Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

Il forum scientifico di Fausto Intilla (Inventore-divulgatore scientifico) - WWW.OLOSCIENCE.COM
 
IndicePortaleFAQCercaRegistrarsiLista utentiGruppiAccedi

Condividere | 
 

 Ancora sul paracetamolo.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Claudio Sauro



Numero di messaggi : 286
Localisation : Italia
Data d'iscrizione : 19.10.09

MessaggioOggetto: Ancora sul paracetamolo.   Dom Nov 08, 2009 2:24 pm

Mi pare di aver già detto che con la febbre si ha una maggior produzione di anticorpi e quindi generalmente se si lascia che la febbre faccia il suo decorso naturale si guarisce prima.
E’ una constatazione che ho fatto in 30 anni di esperienza medica, vedendo nel periodo invernale decine di influenzati al giorno.
Generalmente la Tachipirina si usa alle dosi di un grammo, ed anche più volte al giorno.
Dosi più basse infatti non abbassano la febbre e non hanno nessun effetto antiinfiammatorio ed antalgico.
Ma talvolta anche dosi relativamente basse possono comportare un effetto epatotossico.
Questo accade quando alla Tachipirina si associano anche dosi modeste di alcool o di altri farmaci.
In sostanza il paracetamolo si lega al citocromo P450, che è il principale veicolo di quasi tutti i farmaci.
Guarda, lo prendo dal libro “Interazioni farmacologiche nella pratica clinica” di Cesare Sirtori.
Il paracetamolo interferisce con:
- Alcool
- Analgesici narcotici
- Anticoagulanti
- Anticolinergici
- Cimetidina
- Cloranfenicolo
- Colestiramina
- Contraccettivi orali
- Dia morfina
- Dicumarolo
- Etinilestradiolo
- Fenobarbital
- Interferone
- Isoniazide
- Meperidina
- Mifepristone
- Morfina
- Nabumetone
- Petidina
- Propantelina
- Prostaglandine
- Sulprostrone
- Vaccini
- Vaccino antiinfluenzale
- Warfarin
- Zidovudina
Ora moltissimi di questi farmaci sono usati dalla popolazione in genere vedi i contraccettivi orali.
Ti riferisco solo quello che scrive relativamente a questi ed in sintesi:
“ uno studio controllato su donne sane che assumevano contraccettivi orali, ha dimostrato che la clearance plasmatica del paracetamolo, dopo una dose singola di 1,5 gr veniva incrementata del 63%, mentre l’emivita veniva diminuita del 44% se paragonata a quella di donne che non assumevano contraccettivi.
Nel contempo vi era un aumento del 21,6 % del etinilestradiolo.
Un incremento così cospicuo del paracetamolo libero ha comportato in due donne un aumento delle transaminasi epatiche, aumento che è comunque prontamente regredito con la sospensione del farmaco”
Inoltre all’inizio ho citato l’alcool; ebbene questo aumenta moltissimo la tossicità della tachipirina ed anche a dosi non eccessive (non occorre essere etilisti)
Mi mi chiedo, tutti quelli che hanno una patologia che comporti l’uso di alcuni farmaci sopra citati, quale effetto benefico possono ricavare dall’uso del paracetamolo?
Nel testo di Tossicologia, vi è un capitolo intero dedicato al “Intossicazione da paracetamolo”
Generalmente nell’individuo sano si verifica intorno a 5-7 grammi del farmaco, ma nell’individuo che presenta una certa intolleranza può verificarsi a dosaggi molto più basse.
Nota bene che l’Efferalgan, un farmaco ad base di paracetamolo, ne contiene 500 mg per compressa e sono consigliate 2-3 cp al giorno, però il foglietto illustrativo specifica che nei casi gravi è opportuno assumerne 6 cp al giorno, cioè 3 gr.
Ora le persone che bevono due bicchieri di vino ai pasti, possono avere danni epatici se prendono tre gr di paracetamolo.
Gli anziani che escono dagli ospedale con una lista di 10-14 farmaci ( che già avranno interazioni farmacologiche per conto loro) che benefici vuoi che abbiano dall’uso del paracetamolo?
Se tu l'hai usata ancora e non hai avuto effetti collaterali significa che il tuo sistema immunitario è ottimo.
Tieni però presente che il paracetamolo è uno dei più potenti induttori di radicali liberi, quelli che sono alla base di patologie croniche e degenerative.
Io sono allibito che la classe medica lo consigli con tanta leggerezza.
Ma da miei rilievi che ho fatto, i medici sanno abbastanza di farmacologia, ma non sanno assolutamente niente di interazioni farmacologiche compresi gli specialisti.
Purtroppo è una disciplina che non viene insegnata nelle università.
L’esame di farmacologia da dei vaghi accenni (almeno ai miei tempi ma penso anche attualmente visto che i testi relativi alle interazioni farmacologiche sono estremamente difficili da reperire).
Vedi se i medici o gli specialisti sapessero queste cose non vedresti uscire dagli ospedali vecchietti con una terapia di 10-14 farmaci (10-14 farmaci non possono avere interazioni)
Se vuoi documentarti prendi il libro “ Interazioni farmacologiche nella pratica clinica” di Cesare Sirtori ED McGraw- Hill oppure anche il “Manuale delle interazioni farmacologiche 2009 “di Cinzia Cupani Ed One Global Medicine
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
 
Ancora sul paracetamolo.
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia) :: Salute & Medicina-
Andare verso: