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 DOSSIER SULLE SCIE CHIMICHE: la morte viene dal cielo?

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AutoreMessaggio
alessandro albor



Numero di messaggi : 43
Data d'iscrizione : 25.10.09

MessaggioOggetto: DOSSIER SULLE SCIE CHIMICHE: la morte viene dal cielo?   Sab Ott 31, 2009 3:35 pm

[img]http://scienzamarcia.altervista.org/torino.jpg[/img]

E vi sembra normale quello che sta facendo questo aereo che rilascia scie dalla coda? Le scie che non provengono dai motori sono la prova evidente che non si tratta di condensa del vapore acqueo fuoriuscito dai motori (come insistono ad affermare i nostri governanti).


[img]http://www.esoturio.com/de/bilder/wahrheit/chemtrail/chemtrails_parallel.jpg[/img]

Vi sembra normale questo cielo?
Fino al 2003 in Italia queste cose non si vedevano e adesso invece ... cosa è successo?


[img]http://scienzamarcia.altervista.org/linside.jpg[/img]


Ecco l'immagine dell'interno di un aereo cisterna con taniche per il materiale da irrorare e scritte che ne evidenziano il velenoso contenuto: chiusura di sicurezza ("lock care"), pericolo("hazard").


Non è condensa di vapore acqueso, non è inquinamento dei gas combusti dai motori, è un'irrorazione deliberata di sostanze chimiche.
Fino a pochi anni fa le scie degli aerei non si vedevano quasi mai e scomparivano nel giro di 50 secondi e adesso invece ... quali sostanze chimiche stanno rilasciando nel cielo avvelenando l'aria che tutti respiriamo?

Il dossier è disponibile anche in versione stampabile (con qualche foto in meno ed ovviamente senza video), potete visionarla, stamparla liberamente e diffonderla.
Questo dossier cerca di rispondere a tutti questi inquietanti interrogativi.
Scarica la versione stampabile:
http://scienzamarcia.altervista.org/dossier_scie_chimiche.doc
http://scienzamarcia.altervista.org/dossier_scie_chimiche.pdf

I media, la censura e la pubblicità

Recentemente la RAI si è adoperata per censurare un canale di video su internet dedicato al fenomeno delle scie chimiche; perché lo farebbero se non c’è niente da nascondere?
Per chi ha occhi per vedere la censura è la prova lampante che le scie chimiche sono una questione scottante della quale non si deve parlare.

Il canale del del comitato italiano tanker enemy contro le scie chimiche, è stato CENSURATO con una manovra congiunta RAI-Youtube accampando scuse ridicole, in seguito al fatto che il noto cantante Piero Pelù aveva richiesto alla trasmissione “che tempo che fa” che venisse infranto il muro di silenzio e di omertà sull’operazione scie chimiche.
Questa sporca manovra di censura è la prova dell’esistenza di un infame programma di avvelenamento, nonché di una cospirazione ben orchestrata per mantenere il silenzio.
Centinaia di filmati e di spezzoni di trasmissioni della RAI girano su Youtube e ci si preoccupa solo di evitare che si vedano quelli in cui si parla di scie chimiche:
nessuno farebbe simili cose se non dovesse occultare qualcosa di molto scottante.

A parte il caso di Voyager (trasmissione di RAI2), e di Rebus (trasmissione di Odeon TV) quasi nessuno a livello di mass media parla di scie chimiche, anche se poi le mostra e trasmette in continuazione.
Sto parlando della pubblicità, dei film e dei cartoni animati che improvvisamente mostrano scie nel cielo in gran quantità, e così potete trovare cieli con scie nella pubblicità di uno stracchino o di un pesto alla genovese, nella pubblicità delle compagnie aeree, in film come Iron man, in cartoni animati come La gang del bosco, in libri per bambini, nello scenario dei videogiochi, nelle locandine dei film.
Per non parlare delle immagini sullo sfondo del TG1 che sono un vero e proprio “inno alle scie intorno al mondo” .
Tutto questo succede solo ed esclusivamente in questi anni: vi sfido a trovare simili scenari nei film e nelle pubblicità di 10 o 20 anni fa, eppure gli aerei volavano lo stesso.
Se prendete i vostri vecchi album di fotografie non trovate cieli con scie, a riprova del fatto che immortalare per caso un’autentica scia di condensa sia una cosa rarissima. Come mai i fotografi pubblicitari adesso le inquadrano sempre?
È questa l’ennesima riprova di un piano cospirativo per manipolare l’opinione pubblica inserendo scie chimiche ovunque per dare una falsa impressione di normalità.
Per altro di recente sono riusciti persino a manipolare vecchi ripubblicati in versione digitale, aggiungendo nei cieli scie chimiche assenti nella versione originale distribuita su videocassetta, come è successo col film Bianco rosso e verdone; come si potrebbe giustificare una simile operazione se le scie che vediamo nel cielo fossero davvero dovute solamente a “condensa di vapore acqueo”?


Le ammissioni di un generale italiano:
“La guerra ambientale è gia cominciata”

Esiste in Alaska una enorme base militare con 200 antenne d’argento alte 20 metri, capaci di emettere onde elettromagnetiche di una potenza impressionante (le hanno utilizzare persino per sondare il suolo lunare).
Come vedremo meglio in seguito questo enorme impianto militare denominato HAARP viene utilizzato assieme alle scie chimiche per modificare il clima e quindi anche per scopi militari.

Il generale Fabio Mini dell’esercito italiano afferma testualmente in articoli ed interviste che “la guerra ambientale è già cominciata”.

Ad esempio Mini, nella rivista Limes (nov-dic 2007) parla del sistema militare statunitense HAARP dicendo “... Si distrugge la natura per annientare il nemico ... e se stessi. .... ...Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali ... Armi ad onde elettromagnetiche capaci di provocare ..... terremoti, maremoti ...”
Il 14 giugno 2008 a RAI2 Dossier (‘Storie’ a cura del TG2) viene intervistato ancora il generale Fabio Mini su “Le armi ambientali del terzo millennio: dalle trombe d’aria agli interventi sullo strato dell’ozono”.
A conferma il quotidiano Il Messaggero del 25/06/02 scrive: “[HAARP è] una ‘superarma’ che, come componente principale dello SCUDO SPAZIALE (...) consentirà di annientare tutti gli attacchi missilistici e mettere in ginocchio qualsiasi paese, scatenando violenti cambiamenti geofisici (…) la stazione radioelettronica HAARP entrata in funzione in Alaska nel 1997 (…) specie di ‘forno a microonde globale’ HAARP è allo stesso tempo una potentissima arma geofisica, in grado di alterare le condizioni meteorologiche”.

Adesso sapete che esistono tecnologie militari capaci di causare tsunami, uragani, terremoti; avete ancora dei dubbi sulla realtà delle scie chimiche?
Da notare per altro che il generale Mini nelle sue dichiarazioni cita il documento Weather as a multiplier force - owning the weather in 20025 [Il clima come moltiplicatore di forza - possedere il controllo climatico entro il 2025], documento nel quale si fa esplicito cenno alle modificazioni atmosferiche da realizzare in questi anni per permettere appunto all’esercito di possedere il controllo delle condizioni meteorologiche ed utilizzarle a piacimento a fini bellici (saranno poi soltanto fini bellici?).

In tale documento si prevede la creazione di una “superficie ionosferica artificiale” (a quota molto più bassa di quella naturale).
Si prevede inoltre (pagina 32 del documento), di assumere il controllo di precipitazioni (Precipitation Modification), tempeste (Storm Modification), foschia e nuvole (Fog and Cloud Modification), e di creare condizioni climatiche artificiali (Artifical Weather).
Ed infine si elencano i mezzi tramite i quali ottenere tutte queste “conquiste” fra i quali ritroviamo:
• Veicoli aerospaziali “per la distribuzione” (Aerospace Delivery Vehicles) - che si potrebbero benissimo interpretare come “aerei cisterna” che operano a differenti quote (la parola “aerospaziali” credo vada letta nel suo significato letterale di “cielo + spazio”)
• Superfici ionosferiche riflettenti artificiali (Artificial Ionospheric Mirros) - evidentemente formate da particolato diffuso per mezzo di scie chimiche nel cielo
• Composti chimici (Chemicals) - veleni imprecisati da diffondere nell’atmosfera (ad esempio trimetilalluminio e sali di bario?)
• Polvere di carbone (Carbon Balck Dust) - che sicuramente non fa bene ai nostri polmoni
• Energia diretta (Directed Energy) - che si potrebbe benissimo interpretare “emissioni di onde elettromagnetiche ad alta potenza potenza” per la modifica climatica
• Nuvole Intelligenti a base di nanotecnologia (Smart Clouds - nanotechnology) - ovvero nuvole costituite da fibre ultra-microscopiche di “polvere intelligente” rilasciate in quantità enormi sopra le nostre teste e che poi pian piano scendono giù fino ad essere respirate da noi ed intasando i nostri polmoni (e non solo)
• Sensori (Sensors) - forse le solite orribili nanotecnologie di cui sopra utilizzate come sensori, ma forse anche altri tipi di rilevatori
15) Cosa contengono le scie chimiche

Secondo gli studi e le analisi di Castle, Carnicom, Staninger, Pattera, Scott etc. con le scie chimiche vengono sparsi nell’aria: alluminio, bario, quarzo, cobalto, manganese, silicio, torio, arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, stronzio, rame, selenio, titanio, fosforo, zolfo, calcio, dibromuro di etilene (pesticida messo al bando in quanto considerato cancerogeno), cloruro di acetilcolina, batteri pseudomonas aeruginosa, batteri pseudomonas fluorescens, batteri serratia marcescens, streptomiceti, virus, retrovirus, batteri, micoplasmi, funghi, spore, muffe, parassiti nematodi (ovvero vermi), globuli di sangue essiccato, sostanze sedative, fibre, polimeri.

Le fibre a base di silicio che sono state osservate al microscopio elettronico dalla dottoressa Staninger e sono stati trovate fin troppo simili ai filamenti che fuoriescono dal corpo delle persone colpite dal morbo di Morgellons, una orribile malattia in tremenda espansione negli USA.
Si tratta di una malattia per anni negata e tenuta dagli organismi sanitari federali statunitensi, ma di recente riconosciuta come reale patologia dall’organismo federale CDC (Center for Disease Control, ovvero Centro per il Controllo delle Malattie).
È da tenere conto che negli USA le irrorazioni aeree sono iniziate quasi 10 anni prima che in Europa.
Intanto guardate il ritaglio di giornale qui a fianco: come mai la gente si ammala dopo la pioggia? Forse perchè gli aerei cisterna disseminano agenti infettivi che con la pioggia precipitano sul terreno, sulle piante che mangiamo, contaminando l'acqua che beviamo e le persone che si bagnano sotto la pioggia per contatto diretto.
Mentre la gente comprende chiaramente il nesso fra pioggia e malattia (anche se non è a conoscenza dell'esistenza delle scie chimiche), l’apparato sanitario si impegna a smentire l'evidenza.

La mozione contro le scie chimiche dei comuni romagnoli
Diverse sono le ammissioni ufficiali dell'esistenza delle velenose scie chimiche, quelle (implicite) di Antonio di Pietro (Italia dei valori), quelle esplicite dell'ex senatore Ciccanti (UDC), quelle di un funzionario dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) del Piemonte, e poi c'è la mozione dell'amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone (maggio 2008), approvata anche dal comune di Sant'Arcangelo di Romagna (giugno 2008) ... se per caso non sapete cosa siano le scie chimiche leggete prima qui].

L’amministrazione comunale del Comune di Savignano sul Rubicone e di Sant'Arcangelo di Romagna (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna) denunciano il piano di avvelenamento delle scie chimiche (riassumendo abbastanza bene tutti i punti salienti della questione).
Da notare che l'amministrazione comunale di Savignano ha dato seguito alla mozione informando direttamente i propri concittadini distribuendo loro gratuitamente un apposito bollettino sulle scie chimiche, che potete visionare cliccando qui.


La mozione contro le scie chimiche dei comuni romagnoli
Diverse sono le ammissioni ufficiali dell'esistenza delle velenose scie chimiche, quelle (implicite) di Antonio di Pietro (Italia dei valori), quelle esplicite dell'ex senatore Ciccanti (UDC), quelle di un funzionario dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) del Piemonte, e poi c'è la mozione dell'amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone (maggio 2008), approvata anche dal comune di Sant'Arcangelo di Romagna (giugno 2008) ... se per caso non sapete cosa siano le scie chimiche leggete prima qui].


L’amministrazione comunale del Comune di Savignano sul Rubicone e di Sant'Arcangelo di Romagna (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna) denunciano il piano di avvelenamento delle scie chimiche (riassumendo abbastanza bene tutti i punti salienti della questione). Da notare che l'amministrazione comunale di Savignano ha dato seguito alla mozione informando direttamente i propri concittadini distribuendo loro gratuitamente un apposito bollettino sulle scie chimiche, che potete visionare cliccando qui

IL FENOMENO DELLE ‘SCIE CHIMICHE’ E IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE

Il consiglio comunale
(…) Premesso che:
- in tutta Italia, nella nostra Regione e soprattutto per quanto ci riguarda nel nostro territorio provinciale e comunale, da alcuni anni e in modo sempre più intenso, vengono rilevate scie chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei militari non meglio identificati;
- diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali;
[nel video sottostante potete avere la prova di quanto scritto sopra, un aereo che vola basso e che rilascia scie che non fuoriescono dal motore (come potrebbe essere se fossero scie di condensa) ma da diffusori sulle ali; per approfondimenti sul video in questione vedi questo link, altri video che riprendono scene simili li trovate alla sezione video]
- non possono essere normali scie di condensazione in quanto nella maggior parte dei casi rilevati non sono presenti le condizioni per la formazione di scie di condensa, le quali sono dalla N.A.S.A. cosi definite: 71% di umidità, temperatura di -40° C e dunque una quota di volo non inferiore agli 8000 metri alle latitudini italiane;
- da denunce di cittadini, alcune dirette anche alle autorità giudiziarie, risulta che da tali scie chimiche derivino conseguenze pericolose sulla salute dei cittadini; il CNR, nel 2005, e ricercatori indipendenti, hanno rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidenti con il rilascio delle scie chimiche, e su piante bagnate da questa pioggia, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, sali di bario, sicuramente pericolose per la salute, e secondo alcuni fonti anche cancerogene;
Considerato che:
- alle numerose interrogazioni parlamentari fatte, anche di recente, ai dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive e tale silenzio ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni da tenere nascosti perché pericolosi;
Ritenuto, sulla scorta della normativa in precedenza indicata ed anche ai sensi dell’art. 32, primo capoverso, della Costituzione, legittimo chiedere e ricevere informazioni dalle competenti autorità in materia in ordine a:
- congrue informazioni riguardo alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell’aria e al loro grado di inquinamento e pericolosità per la salute pubblica;
- quali circostanze e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta (al di fuori delle rotte ordinarie) e di quota;
- chi autorizza e con quali obiettivi, la manipolazione climatica attualmente in atto attraverso le operazioni di aerosol clandestine, visto che leggi internazionali vietano tali interventi sui fenomeni meteorologici e climatici.;
- per quale motivo i numerosi esposti presentati alle Procure della Repubblica da diversi cittadini, singoli o associati, i numerosi esposti supportati di una documentazione imponente sul tema, sono stati, ad oggi, completamente ignorati.
Per tutto quanto sinora esposto:
Impegna
Il Sindaco e la Giunta Comunale a farsi interpreti della diffusa esigenza, da parte della comunità locale, a ricevere le auspicate rassicurazioni sulla tutela della loro salute da parte del Presidente della Repubblica, dei Ministri della Salute, della Difesa e dell’Ambiente mediante l’inoltro del presente documento alle summenzionate autorità.
Il Sindaco ad inviare il presente Ordine del Giorno a tutti i Comuni della Provincia invitandoli ad assumere un’analoga iniziativa al fine di garantire sull’intero territorio la dovuta e condivisa informazione.
Invita
Il Sindaco e la Giunta a promuovere ogni utile ed opportuna campagna di informazione e sensibilizzazione in merito al fenomeno delle scie chimiche.
Comune di Savignano sul Rubicone
Comune di Sant'Arcangelo di Romagna


NB: per chi avesse dubbi sull'autenticità del documento esso è disponibile on line sul sito del comune di Sant'Arcangelo a questo indirizzo, mentre la rassegna stampa con gli articoli dei giornali locali (che relazionano sulla mozione approvata a Savignano sul Rubicone) la potete trovare a questo indirizzo. Quanto alle analisi del CNR cui si fa cenno le potete visionare guardando queste due immagini: prima e seconda.

Che dire di questo documento ufficiale?
Che il sindaco e la giunta comunale sono tutti impazziti?
Che si divertono a creare pericoli inesistenti?
Che sono stati pagati per fomentare la paura?
Oppure molto più semplicemente che hanno avuto il coraggio di esporsi denunciando uno dei fenomeni più inquietanti del nostro tempo?
Chi denuncia un piano occulto di avvelenamento della popolazione è facilmente oggetto di scherno e derisione; chi fa cenno a simili cospirazioni non ha certo la vita facile se ha deciso di occuparsi della politica.
In politica l’immagine è importante, e nessuno rischierebbe di apparire agli occhi dei propri concittadini un ‘folle cospirazionista’, nessuno rischierebbe se non ci fosse un ottimo motivo.
Ed i motivi plausibili sono solo due:
il piano di avvelenamento è reale;
molti cittadini di quel comune si sono resi conto di tale minaccia (specialmente dopo le due recenti conferenze sulle scie chimiche tenutesi in quella zona) e sono solidali con l’amministrazione comunale.


http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html

Centinaia di foto, le potrete trovare qui:
http://www.chemtrailcentral.com/forum/album_cat.php?cat_id=1
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pier



Numero di messaggi : 739
Data d'iscrizione : 10.10.07

MessaggioOggetto: Aerei chimici atterrano all'aeroporto di Linate   Mer Apr 07, 2010 10:03 am

Aerei chimici atterrano all'aeroporto di Linate: la conferma che ci aspettavamo

http://www.ecplanet.com/node/1344
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