprofondamento della terra nelle viscere della crosta terrestre, la montagna dovrebbe rappresentare
un luogo abbastanza sicuro, se si vuole rimanere in zona, oppure cambiare totalmente zona di
vita..........

Nel futuro dei prossimi anni, visto lo svipuppo umano presente e osservata l'intenzione della realta terrestre
di evolversi (questo lo osservo io, ma non solo io), alcuni continenti potrebbero sprofondare nelle viscere
dei mari e della Terra; forse un modo per purificare alcune terre è proprio quello di farle sprofondare
nelle profondita della crosta terretre a un livello di profondita dove giace del magma incandescente, questo
"fuoco" incandescente è forse l'energia necessaria affinche un intero continente inquinato possa essere
rivitalizzato e riemergere in altra era geologica (in futuro).....
Queste riflessioni - non sono profezie, sono riflessioni - vogliono indurre il lettore a smettere di
pensare solo a un evoluzione "lenta" dei processi naturali, ma a valutare ( se vuole ovviamente)
di considerare la possibilita di evoluzioni
rapide di realta planateria che consentono "salti" repentini di realtà rispetto alla velocita di
cambiamento che abbiamo osservato negli ultimi secoli; questi "salti" di relatà sono sostanzialmente
EVOLUZIONE DELLA REALTA IN NUOVI FLUSSI TEMPORALI, cosa che noi dobbiamo ancora imparare come esseri umani
di questa civilizzazione (riferiamoci agli ultimi 5000 anni), abituati a vivere di abitudini che non cambiamo
mai e a interpretare il mondo sulla base delle velocità con cui cambiamo le abitudini del nostro corpo.......

Inoltre non escludo accadimento nel nostro spazio vicno alla Terra, su nel cielo, che possano cambiare
repentinamente i parametri vitali del nostro mondo; faccio un ipotesi (è solo un ipotesi) basata sulle
numerose interpretazioni che circolano su internet a proposito di un pianeta nel sistema solare con orbita
fortemente ellittica che non sarebbe stato ancora scoperto e che ha una lunga orbita intorno al sole e che passserebbe
nel nostro spazio osservabile con cicli di milliaia di anni; tale pianeta si chiama Niburu, il famoso dodicesimo
pianeta. Si sono dette molte cose su tale pianeta, molte penso siano errate, un modo di capire se l'ipotesi
Niburo è verosimile, penso sia vedere se l'attuale conoscenza del sistema solare e dei suoi pianeti conosciuti
fornisce un valido equilibrio gravitazionale e se un
eventuale pianeta del genere con tale orbita, rientri in una logica di equilibrio
gravitazionale complessivo del sistema solare.

Comuque se Niburo apparisse nei nostri cieli dovrebbe essere un pianeta molto grande e se si avvicinasse
troppo, provocherebbe grossi cataclismi perchè perturberebbe molto il nostro campo gravitazionale. Se rimanesse
a debita distanza, forse non provocherebbe cataclismi ma esendo esso, per ipotesi, molto piu grande della
Terra, potrebbe esserci una sorta di illuminazione notturna causata dal riflesso di luce solare di tale pianeta
verso la terra, questo cambierebbe i nostri parametri vitali notte e giorno per il periodo di passaggio
di tale pianeta nei nostri cieli...... Se i "salti di realtà" dell'intero pianeta Terra corrispondono
all'entrata in nuovi flussi temporali, il passaggio di Niburo potrebbe segnare un nuovo flusso temporale
terrestre magari con ctaclismi vari che riassesterebbero l'aspetto delle superficie terrestre dovuti
all'influsso del suo campo gravitazionale.....

Considero anche ipotesi di "salti" di realta in cui eventi energetici di portata globale, spiegabili in un ottica
di evoluzione della consapevolezza e energia universale, permettano il passaggio di chi è arrivato a certa
evoluzione di coscienza che è molto distante dal paradigma di consapevolezza terrestre attuale, basato su
potere + dolore e soppravvivenza + istintualità animale e riproduzione, verso altro paradigma di consapevolezza
piu basato sull'Amore, su altra LINEA DI TEMPO, su una sorta di TERRA PARALLELA a quella su cui abitiamo, situata
su un sistema solare parallelo in altro spazio-tempo rispetto quello che attualmente sperimentiamo, in cui
si sviluppera un altra civiltà in altro spazio-tempo, su altra TERRA PLANETARIA in un trend evolutivo
basato sull'amore, sulla liberta, sulla creazione, sulla conoscenza, sul rendere conosciuto lo sconosciuto.......

Sono tutte riflessioni, ipotesi basate su un semplice principio: "I SALTI DI REALTA SONO POSSIBILI E
OGNI VOLTA CHE ACCADONO NASCE DAL VUOTO UN NUOVO FLUSSO TEMPORALE SU UN NUOVO SPAZIO
IN CUI ENTRANO GLI OSSERVATORI INDIVIDUALI CHA HANNO UNA CONSAPEVOLEZZA-ENERGIA CHE CORRISPONDE
ALLA CONSAPEVOLEZZA-ENERGIA DI QUEL NUOVO FLUSSO TEMPORALE SU UN NUOVO SPAZIO" .

LA VITA EVOLVE SEMPRE, ALLA VITA.........

C'è ne su cui riflettere sul futuro........

Un caro saluto a tutti.
Ciao Fausto

Pier / Nulla
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MessaggioOggetto: Re: Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre   Lun Lug 23, 2007 10:34 pm

Ciao Pier,
sono sempre interessanti i tuoi argomenti Wink ...
appena ho un attimino di tempo cerco di dare anch'io
il mio contributo a ciò che hai esposto...
nel frattempo spero che qualcun'altro intervenga al posto mio...

A volte è proprio il mio sconfinato scetticismo su determinate questioni, che mi spinge ad ipotizzare anche l'impossibile.
Questa dovrebbe essere la "deformazione professionale" di ogni vero
scienziato...ma purtroppo non è quasi mai così.
La speculazione che si basa solo su delle ipotesi, nella maggior parte dei casi porta semplicemente ad altre ipotesi; nel migliore dei casi invece, riesce a risolvere delle vecchie questioni lasciate da tempo in sospeso e magari neppure attinenti al contesto considerato;
ma questo poco importa,ciò che realmente conta è che tutto evolva verso orizzonti a noi ancora sconosciuti. Forse è proprio il fascino dell'ignoto, a smuovere le menti.

Permettetemi questa piccola digressione...

Una volta credevo che la curiosità fosse semplicemente una sorta di "riflesso inconscio" dovuto al desiderio di nuova conoscenza,di nuovo sapere; ora invece mi rendo conto che non è nulla di tutto ciò.
La curiosità è una semplice attrazione incontrollabile verso l'ignoto,verso ciò che ancora non conosciamo ...non vi è alcuna forma di desiderio nel momento in cui ci ritroviamo immersi in tale flusso di energia, avvertiamo solo delle vaghe sensazioni di "vuoto interiore" che inizialmente non riusciamo a comprendere;la nostra mente sa di essere attratta da qualcosa,ma non è in grado di distinguere di cosa si tratti, viene semplicemente accompagnata da forze ignote su un percorso che potrebbe portare ovunque ...ecco forse come nasce l'ispirazione,come nascono le nuove idee. Neppure un Joule di energia viene sprecato in tali flussi di Energia,di Informazione.

"Un pianista non suderà mai scrivendo le sue opere,
ma solo nel riprodurle".

Fausto Intilla
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre   Gio Lug 26, 2007 2:17 pm

Ciao Fausto, e grazie delle tue parole......

Il tuo intervento sull'attrazione naturale verso l'ignoto cade proprio
al momento opportuno e mi permette di agganciarmi e fare alcune riflessioni, visto
e considerato che quello stato di flusso di energie, di sensazione di "vuoto indefinito",
di essere "trasportati" da un "fiume" di energie che ti portano non so dove, uno stato di
silenzio con cui sei affacciato sulle "porte" dello sconosciuto e fai emrgere qualcosa da
esso, ma non lo conosci prima, non sai dove stai andando col pensiero, sei il "viaggiatore" che
riceve un pensiero da un oltre te stesso persona che sembra essere SILENZIO COSCIENTE che è
sempre in "stretto contatto" con lo sconosciuto e quando agisci intenzionalmente per
creare qualcosa dal nulla, un esperienza, un evento, un oggetto, un futuro, una
dimensione, un flusso di pensiero che viene dall'ignoto......., etc., questo permette
a quel silenzio cosciente di espandersi nello sconosciuto
e tu in contatto con quel silenzio cosciente, ricevi
il NUOVO PENSIERO che a mano a mano diviene la concretizzazione di quello che all'inizio
della tua focalizzazione è PENSIERO DELL'IMPENSABILE, IMMAGINAZIONE DELL'INIMMAGINABILE.........

RICEVERE CONSAPEVOLMENTE FLUSSI DI INFORMAZIONE OLTRE IL BOX DEL CEREBRO, QUESTA E' CONTINUA
CREAZIONE DI CONOSCENZA PER SE STESSI CHE AGGIUNGE ENERGIA-INFORMAZIONE A SE STESSI; il pianista
quando crea non suda di certo, cosi come il pittore quando crea, cosi come il SOGNATORE
CREATORE DI SOGNI CHE SOGNA PER MANIFESTARE QUELLO CHE SOGNA.......
E diciamolo pure superando
definitivamente paure, perplessita, insicurezze che ho creato in questa vita, oggi con molta
umiltà e con molta percezione della bellezza creativa universale che è in me e che è in ogni
essere umano (il fatto è che la maggior parte degli esseri umani non ne è cosciente),
affermo: SONO UN SOGNATORE CREATORE DI SOGNI CHE FOCALIZZA INTENZIONALMENTE E CONSAPEVOLMENTE
NELLA PROPRIA MENTE I SUOI SOGNI PER MANIFESTARE I SUOI SOGNI............
E con gioia, gioa fragrante e esuberante, gioia basata sulle mie ultime esperienze in tal senso,
dico che tutto cio mi sta accadendo,
e ogni esperienza che faccio con la natura della realtà che mi conferma ciò che ho detto,
aumenta la mia capacita di essere sognatore creatore di sogni........
A chiunque legga questo forum, lo invito a leggere di libri di Ramtha pubblicati
da http://www.macrolibrarsi.it/ , leggete la rivista scienza e conoscenza
(http://www.scienzaeconoscenza.it/ ), propongono
tutti una NUOVA SCIENZA in cui potrete riscoprirvi come CREATORI e non come semplici spettatori
della vita, CREATORI NELL'UNIVERSO, COCREATORI CON L'UNIVERSO, INDIPENDENTEMENTE DAL MONDO
E DALL'UNIVERSO E IN UNITA ARMONICA CON TUTTO CIO CHE ESISTE..........

Spesso quando inizio a scrivere sui miei quaderni entrando in quel flusso dirompente di scrittura,
inizio con un intenzione, poi mi lascio trasportare e finisco in territori ignoti che scopro
proprio mentre scrivo e che all'inizio neanche pensavo, o non conoscevo per nulla, oppure
erano presenti in me come una specie di inconscio intuitivo che avevo realizzato
precedentemente......... Ma il viaggio verso lo sconosciuto è molto di piu che scrivere, è
molto, molto di piu, è un viaggio della coscienza ovunque, è essere creatore di sogni,
è realizzare una seuquenza di pensieri, sentimenti, esperienze, saggezza dell'esperienza
che ti porta a sperimentare la natura della realta oltre i confini del tuo tempo e oltre
lo status-quo, verso una conoscenza universale, un vissuto libero e universale.......
Questo è nelle possibilita di ogni essere umano, se vuole, non siamo semplicemente terrestri,
siamo esseri universali che espandono l'universo stesso nello sconosciuto espandendo
se stessi nello sconosciuto......
CONSUMARE SCONOSCIUTO, RENDERE CONOSCIUTO LO SCONOSCIUTO,
ESSERE OSSERVATORI-CREATORI......, E'
L'AUTENTICA NATURA DELL'ESSERE UMANO; L'ESSERE UMANO
ha dimenticato questa sua naturalita attraverso
le ere vissute nella soppravvivenza, nella guerra,
nell'odio, nel sangue, nella battaglia, nella paura,
nel vittimismo, nel potere, nel dogma religioso,
in sogni fallacei che lo separano dalla sua
NATURA UNIVERSALE, etc.,
abbiamo dimenticato la nostra autentica natura...........

E lasciatemi dire che divenire CONSAPEVOLI SOGNATORI CREATORI
DI SOGNI è anche una speranza di attenuare
gli eventuali cataclismi o "salti di realta" di cui
ho precedentemente detto, potendo entrare in nuovi
flussi di tempo, in nuovi tempi planetari di questo
pianeta, con "salti di realta" che avvengono senza
il dramma o il dolore umao , ma avvengono in una
condizione di armonia; questo accade se siamo in armonia
o se ci saranno diversi creatori che focalizzano
nuovi sogni da realizzare che rappresentano
NUOVE PROSPETIVE DI VITA PER QUESTA TERRA E LE SUE POPOLAZIONI...
Nuove prospettive di vita basate
su UNA SAGGEZZA NUOVA che costruisce mezzi tecnici
come la free-energy e li distribuisce anche gratuitamente
a tutti, nuovi mezzi tecnici basati su principi di
creazione di trasformazione della luce in materia che
consentano la produzione di qualunque elemento chimico
e quindi la produzione di qualunque aggregato di
elementi chimici e quindi la produzione dalla luce,
di qualunque materiale o sostanza o oggetto o cibo utile
all'uomo e che vengano gestiti da intelligenze
basate sull'AMORE che li sanno distribuire alle persone
con SAGGEZZA D'AMORE, CON L'INTENTO DI FAR CRESCERE
L'AMORE E LA LIBERTA TRA I POPOLI E SULLA TERRA.....,
CON L'INTENTO DI STIMOLARE LA COSCIENZA UMANA AD
EVOLVERE ED OGNUNO DIVENIRE CREATORE CONSAPEVOLE DELLA PROPRIA VITA,
CHE BASA LA PROPRIA VITA SULLA PROPRIA CREAZIONE,
RISPETTANDO LA VITA DEGLI ALTRI E LA LORO LIBERTA DI ESSERE
E CREARE NELLA LORO VITA...........

Utopia? Si utopia che realizzeranno i SOGNATORI CREATORI
DI SOGNI CHE SOGNANO L'INFINITO INDEFINITO NEBULOSO SCONOSCIUTO, L'AMORE
E LA LIBERTA, ideali che porteranno e portano nelle loro creazioni..........

Stiamo tutti vivendo un destino in questo momento,
e siamo predestinati se non creiamo nulla di nuovo;
essere predestinati significa semplicemente
"non creare nulla per la propria vita" e vivere delle creazioni
fatte fino ad ora, da se stessi o di altri.........
Nel momento in cui creiamo qualcosa di nuovo per noi
stessi o accettiamo per la nostra vita una nuova creazione
fatta da un altra persona, cambiamo destino
della nostra esistenza.... Siamo noi i creatori del nostro destino,
sempre, sia quando scegliamo di non
creare e quindi di mantenere l'attuale destino oppure quando
creiamo qualcosa di nuovo per noi stessi (anche accettare come propria vita la creazione
di un altra persona è creare qualcosa di nuovo per se stessi) attraverso noi stessi,
la nostra consapevolezza e energia individuale,
o attraverso un altra persona........


Un caro saluto Fausto, un saluto a tutti
Ciao
Pier / Nulla
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LWD



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MessaggioOggetto: Positivo di sicuro......   Dom Ago 19, 2007 9:42 pm

Intanto un'ABBRACCIOal caro Pier che ritrovo in queste pagine carico e motivato notando tranquillamente che spesso molti quesiti si intersecano e molte visioni si completano a vicenda.Posso solo dire che la mia visione su questo tema l'ho espressa in altra sezione con titolo"Atlantide e AtlantiDeita'"quindi come amo leggere e rileggere Pier(previa stampa e tranquilla analisi del suo pensiero)e come ho iniziato ad apprezzre Fausto(con le stesse premesse.....lettura con calma e analisi dei suoi pensieri)ci si accorge che a PRESCINDERE se affermiamo che nulla accade per caso scavalcando enunciazioni accademiche assodate,cosa sia l'ipercomunicazione o l'ondacorpuscolrita' di fatto chi la vive se ne accorge quando accade.Come i massimi divulgatori sono stati molto capillari alivello di riscontrabilita' sull'enunciato, penso che la libera ricerca abbia iniziato a scrivere per far condividere propri pensieri in maniera diretta.Quando leggo Pier piuttosto che Filosa ,Teodorani,Fausto e rari altri entro in quello che scrivono.Non lo interpreto.Appartengo al loro Pensieo.Sara' una caratteristica personale e innata ma.......non mi ha ancora tradito.Non sono propenso a citazioni profetiche ma come nell'altra discussione dissi.......Quando impareremo a fare per quello che ci e' stato dato.....aggiungo....saremo in grado di riconoscerci e condividere senza esserci mai visti ne' conosciuti.A chi questa cosa e' successa senza evocarla ma in maniera semplice,certamente pone interessanti interrogativi.......Se il Web attraverso reciprocita' di intenti esalta uno spirito comune che Globalmente Esiste.Dobbiamo solo imparare ad utilizzarlo.Come ad utilizzare il Meglio che e' in noi.Iniziando ad utilizzare quella Coscienza che spesso latita in troppi luoghi.Per dare un senso alla liberta' non piu' vincolata da concetti e precetti Fisici.Conosciamo e forse abusiamo di questo termine.Ma a mio parere sara' futuro quando la liberta' non sara' piu' un concetto ma un'elemento in una struttura che non la utilizzera' piu' come fine ma come mezzo.Detto quanto certo che la cosa non sara' a breve.L'importante e' tenere accese Idee e Carattere.Non ci serve il cervello ma il cuore per andare a cercare i nostri perche' che ci chiamano dal primo momento che ci e' stato dato di diventare Esseri umani.Per riposare nella nostra vera casa.finito il nostro ciclo.Che non e' qui.LWD>>> Arrow
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre   Mar Ago 21, 2007 11:12 pm

Caro Lucio, ricambio l'abbraccio e come dici tu, possiamo dire
di conoscerci essendoci visti soltanto una volta,
il che dimostra come la conoscenza reciproca non è tanto il
"vedersi", ma piuttosto un saper condividere
la propria mente e come stiamo sempre
più scoprendo, questo può essere vissuto
in modo non-locale, e arriverà presto il giorno
in cui saremo i depositari di una FACOLTA NATURALE
con cui creare UNA DIMENSIONE MENTALE
CONDIVISA tra piu persone che può accadere
a qualsiasi distanza nell'universo queste si
trovano una dall'altra, UNA CONSAPEVOLEZZA INTERDIMENSIONALE
con cui potremo vivere un MONDO MENTALE OSSERVATO
nei suoi colori e nei suoi suoni, osservato attraverso appositi sensi,
in cui ci ritroveremo in ALLEGRE E SONORE RISATE......
Il web a questo punto sarà obsoleto, roba vecchia
con cui ne parleremo al passato......
Le cose, comunuque le vediamo, stanno avanzando, non voglio
fare il profeta anche se ormai sò che la profezia è un arte da
imparare e che non ho ancora imparato e che pochi nella nostra
storia hanno imparato; cosa che potremmo profetizzare che
non sia legato a nostre paure o dolori, o desideri irrisolti,
oppure speranze soggettive? La profezia è l'arte di OSSERVARE IL TEMPO
in modo IMPERSONALE, OGGETTIVO, AL DI LA DELLA SOGGETTIVITA PERSONALE,
ma per fare questo, intanto, bisogna conoscere profondamente il proprio
SE' SOGGETTIVO CHE NON E' CERTO SEMPLICEMENTE IL NOSTRO CORPO, ma bensi
tutta LA NOSTRA MENTE SOGGETTIVA, LE EMOZIONI SOGGETTIVE E IL NOSTRO
CORPO E TUTTO LO SPAZIO E IL TEMPO DEL NOSTRO CORPO....... E per sapere
che ci sono ben pochi profeti, basta realizzare che ci sono ben pochi
individui che conoscono bene il proprio SE' SOGGETTIVO..........
Noi siamo il nostro SE' SOGGETTIVO-OGETTIVO, ma l'oggettività si inizia
a comprendere dopo aver compreso abbastanza la nostra soggettività, altrimenti
siamo PRIGIONIERI DEL TEMPO, perchè INCONSAPEVOLMENTE CONTINUAIMO
A SCEGLIERE IL NOSTRO TEMPO......

Ho letto il tuo concetto di "Atlantideità" come COSCIENZA perduta del nostro essere,
come coscienza perduta della nostra "vera casa", come coscienza perduta del
nostro ESSERE L'UNO E ESSERE IL TUTTO, come coscienza perduta del "cuore" come
"motore" della vita......... E penso anche io che per tornare alla coscienza dobbiamo
tornare al "cuore", tornare a vivere cervello e "cuore" in potente e gioiosa armonia
che è energia per farci evolvere nella coscienza e arrivare a quella COSCIENZA PERDUTA......
Ma tale coscienza sta per riemergere, e in alcuni sta riemergendo, la sua riemersione
sta accadendo in me in una certa misura; sai attualmente
continuo a "sognare" lucidamente un essere
di luce che cammina, e arrivo a quel "sogno", ogni volta che supero la prigione del
mio tempo......... E' fantastico essere arrivato li, un ebrezza energetica che mi dà
gioia..... L'emersione di quella coscienza perduta penso che stia riaffiorando in me, in te,
in diversi in questo mondo, in questo momento presente, non so quanti siamo, ma sta tornando.....
Alcuni lo chiamano il "ritorno del Cristo", intendendo come "Cristo" la coscienza cristica,
cioè uno stato di coscienza di non essere di questo mondo, ma di essere un essere soprannaturale
che è incarnato in un corpo umano e che vive la vita come scelta di viverla,
come sogno che si è scelto di vivere nella materia, come capacita di cambiare sempre
il nostro sogno chiamato vita, attraverso i sogni della mente che non sono dimensione materica,
ma dimensione al di là di essa..........

Caro Lucio, oggi nel mondo c'è una marcia di alcuni che passando attraverso gli "spuntoni"
e i "sentieri" imperituri della mente, essi stanno arrivando a nuove dimensioni di essa che
sono NUOVA COSCIENZA......, è una marcia che coinvolge lo stesso ESSERE VIVENTE su cui poggiamo
i piedi che penso ABBIA SCELTO di VIVERE UNA NUOVA REALTA che non è più quella che abbiamo
conosciuto negli ultimi millenni, cioè una realta di separazione dalla BELLEZZA E DALL'AMORE......
La Terra e alcuni individui stanno marciando verso una nuova meta di gioia, non so bene come
accadrà questo, non lo so ancora bene, ma so che questa marcia esiste, è presente, vive
in me e vive in altri e vive in questa Terra cosi come vive, forse, negli spazi e nei pianeti
di questo sistema solare........ E la marcia, nel suo complesso, è piu rapida rispetto
al ritmo evolutivo della storia degli ultimi millenni che crediamo di conoscere bene......

Vorrei rispondere a questo di Lucio:
"Ma a mio parere sara' futuro quando la liberta' non sara'
piu' un concetto ma un'elemento in una struttura che non la
utilizzera' piu' come fine ma come mezzo.Detto quanto certo
che la cosa non sara' a breve.L'importante e' tenere accese
Idee e Carattere.Non ci serve il cervello ma il cuore per andare
a cercare i nostri perche' che ci chiamano dal primo momento
che ci e' stato dato di diventare Esseri umani.Per riposare
nella nostra vera casa.finito il nostro ciclo.Che non e' qui."

Infatti questo è il futuro di un umanita che E' LA LIBERTA e la utilizza
come mezzo per creare, ma noi fino ad ora, da molto tempo, come umanita,
abbiamo parlato di liberta, a volte lottato per la liberta, ma come umanità,
non la siamo mai stata, perche liberta è essere oltre quell'ego alterato rispetto
all'amore che abbiamo vissuto fino ad ora, per essere come le albe, i tramonti,
il vento nel deserto e tra le valli, il silenzio della notte sotto il cielo stellato,
la freschezza della pioggia, l'odore dell'aria dopo la pioggia, il rumore dell'acqua che scorre
lungo un fiume, l'alba su un pianeta illuminato da due soli che sorgono contemporaneamente
mentre emanano due luci diverse che si mescolano sulle rive del mare, la luce screziata di una notte
su un pianeta di cui non so dire dove un isola antigravitazionale è sospesa nel cielo,
il sorriso di un bambino nella gioia............ E per essere questa LIBERTA ci serve
il "cuore" che ha come servo il cervello, dove il "cuore" è il motore della vita,
"simbolo" nel corpo di quell'essere spirituale che siamo e che è motore della vita.........




Ciao Lucio, stai benone
Pier / Nulla
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre   Ven Set 07, 2007 9:11 pm

Le evidenze future sono nello spazio intorno a noi, perche lo spazio non è semlicemente
"spazio" ma innanzi tutto consapevolezza, consapevolezza presente, passata, futura, fatta
da un collettivo planetario di pensieri che è l'insieme di tutti i
collettivi di pensiero di ciascun individuo che abita sulla Terra........ Lo spazio,
a mio avviso, è anche esso il risultato dell'osservatore che siamo,
eiste in quanto struttura energetica,
in quanto vibbrazione ondulatoria che non ha dimensione che collassa in spazio
sotto l'effetto dell'osservatore che osserva, in sostanza lo valuto come un
esperienza dell'osservatore che osserva un insieme di INFORMAZIONI PRIMARIE che
costituiscono l'esistente come consapevolezza di tutto cio che esiste
(CONSAPEVOLEZZA PRIMARIA) e che osservando in base alla sua consapevolezza individuale,
collassa la sua realtà........... In questa visione il quanto elementare (particella
elementare non localizzata e potenzialmente ovunque), che è la base di tutta la realtà materica,
costituisce anche la base della realtà chiamata "spazio" e non solo della realtà
"eventi nello spazio"........
Ora il "quanto elementare" a mio avviso è un ingegnoso collettivo di vibbrazioni a diverse
frequenze e come collettivo di vibbrazioni a diverse frequenze esso è ENERGIA, energia
a cui è associata una CONSAPEVOLEZZA........ Abbiamo in sostanza il quanto elementare
che è un collettivo di vibbrazioni a cui è intrinsicamente combinato una consapevolezza
o collettivo di pensieri che come consapevolezza lo costituiscono.......
In sostanza la vibbrazione collettiva che forma un quanto fa parte di un insieme
collettivo di pensieri che genera il quanto stesso, che in sostanza lo è, e che
nel suo olistico insieme, costituisce caratteristiche "frequenze"
che lo caratterizzano e che ne costituiscono la consapevolezza..........
Il collettivo di pensiero che genera il quanto di per se, penso sia un insieme
di "vibbrazioni" che va oltre le vibbrazioni che attraverso i nostri sensi materici
possiamo attribuire al quanto, ma piuttosto costituisca un insieme di fluttuazioni
di consapevolezza primaria in cui ogni pensiero è una fluttuazione di consapevolezza
primaria a cui in quanto individui, siamo intrinsecamente connessi........ E ogni
fluttuazione di consapevolezza primaria abbiamo una caratteristica "frequenza" in cui
accade il pensiero......... Il pensiero, osservato attraverso la percezione, nel suo
stadio iniziale di fluttuazione di consapevolezza primaria, è semplicemente consapevolezza
primaria che è fluttuata..........
Tutte queste fluttuazioni generano un collettivo di pensiero "quanto"
caraterizzato dalle sue "frequenze", che osservato dal punto di vista dei sensi dell'osservatore,
costituisce un insieme di vibbrazioni osservabili, se si riesce a divenire osservatori
in grado di osservare un quanto con la propria coscienza........ In sostanza il quanto
dal punto di vista dei sensi dell'osservatore, è un insieme di vibbrazzioni (energia),
mentre dal punto di vista delle percezioni è un insieme di fluttuazioni di
consapevolezza primaria (percezione = "mezzo" con cui l'osservatore osserva la consapevolezza)......

Con questa premessa lo spazio è consapevolezza, e la consapevolezza dello spazio Terrestre,
riguarda a mio avviso, il collettivo di pensiero planetario che costituisce tutti i pensieri
di umani e non umani che sono attualmente su questo pianeta e che sono, nel momento presente,
il nostro futuro di eventi........
Quindi che consapevolezza ha lo spazio che ci circonda come Terrestri?
Attualmente siamo, a mio avviso, piu o meno in tutto il mondo, in una consapevolezza collettiva
di "fine", si percepisce la "fine" di quello che stiamo vivendo...... Osservate nella nostra società,
la politica, l'economia, i dirigenti della politica, le persone, gli occhi della gente,
il portamento delle persone, etc., in essi spesso percepisco la parola "fine"....... Se
osservo lo spazio di certi ambienti di aggregazione delle persone, percepisco la parola
"fine", in quanto, o percepisco persone che vivono nel passato senza percezione del futuro o
percepisco persone che vivono nel presente senza vivere un sogno futuro, a volte con un senso
di "bruttezza" della realtà che quasi si desidera che finisca..........
Osservando la natura, il cielo, i mari, lo spazio in cui è immersa la natura, osservando certe canzoni,
gli occhi di alcuni, gli occhi di alcuni indomabili sognatori, la gioia di alcuni bimbi,
la loro serena irriverenza, etc., osservo a volte la parole "nuovo inzio".........
In sostanza nello spazio planetario terrestre, se penso a tutta l'umanità, a tutta la natura
della Terra, allo spazio della Terra, al sole, al sistema solare, al tutto che sostiene la
nostra vita di creature in questo mondo........., percepisco la parola "fine" e le parole
"nuovo inizio"............ Questo rientra nelle mie attuali percezioni, e piu vado avanti, più
esse si consolidano........... Non sono consapevole per ora come accadrà
(ho delle ipotesi che ho anche
in parte esposto), quella che è la dinamica di una "fine" e di un "nuovo inizio", ma so che
gia siamo nella dinamica di una "fine" e di un "nuovo inizio"......
Penso che sia sensato, per tutti noi, esserne consapevoli nella nostra vita......


Un caro saluto.
Pier / Nulla
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MessaggioOggetto: Re: Nuova concezione universo e riflessioni sul futuro terrestre   Oggi a 11:08 pm

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