Fisica ...tra Scienza e Mistero (Universo,Energia,Mente e Materia)

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 Poesie dell'essere

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AutoreMessaggio
scabini pierluigi



Numero di messaggi : 98
Data d'iscrizione : 26.06.07

MessaggioOggetto: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:30 pm

Un caro saluto a tutti, inserisco qui alcune poesie sull'essere,
sul creare, sul sognatore creatore di sogni e manifestatore di
sogni che tutti siamo ma che su questo bel pianeta pensiamo di
non essere, di essere vincolati alla realta, mentre su altri pianeti,
forse, da eoni vivono come creatori della realtà, come cocreatori
con l'universo in una vita immortale che è continua vita e non ha
confini................., e nell'essere creatori sempre piu si comprende
il gusto della libertà........
Ciao a tutti
Pier/Nulla



La libertà.........


Nella liberta c'è creatività,
nella libertà c'è amorevolità,
nella libertà c'è unità,
unità con un silenzio misterioso,
unità con un silenzio maestoso,
un armonia silenziosa che semplicemente è,
che armonicamente è
che magicamente è,
che varia di stato in stato,
di vibbrazione in vibbrazione,
come una variazione,
di ondulazione,
che è essenzialità,
pura creatività,
senza tempo, senza spazio,
oltre il tempo e lo spazio,
qualcosa di coscienzioso e di grandioso,
di bellezza infinita,
di cui non esiste parola ardita,
una fusione con l'infinito che è potere di creare,
che mare,
un flusso di oceano eterno,
dal cui silenzio tu fai emergere pensiero,
e quel pensiero è pensiero che crea,
è pensiero che nell'attimo si manifesta,
che esperienza funesta,
che esperienza espandente,
che dall' E' silenzioso,
ti porta pensiero nell'Osservatore,
poi ti porta alla manifestazione,
poi alla sensazione-emozione...............

Che libertà e mai questa.......,
dal risentimento e dalla rabbia,
dall'insicurezza e dalla permalosità,
dalla mancanza che porta alla rabbia e al risentimento,
liberta dall'astio e dall'odio,
liberta dalla soppravvivenza e dal bisogno,
liberta dalla sessualità come mancanza, bisogno o redenzione,
liberta dalla rabbia e dall'ira universale,
liberta dal potere e dal dominio,
liberta dal dolore e dal vittimismo,
liberta che è spazio libero,
che è amore eterno,
che se la provi, la senti,
la riconosci come puro creare,
in mezzo a un oceano che è mare,
eterno ondeggiare........,
e torna il processo creativo,
evolutivo,
dal silenzio dell' E' al puro pensiero,
dal puro pensiero che è libertà,
al creare e manifestare,
dal creare al vivere emozione, sentimento,
glorioso evento,
che crea consapevole tempo,
che crea consapevole spazio,
senza pagare dazio,
senza compromesso,
pura essenza creativa e essenziale
che è vuoto e pieno,
buio e luce,
indefinità e definità,
immensamente grande e immensamente piccolo,
universo di infinita vastità
che in un granello di polvere stà.........
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scabini pierluigi



Numero di messaggi : 98
Data d'iscrizione : 26.06.07

MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:31 pm

Baraonda verso il futuro

Braonda dei nostri tempi,
baraonda degli eventi,
baraonda in Italia,
braonda in America,
baraonda in Africa, in Cina, in Russia......,
baraonda nel mondo sulla Terra,
baraonda dei mari,
baraonda delle genti e della natura,
ohcchè forse
stiamo andando verso una nuova radura.....?????
Se rimango nella "scatola" non vedo la soluzione,
allora mi muovo nel pensiero oltre lo spazio, la distanza, il tempo,
e sono in una nuova sensazione,
sono in altro mondo e sono li con Libertà,
goccia d'immensità e di creatività,
sono di fronte a uno scenario che mi mostra una radura di passione,
in un cielo che mostra una visione di pianeta rosso,
di luce di fuoco evolutivo,
di erotismo creativo,
di sogno oltre i confini della realtà,
che potente beltà.........
E la soluzione che vedo da oltre lo spazio, la distanza, il tempo,
è per la Terra un nuovo evento,
che segna la fine del nostro tempo,
e l'inizio di uno nuovo,
e come da sempre avvenuto, civilta sono nate, vissute,
e poi alla fine,
o sono morte nella loro non evoluzione,
o in parte si sono distrutte e in parte rinnovate in una nuova vita,
o si sono interamente evolute in altra dimensione in una nuova nascita,
dipende dalla consapevolezza complessiva della civiltà,
che dire di noi umanità!!!!
Bhè se guardi attento sembra che alcuni siano "caduti in basso",
ma altri, silenziosi, magari "signor nessuno",
sono andati "lontano", sono andati "su",
alcuni sono andati "su" fino all'unità dell'uno,
in una nuova coscienza che non ha riflesso nella politica, nella economia,
nel potere, nella religione e nella scienza del potere,
ma sono in uno nuovo bere,
che è nuovo stato d'essere,
essere che è copensiero,
il pensiero nella consapevolezza di sè e del pensiero,
bello e sincero,
potente e creativo,
vissuto in senso evolutivo,
evolutivo sullo e nello sconosciuto,
la cui consapevolezza in sè,
è un nuovo E'.......
Quindi che dire.....,
bhè forse il nuovo evento,
il giro di boa,
non è un altro tempo,
ma altri tempi,
tutti coesistenti,
su piu dimensioni,
in cui un popolo Terrestre si dividerà in diverse evoluzioni,
e ognuno a partire dalla sua consapevolezza,
si troverà localizzato,
come per "magia",
nel luogo e nel tempo dove si sentirà più adattato,
nel tempo e nel luogo in sintonia con la sua coscienza,
in sintonia con la sua essenza...........
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:32 pm

Il divenire.......



Ascolto.............
Una delicata brezza arriva,
ad asciugarmi una lacrima qui sulla mia riva,
una lacrima di languore per tutto il mondo di dolore,
un languore per la continua presenza della guerra e della menzogna,
la menzogna dei potenti,
li tutti belli e sorridenti,
ridotti nella loro umanità,
in nome dell'eccellenza, del potere e della celebrità,
a proferire parole vane per convincere il popolo
che invece di creare,
se ne sta li a sperare,
a soppravvivere,
invece di vivere,
a ingrigirsi
invece di colorirsi.......

E cosi esco dalla mente di questa Terra,
e la guardo da fuori e sono nello spazio libero,
uno spazio che si racconta si voglia conquistare,
e in verità i governi lo fanno per continuare a farci lavorare,
e smettere di sognare,
per essere marionette invece che sognatori creatori di sogni,
ma ormai lo so e l'ambiente non più mi influenza,
sono la mia essenza,
essenza creativa di sogno nel lobo frontale,
bello, potente, dolce come una brezza maestrale,
infinito come un universo in cui viaggi e non arrivi mai,
e in un continuo navigare,
vedo una linea d'orizzonte e il suo a me mostrare,
cosi coagulo il sogno li dinnanzi a me,
simbolo di ciò che voglio divenire,
libertà, conoscenza, potere di creare nell'istante,
bello, lieto e vibbrante,
un sogno che nel momento che manifesto,
è ricchezza e energia libera, doni per l'umanità,
che non sò se li vorrà,
capacità di manifestare nuovi mondi,
dove entrare per continuare a vivere
e navigare,
consumare bellezza,
e vivere di essa.........

Ti ho sognata libertà,
ti vedo terra rossa di marte,
il tuo deserto è cosi esaltante,
terra che forse gia sei stata abitata,
da un umanità che si è frantumata,
frantumata dalla sua stessa velleità,
dalla stessa vanità che a volte oggi vedo,
da quel genere di seme autodistruttivo
che non è creativo,
ma che rimane fissato in un logorroico passato
corroso e fracassato........

Ma io ti ho sognata libertà,
ti vedo lungo i tunnel interdimensionali
di nuova realtà manifestata,
di piani di luce d'infinito,
di colore ardito,
di energia libera e abbondante,
di autogeneratori di materia
che basta un soffio dispiegante
per poterli usufroire,
e cosi essere tutta l'umanità in una vita della fragranza
e della abbondanza,
oltre sopparvvivenza,
in una vita dedita allo sconosciuto,
che è cosi sviluppato e goduto,
umanità verso le stelle,
candide e belle,
a incontrare fratelli che ci attendono,
fratelli di mondi e ultramondi che ci guardano
con speranza,
che usciamo per sempre da questa mattanza
che l'umanità sta vivendo ora,
capeggiata da tiranni che accetta scioccamente,
con poca forza creativa evolutiva che evolve evolutivamente............

E che dire di voi tiranni di questo mondo e di altri mondi........,!!!!!!
di voi sò molto, molto più di quello che pensate,
ve ne state li col vostro bisogno bisognoso di potere e create,
create il solito pensiero in cui tutti vi adorano,
si sottomettono e vi cercano e si sentono persi senza la vostra presenza,
che è luminosa essenza,
presenza bisognosa di possesso,
in cerca dell'emotivo eccesso,
in cui siete capi, potenti, imperatori,
in cui siete signori,
e una folla impurita, spersa o addolarata vi cerca senza meta,
cosi voi potete essere colui che soccorre o colui che ferisce e colpisce,
in modo tale che tutto torni al vostro controllo,
il solito vostro sogno mollo
che continuate a ripetere
da eoni,
siete tutti i vostri bisogni,
vi ho sognati in panni di bambini capricciosi che mi hanno detto:
"il XXI secolo è nostro",
cambiate forma e situazioni ma siete sempre gli stessi
con gli stessi eccessi,
con le stesse emozioni di voi burattinai gestori di burattini,
piccoli, spersi, e senza il loro essere poeta,
che non sono creatori aventi una grandiosa meta,
ma vagano cercandovi e voi cosi,
avete i vostri sciocchi adoratori
che non hanno mai sognato luminosi albori..........

Io sono quà umanità, e ti amo, amo tutti voi, anche i tiranni perchè sto
imparando l'E' amare,
ma sono un immenso mare,
in eterno sognare e divenire,
sognatore e creatore di sogni nel suo proseguire,
e ho molto da portare a te cara umanità,
voglio manifestare
e poi potertelo dare,
nella speranza che tu sollevi te stessa
verso un nuovo traguardo
in un vero bello sguardo,
che tu possa essere colei che sceglie amore e libertà,
per essere la tua propria eternità,
libera da affanni
e da tiranni,
in un eterno sconosciuto divenire,
per il magnifico sogno costruire......

In ogni caso io sono quà e là,
nell'eternità,
nel mio sogno di libertà,
e qualunque cosa sceglierai o umanità,
io sono quà e là nell'eternità,
e amo te e tutti quanti,
sia pirati che briganti,
perchè tutti siamo,
e io ho scelto l'amore e lo splendore,
e il buio come "luogo" dove nasce la luce
e luce e buio, sono per me, eterno amare e divenire,
per l'eterno creare e veleggiare,
per il continuo navigare........
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:33 pm

Non sento piu niente........, risento tutto al nuovo.......


Non sento piu niente, non sento piu niente,
ti amo col cuore e con la mente,
ma non sento piu niente, non sento piu niente,
sprofondo in dimensioni con altre leggi temporali,
sembra di essere degli astrali,
nuovi desideri sconosciuti nascono in me,
sembro di volere te,
ma non sento piu niente, non sento piu niente,
mi muovo nel silenzio delle grida e delle parole,
sono come senza volto,
senza sensazioni,
senza le solite emozioni,
tutto tace verso nuove vibbrazioni,
verso altre emozioni,
di altre dimensioni,
di potenti creazioni........

A volte il dolore mi acutizza la percezione,
mi muovo sul filo del rasoio,
in sentieri imperituri,
novelli e duri,
tra una vita rinnovata lungo le strade della morte del corpo
oppure una vita rinnovata lungo le strade della rinascita del corpo,
e sono come un cercatore di nuove dimensioni che
osservo in nuove vibbrazioni-sensazioni,
fredde e calde,
urlate nel silenzio
del mio nuovo nome..... NULLA,
un essere del vuoto,
del silenzio da cui emerge potere creativo,
potente e evolutivo,
pensiero-energia,
dolce armonia,
fonte di realtà
che è materialità,
emozione che è pura e potente creazione,
dolce come i sogni senza tempo,
madre di una nuova realta che sta quà,
sta là,
sta dove sta,
che nuova beltà,
viaggiattrice tra i non-luoghi,
dove l'antigravità
è una sublime semplicità,
senza alcuna difficoltà,
dove altre volte sei nella piena coscienza della costante che sei,
e le dimensioni e i loro eventi si muovono intorno,
come un silenzioso e vibbrante attorno,
e senza essere in nessun luogo,
i luoghi o i non-luoghi si muovono su te
e intorno al tuo sè...........

Oh Dea dalla dolci e grandi generose forme,
generose come il potere di liberta e creatività che sei,
percepisco il dolore del soffocare,
sapore di morte e sapore di non volere rimanere,
in questo tempo di morti-viventi senza bandiere,
voglio rinascere nel creare,
in quel mare che è il manifestare,
l'universale viaggiare,
il potente conoscere oltre lo spazio e il tempo,
oltre la dimensione localizzata,
per riemergere in quella senza tempo e località,
nata dal vuoto proprio ora e quà,
dove sempre uno spazio di nascita ha,
in un idea di esistenza di vibbrazioni infinite,
di un infinito indefinito,
definite o indefinite,
conosciute e sconosciute
oltre tutto il conosciuto,
mai più perduto,
immaginando l'inimmaginabile
e sapendo renderlo palpabile........
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:35 pm

Il mondo e il domani e una nuova possibilità per tutti



Vedo volti e parti di me stesso radicati nel passato,
esso é tornato,
i tiranni stanno avanzando,
sempre più scalpitando,
qui in occidente crediamo che la nostra sia libertà,
invece siamo schiavi con poca individualità,
siamo dipendenti dal sistema politico, economico, sociale, scientifico,
nel lavoro, nel tempo libero, nella salute,
rinunciando all'avventura nell'eternità,
per la nostra beata tranquillità,
una tranquillità a cui l'anima si ribella,
ma noi la soffocchiamo,
e non la ascoltiamo,
cosi ci alziamo al mattino e andiamo alle nostre attività,
rinunciando alla creatività,
all'evoluzione del nostro essere umano, al cambiamento,
verso un nuovo evento,
e ci siamo fermati nel nostro cammino,
ma la nostra Terra sta camminando,
lo vedo ogni volta che la osservo attento,
sintonizzandomi sul futuro evento........
Cosi ascolto la palese falsità di una stolta verità,
detta da politici, giornali e telegiornali,
che parlano di guerre da fare per la libertà,
esse invece sono per il potere di qualcuno che non si fà vedere,
dietro le quinte nel suo potere,
ma parla attraverso fantocci che sono al vertice della società,
che non sono consapevoli di nulla se non della loro vanità,
del loro bisogno di avidità,
manipolatori che agiscono per conto di supremi manipolatori,
anche essi manipolati,
senza essere amati.........
Osservo e vedo, e a volte mi addoloro,
mi addoloro nel vedere come molti non si pongono più domande,
e sono in parole vane che vengono dall'orgoglio, o dalla vanità,
dal bisogno di essere riconosciuti,
per non essere nei sentimenti perduti,
e siccome il mondo va male,
e non si sà cosa fare,
continuiamo a non pensarci e cosi si rischia di
non avanzare.....
Ma avanzare verso dove? Ti chiederai,
tu che leggi queste parole......
Ma verso una nuova realtà, la tua nuova realtà evoluta,
per la gioia, l'avventura,
una vita in una nuova radura.............
Mi chiedi come sia possibile......,
ti posso raccontare la risposta che seguo ora,
e che lo rende fattibile.......
Sai,
le nuove scienze della fisica quantistica,
raccontano che tu sei l'osservatore che vede e osserva,
una realtà,
che è una in un oceano di infinite possibilità,
di infinita vastità,
e tu continui a scegliere quella che pensi sia vera,
e questa diventa la tua vita,
ma le altre non accadono perchè tu non le contempli,
cosi vivi i soliti eventi......
In questa nuova scienza tutto è possibile,
devi solo iniziare a contemplare ciò che vuoi,
a sognarlo,
ad ammirarlo,
a contemplarlo,
a esprimerlo nel silenzio dei tuoi pensieri,
poi fallo diventare immagine mentale,
tienilo nella mente finchè non diverrà reltà emotiva,
esso ti darà una spinta a continuare a contemplare,
fino a vedere il tuo nuovo sogno nella vita realizzare.......
Sappi esprimere un ideale che vuoi realizzare,
nel pensiero senza forma e senza immagine,
poi focalizzalo in un immagine mentale,
tienilo li fermo,
nel silenzio eterno,
fino ad arrivare all'emozione nel tuo corpo realizzata,
cosi sentirai un esperienza concretizzata,
e continua cosi a focalizzare,
fino a vedere il nuovo ideale,
nel destino tuo realizzare.......
Sappi che se scegli questo percorso,
dovrai diventare consapevole delle radici di te stesso,
delle radici della tua personalità,
delle radici del tuo atteggiamento mentale e emotivo,
perchè questo è ciò che sei divenuto,
ed è ciò che collassa le infinite possibilità,
nella tua realtà.......
Divenendo cosi consapevoli di noi stessi,
possiamo cambiare atteggiamento,
e contemplare liberi un nuovo sogno,
che si concretizzi in un nuovo evento,
cosi creando una nuova personalità creativa,
che agisce libera dentro la mente per creare,
per arrivare a un nuovo mare,
un nuovo mare di emozioni creative,
belle e evolutive,
per poi cosi continuare,
a sognare,
liberi dai pesi del passato,
e vedere nel proprio destino realizzato,
il proprio nuovo ideale creato........
In ultima analisi noi siamo osservatori,
che creano la nostra mente e personalità,
ed è il nostro atteaggiamento a scegliere,
tra le infinite possibilità,
la nostra realtà......
L'ambiente é solo quello che pensiamo esso sia,
la verità è in noi,
come gli antichi saggi hanno sempre detto,
come le nuove scienze hanno riscoperto,
ma questa società vuole che tu non pensi questo,
per tenerti schiavo di lei e di te stesso,
e noi del resto,
nel nostro pessimismo, vittimismo,
ci crediamo,
cosi siamo l'atteggiamento che collassa,
dalle infinite possibilità,
la solita nostra limitata realtà........
Se non vuoi più mangiare una minestra riscaldata,
crea una nuova ondata,
nella tua personalità,
che sia nuovo atteggiamento creativo e infinito,
in un sogno ardito,
e qualunque cosa desidererai,
la otterrai,
se mai ti stancherai,
di contemplare il tuo ideale,
fino a vederlo nel destino realizzare......
Cosi io ora voglio fare..........
In questo contemplare che è creare,
l'importante è divenire consapevoli di sè,
del proprio intimo atteggiamento,
che sia gelosia, odio, rabbia, disprezzo o tirannia,
oppure dolore e paura,
oppure pura sessualità istintiva,
tutte cose senza amore,
che danno alla lunga solo tristezza,
che nega la evidente bellezza......
Questi atteggiamenti non portano a creare il nuovo sognare,
che é autentico dal nulla creare,
atteggiamento di amore creativo,
che collassa tra le infinite possibilità,
quella da tè contemplata,
senza mai più essere negata,
da un sè umano, quello nostro,
che fino ad ora l'ha ostacolata.....
Quindi scegliere alla fine di cambiare,
permettere e lasciare andare,
il nostro sè verso l'Amore trasformare,
per costruire un autentico atteggiamento
che è creazione dal nulla,
nel contemplare il nostro sogno,
per realizzarlo senza più alcun bisogno.........
Cambiare il nostro sè è la chiave,
e contemplare ciò che nel destino,
vogliam veder realizzare......
Imparare il pensiero focalizzato,
che è saper tenere ferma e a lungo nel focus contemplativo,
un immagine mentale che è l'ideale che vogliamo realizzare;
questo accelera la venuta dell'esperienza da concretizzare,
l'ho visto nel mio focus nel meditare,
creando forti elettricità emotive,
rappresentanti il sogno
che voglio nel mio destino realizzare.......
Ho detto un pò di cose che fanno intuire,
come poter progredire,
a creare il proprio sognare,
in un nuovo navigare,
e le ho provate su di me fino a un certo punto,
fino a veder concretizzare l'emozione del mio sogno nuovo,
ora devo anadare avanti,
senza più indugi logoranti,
e creare nel mio destino ciò che ho contemplato,
e di cui mi sono elettricamente emozionato,
cosi che avrò l'esperienza totale,
di questo per me nuovo creare,
che a vedere gli antichi saggi,
forse è sempre esistito,
siamo noi che l'abbiamo dimenticato,
nell'odio e nella guerra del nostro passato,
ma ora basta,
un nuovo futuro,
di brillanti avventure ho evocato,
e lo vedo gia realizzato,
finalmente liberato,
in un sogno nuovo creato...........
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:36 pm

Dal passato al presente a un nuovo futuro




Non ti conosco, ma ho letto le tue poesie,
cosi vive dal sapore del presente e del passato,
sono belle, ma forse ti sei addormentato,
addormentato alla possibilita del nuovo immaginato....
Non fare come molti che vivono una landa desolata,
dove il futuro,
sembra oscuro e poco puro,
forse hai bisogno di sapere,
che il tempo sono tante vie,
forse hai visto una sola via,
provane altre sono nella scia,
sono belle, potenti
e se vuoi piene di nuovi eventi,
dove il miracolo e il sogno nuovo,
sono sempre a nostra portata,
sotto la veste di una nuova ondata,
ondata di gioia e di stupore,
di un nuovo ardore,
di un nuovo scenario,
immaginario,
ma vero matericamente, se saprai focalizzarlo,
fino a realizzarlo......
Hai i capelli bianchi?
Non importa sei un essere immortale,
questo ho imparato,
nel cammino che ho contemplato,
hai dalla tua, saggezza, mente e sogni nuovi,
con la capacità di andare sempre in nuova mente,
dolcemente e coraggiosamente,
sulla scia di un vento indomito,
il cui unico monito
é:
coraggio, non mollare, vola verso un nuovo orizzonte,
il viaggiatore non si ferma mai,
non lo sai......!!!!!!!
può ripercorrere le vie gia battute,
trovare in questo saggezze argute,
e far nascere dalla mente un nuovo viaggio,
da percorrere nella vita senza alcun personaggio,
ma nella purezza di ciò che sei,
un essere vestito di umanità,
che se vuole,
può essere l'immensità, l'eternità.........

Sono un sognatore che vuole vivere i suoi sogni,
ho visto un umanità che riscopre l'immortalità,
cosi bella e potente,
su un pianeta nuovo dolcemente,
forse questo oppure no,
ma sicuramente in nuovo scenario di spazio inenarrabile,
immancabile,
collegato con molti mondi,
gioiosi, belli, potenti e tondi......
L'universo é qui e ora,
l'ho imparato nel mio peregrinare nella mente,
vissuto nelle emozioni nuove tenacemente,
emozioni che vengono da un pensiero ardito,
gioioso oltre i confini della Terra,
al di là di spazi sconfinati,
rocciosamente amati,
come fuoco di passione,
verso un nuovo elettribbrione,
parola che forse nel vocabolario non ha significato,
ma ne ha oltre il senso gia sondato,
nelle parole e oltre le parole,
anche se fuori piove,
oppure Rà ci manda la sua luce arriosa,
potente e vitale su ogni cosa,
come una bellissima rosa........
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:37 pm

La dolcezza di un nuovo giorno


Nei ricordi spensierati,
vedo che le donne di cui mi sono innamorato,
mai sono arrivato,
vedo me stesso vissuto nel tempo,
alla ricerca di un lieto evento,
vedo canzoni cantate
e mai realizzate,
vedo la Terra e l'umanità affannata,
alla quale appertengo e a cui sono appertenuto,
un pò sperduto,
con l'insicurezza del non saper negare,
un invito fattomi arrivare,
con la corsa affanosa delle gambe e dei pensieri,
di oggi e di ieri,
ma nel bel mezzo di una dolce canzone,
o visto la bellezza di una donna di cui non conosco il nome,
la chiamerò Orione,
donna delle stelle,
donna dell'avventura e della selvaggia e mistica libertà,
donna dei mondi fioriti e della fraternità,
donna dai sapori d'occidente e d'oriente,
che sa cantare allegramente,
donna che sà di essere Dea,
come una dolce e bellissima Orchidea,
donna con cui ho mangiato
all'ombra di un porticato,
donna con cui sono stato nel bel mezzo del creato,
donna che mi ha insegnato
il senso di amare il regno nuovo,
il regno interiore di avventure inenarrabili
che vuole emergere in mezzo il deserto del nulla di questo mondo,
bello e tondo,
di gioia elibonda,
la gioa allegra della festa di chi si racconta in deliziosa onda,
in sintonia lungo la via,
la strada della sera in una notte luminosa,
silenziosa,
dove il grillo che canta sa parlarti del mistero di te stesso,
tu che cammini lungo le strade di rumori metallici in mezzo all'ira di sempre
e non vedi niente,
torna all'universo che sei,
bello come non mai,
dove una Dea come Orione,
arriverà con i suoi occhi d'infinito,
immagine di un mondo ardito,
dove l'altrove
è in ogni dove.............
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:39 pm

Lo sconosciuto...........


Immagina lo sconosciuto,
ma come puoi immaginarlo se è tale,
magico e dolce indefinito maestrale,
come puoi pensarlo se è veramente tale,
ogni immagine sarà un conosciuto,
proveniente dal passato tuo,
e non un vero d'altrove vissuto,
ma se lo sai pensare,
l'inimmaginabile immaginare,
allora l'infinto sconosciuto
arriverà nella mente, nell'emozione, nell'esperienza,
perchè è tua realizzazione,
dolce e amata benedizione.........

Cosi non fermare mai nella mente l'immaginare l'inimmaginabile,
trova un senso per questa contraddizione,
perchè c'è se la sai bere,
c'è se la sai vedere,
c'è se la sai ascoltare,
senza parlare,
perchè se lo sconosciuto sai focalizzare,
esso arriverà di gran corriera,
come una Dea tutta intera,
come un fulmine a ciel sereno si realizzerà,
e di pensiero bellezza realizzato ti inonderà,
nella mente, nell'emozione e nel corpo,
senza farti torto,
ma lasciandoti inebriato,
di un pensiero magico realizzato,
come un indomito soldato
che il suo destino ha realizzato........

Non fermare mai il pensare l'esperienza inimmaginabile,
nella tua immaginazione essa può sembrare un conosciuto,
ma se saprai continuare a focalizzare,
senza il dubitare o il tuo fermare,
allora l'esperienza sconosciuta giungerà,
dall'ovunque proprio quà,
e nulla ti fermerà,
se non te stesso nel tuo dubbio o nella tua paura,
che è solo una tua usura
che puoi lasciare per l'illimitato silenzio,
l'illimitato pensiero,
amato e sincero,
come un veliero che naviga tra gli spazi interstellari,
nel vuoto cosmico dell'infinito,
potente, luminoso, divino, ardito........

Oh Dea di nome Libertà,
come ti ho sognata, bella, oh mia amata,
donna libera e selvaggia,
sul tuo destriero dorato,
alato,
verso l'orizzonte infinito,
cosi infinitamente sconosciuto e svelato,
inverosimilmente amato,
amato da me e da te che corri cosi leggiadra e bella,
ti vedo nel tuo mondo incantato,
e sono estasiato,
ed evoco il mio infinito sognare,
fino a vederlo realizzare.......

Oh umanità come vorrei che tu fossi là tra gli indomiti orizzonti,
invece sei quà a ballare nel regno di sogni che non sono amore e conoscenza,
ma conoscenza e amore per il potere,
languore nel vittimismo e nel dolore,
senza lo sconosciuto ardore,
immersa nella soppravvivenza,
senza mai notare la tua essenza,
tuttavia ti amo
perchè io sono te,
e tu sei me,
ma l'universo dentro di me è entrato
e per me le possibilità sono due:
o divento il creatore che ho sognato,
e allora ho per te molti doni dal mio creato,
oppure la stella dei miei sogni mi aspetta oltre questa vita,
verso una nuova vita,
una nuova creatività
e libertà,
verso il Dio che siamo nella materia realizzato,
che qualcuno su questa Terra ha gia conquistato.........

Il sogno, il sogno, il sogno sono sempre più,
in un vuoto silenzio che si riempie di pensieri,
di oggi e di ieri,
e di domani,
che vivo senza legami,
a volte si riempie di elettrici pensieri,
in un nuovo tempo che non è ne passato ne futuro dell'oggi,
ma è nuovo evento,
lieto appassionato e contento,
evento di amore per lo sconosciuto,
immortale e compiuto,
avventura della bellezza della Dea e del Dio che diventano uno nell'eterno creare,
in un infinito e dorato mare...........
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:40 pm

Nuvole di notte



Odio e Amore si mescolano nel mio cuore,
vivo tensione che a volte é rabbia, a volte ossessione,
mi sento incoerente,
spesso inconcludente,
ma poi mi muovo con l'osservazione,
l'animo e la mente,
e torna quel sereno che é pace,
che ti porta a voler scrivere un verso
che nel silenzio dice tutto e tace.....
Ho contemplato il cielo d'estate nelle sue miriadi di stelle,
punterlate, infinite, belle,
luci nello sfondo nero-blu della notte,
gioielli eterni nella gioia,
cosi semplici, ferme e senza noia,
le ho viste sempre meglio nel mutare del mio pensiero,
nel sogno che ho vissuto ad occhi aperti,
su una Terra nuova di cieli tersi,
dove la vita diventa immortale,
bella come il vento maestrale,
in un nuovo sogno che ci porta a essere creatori di sogni nuovi,
lontani se non li approvi,
ma vicini se cominci ad aver fiducia in ciò che sei,
divenendo piano, piano,
un essere con lo sguardo lontano,
che diventa mente oltre il limite degli occhi,
oltre ciò che tocchi,
oltre la falsità della mente stessa nella sua separazione,
negazione,
in una mente che è unità,
con l'eternità.........
Cosi ho visto le nuvole di notte,
un po quà, un pò là,
a coprire un pò la scura e luminosa vastità,
nuvole color bianco-grigio,
senza alcun litigio,
portatrici di pace e di serenità,
di immensità,
di scenario notturno che permetteva la percezione dell'altrove,
più che in altri dove,
col suo mostrarsi,
senza affanarsi,
ma facendoti vedere la BELLEZZA che puoi percepire,
senza niente fare,
ma solo l'esperienza del momento amare,
un esperienza di contemplazione,
di ammirazione,
di pensiero che nel mentre si focalizza in sogni audaci,
nel silenzio ascolti e taci,
perle di sogno che ti fanno concepire l'altrove,
che a ben vedere c'é in ogni dove......
Prima mi arrabbiavo verso coloro che negavano la vita nell'immensità,
perché non la vedevano con i loro occhi quà,
ora non lo faccio più,
perchè ognuno é la sua realtà,
la mia é l'eternità........
Affinare se stessi nel percepire,
percepire non é 5 sensi e dire,
é oltre,
e finche non osservi te stesso,
in questo stato di consapevolezza,
in tutta la sua franchezza,
difficilmente diventi il "senso" della vita nell'eternità,
nella vasta vastità............
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:41 pm

Poesia del guerriero della luce


Quest'ansia che mi assale,
mi prende e mi fà male,
mi scombina,
mi arropina,
non conosco tal parola,
ma mi sembra che sia valida li insieme alle altre e non sola,
cosi cammino, cammino e non mi arrendo,
vado avanti e pretendo il sogno nuovo,
la fine del dubbio e della noia,
della mancanza e del temere,
perchè sono un nuovo bel vedere........
Ho incontrato gli ultra-mondi,
sono tanti e vari,
sono qualcosa che è in noi,
è l'anima e lo spirito che bussano alla porta,
è l'essenza che noi siamo
che viene se navighiamo,
è l'essenza che vuole la creazione,
fatta con autentica passione,
senza fermarsi a un sentire dubbioso,
o ossessoso,
perchè non siamo il sentire,
ma colui che crea questo percepire.........
E' colui che ascolta, colui che sente
colui che pensa, colui che crea,
colui che vede che noi siamo,
e noi ci confondiamo con le nostre creazioni,
che sian pensieri o emozioni,
o sensazioni,
o scenari dimensionali con eventi,
siamo noi al centro dello scenario,
colui che siamo e di cui non sappiamo........
E' l'osservatore che siamo......, e di cui parlo,
è lui che può divenire il proprio sogno,
autentico sognatore creatori di sogni,
è di questo che mi voglio appassionare,
sentire e emozionare,
come onda bella da cavalcare,
in mezzo al mare,
ed un orizzonte ammirare,
e creare, creare,
senza mai fermare,
solo il tempo va fermato,
per poi introdurvi il proprio sogno,
per poi farlo ripartire in modo adeguato.......
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:42 pm

Ha ripreso il languore,
ha ripreso lo stupore,
ha ripreso il dolore,
languore perché sembra di non sapere la direzione,
per una nuova concreta creazione,
stupore perchè nonostante tutto il dolore del mondo,
cosi profondo,
il cinguettio degli usignoli continua la fuori potente,
continua incessantemente,
dolore al leggere la storia millenaria della cultura tibetana,
molto umana,
"distrutta" dalla gerarchia militare cinese,
che nega l'individuo con le sue pretese,
entrata in Tibet con la forza della sua misera ignoranza,
con la solita umana tracotanza,
con la solita stolta espressione,
di chi vive nel bisogno di essere adorato,
adulato,
servito da burattini che vivono nella loro paura,
senza rendersi conto della bellezza di una radura........
Sono stanco,
arranco.........,
mi rendo conto del dolore dei miei genitori,
della loro soppravvivenza, della loro paura, della loro rabbia,
e vorrei con una dolce brezza d'amore,
portarli a vivere di gioia e di stupore,
di creazioni,
e nuove emozioni,
di sapori di tranquillità,
e di libertà.......
Sto creando in un nuovo modo,
che é l'osservatore che focalizza un ideale,
usando lo spazio e il tempo della mente,
per creare nello spazio e nel tempo della materia,
l'ideale della bellezza di una camelia,
fiore che diventa simbolo di libertà,
di creatività,
di mondi mai visti,
stupendi e vispi,
di universi inenarrabili,
mentalmente palpabili,
di ricchezza per creare l'umana libertà,
attraverso una nuova scienza che é creatività,
attraverso un fabbricare,
una nuova energia per il focolare,
che viene dal nulla,
perchè il nulla non é niente,
é niente materialmente,
ma tutto potenzialmente.....
Scrivi pagliaccio sento dentro di me,
tanto non sei buona a nulla.........,
sai parlare,
ma non fare,
sei solo un sognatore,
che vive il suo languore.....
No....!! sono ben di più,
sono un creatore,
che attraverso il suo essere osservatore,
attraverso il paradiso multidimensionale della mente,
stà creando gli eventi che vuole in questo universo,
senza essere perso,
attraverso l'emozione creativa,
sentita nel sogno focalizzato,
preludio di un nuovo destino libero e amato,
dove il creare diventa vita di ogni giorno,
dove alla fine di un viaggio,
ne inizia uno nuovo,
per essere la mia naturalità,
portatore di libertà,
all'umanità.....
E invito coloro che a volte appaiono,
in nuovi bagliori di luce nel cielo,
strappando davanti ai miei occhi il velo,
sostenitori di nuova evoluzione per l'umanità,
che vengono da qualche luogo dello spazio profondo,
che amano l'amore,
la sua bellezza e il suo ardore,
il suo dire e il suo colore,
il suo fare,
e il suo creare,
a unirsi a me e a tutti gli umani liberi,
per lavorare,
per la bellezza del mare,
per l'umano e il suo sognare,
per le vette innevate,
dolcemente imbiancate,
per i colori della notte e le sue stelle lucenti,
cosi piene di nuovi eventi,
per l'infinito,
cosi bello, potente e ardito.......
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:43 pm

Terrorismo, fanatismo, comunismo, liberismo, consumismo.........,
sono stanco, stanco, stancooooo e insofferente rispetto tutte queste parole,
parole che sono un delicato estenuante supremo imbecillismo,
fatto di quell'ismo umano di regole e regolette che non comprendono il vivere,
ma solo il soppravvivere,
soppravvivere a logiche rovinose,
e tumultuose,
estenuanti,
e scioccanti,
stabilite da uomini fatti di piccolezza di mente e di potere,
ma io ormai sono oltre il senso del dovere,
il dovere
a questo potere,
e non mi importa più nulla di quello che viene detto,
perché sono libero come un aquila sopra il tetto,
il tetto del mondo,
un alta montagna che guarda all'infinito,
che si lascia alle spalle tutto il tanfo imbruttito,
pronta a tutto per quel sapore eterno,
di cui nessuno parla,
ma che tutti in fondo siamo,
come da sempre sappiamo,
da quei motti dell'anima che ci dicono basta.........,
inizia a vivere una nuova asta,
l'asta dei sogni nuovi,
é da un pò che non li provi......
Ma sento questa insofferenza nel sentire vicino al mio stomaco,
come un tomaco,
parola senza senso,
detta solo per far rima,
come il sole alla mattina,
ma piena di senso oltre le parole,
anche se c'é l'azzurro e non piove......
Scorre sulla tastiera il mio dito,
non so quello che scrivo,
sono come un essere che cerca un pensiero ardito,
per volare via,
lungo una nuova scia,
per cambiare sensazione,
in una nuova creativa emozione...........
Cosi con un ardire rabbioso sono arrivato a capire
che bisogna lasciare andare tutta stà rabbia e dolore,
perché in fondo sempre c'é l'amore,
e in ogni dove,
c'é immaginazione e come al solito, a volte, piove,
cosi capisco,
e non inaridisco,
ma lancio me stesso in una nuova dimensione,
piena di passione,
piena di creazione,
piena di comprensione,
dove il silenzio si fà consapevolezza,
oltre tutta la piccolezza,
nella sua piena bellezza..........
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:43 pm

Il rosso di sera.......


Nel rosso del colore della sera,
mi muovo incerto nell'insicuro,
e trovo un lato nebuloso e oscuro,
vedo il dolore di mio padre che danza,
mi avvicino e provo a condividerlo,
ma non riesco a impedirlo, egli avanza,
continua quell'ansia del futuro dove il mio genitore
vede per me mancanza e tremore,
ne osservo pacato il languore e
sò che anche mio dolore........
Tuttavia il me stesso gioioso torna sempre oltre l'orizzonte oltre la finestra,
e li che vuole la mia mente andare,
anche se a volte il vivere mi fà trascinare,
ma scorre indomito il pensiero e sulle ali di un aquila
sono là, là,
in una vasta pianura che dà sull'immensità,
e ritrovo la morte e la vita che si accavallano
come possibili eventi del mio breve tempo futuro,
e io resto sereno e di buon umore,
perchè questi non sono un muro,
ma una fragranza dolce d'amore che mi porta
a guardare con gioia il dolore......
Perchè é la gioia la nostra vera natura,
e io con la mente sono in un mare di stelle dorate,
brillanti e amate,
amate da me che con disincanto ritrovo la via,
la via che mi dice che siamo tutti connessi,
e nulla più voglio che mi allontani dalla scia,
la scia evolutiva verso la realizzazione,
una realizzazione di pura libertà
che è eterno e immensità.....
E in questa immensità c'é creazione per me, mio padre, mia madre, per l'umanità,
una creazione creativa che é gioia concreta vissuta,
mai più perduta,
sempre goduta,
con conosciuto e sconosciuto che in armonia sono entrambe presenti,
come due talenti,
che parlano d'amore e di avventura,
in una vita nella natura,
con colori cangianti mai visti,
resi dal vento lucidi e vispi.......
Ho parlato col rosso di sera,
rosso di sera al tramonto,
qui sulle rive del mio dove,
verso l'altrove.....
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:44 pm

Vivo nel tempo verso l'assenza di tempo,
mi muovo, a volte odio, ma a volte sono contento,
mi muovo in una foresta oscura e a volte in essa vedo bagliori d'immensità,
dal sapore della libertà,
e continuo a sognare la favolosa libertà creativa,
dal sapore del vento,
che é senza turbamento,
e dopo molto frastuono,
in un solo momento,
divento sogno creativo elettrizzante,
un pò elooboante,
evento quantico nel corpo dal sapore nuovo,
che sà di nuovo evento,
con ben poco movimento.........
E appaiono bagliori di un nuovo mondo,
accanto a questo e nello stesso tempo lontano,
dove un umanità nuova evolve, impara, cambia,
e scopre se stessa nell'essere che é,
e io vedo li mè,
vedo li tutti, sapendo che li ci andrà chi veramente vorrà,
chi lo sarà,
ma continuo a sognare imparando a distinguere le emozioni
che sono solo sensazioni,
da quelle che portano con sè creazioni,
perchè l'umanità ora sembra essere solo sensualità,
senza creatività.........
Cosi evoco il vento, evoco il sogno sapendo di essere sognatore,
nato da un padre sognatore da cui tutti siamo nati,
infinitamente amati,
siamo esso tutti quanti,
ma nell'umanità per ora, da esso separati....
Sento il sogno e sento nuovi mondi,
belli e amorevoli,
sontuosi e incantevoli,
e scorgo le nuove emozioni di amore creativo
che voglio stabilizzare in me,
perchè esse sono il preludio di nuovo destino creato,
finalmente giunto e arrivato.....
Sembra strano pensare...., prima il focus nella mente,
che diventa realizzazione nell'emozione creativa,
per poi divenire realtà fisica creata finalmente.....
Ma il creatore a cui aspiro,
a cui altri sono gia arrivati,
vive mente, emozione creativa, esperienza della creazione,
in un solo momento,
senza alcun movimento,
senza alcun spostamento......
Questo ho imparato nel lungo peregrinare contemplativo,
contemplazione che voglio divenire in evoluzione,
che la nuova civiltà diverrà,
e realizzerà,
in una vita universale che totalità é,
qui e ora,
in un bagliore di luce,
in un mondo incantato,
raggiunto e amato.....
Ho parlato di nuovo con il rosso di sera,
qui sulle rive del tempo,
guardandolo scorrere dal passato al presente verso il futuro,
sognando una nuova era,
che non vedevo da quelle rive,
ma che era nella mente,
qui nel momento presente.....
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:45 pm

Osservo pacato la vita,
me la sento tra le dita,
sulle rive del tempo,
ho vissuto il turbamento,
in un notte stellata,
vedo luce oltre i confini della forma,
e tutto cammina verso una nuova orma,
non sono più lo stesso,
lo confesso,
ho cambiato la mia vita e ho percepito bagliori d'infinito,
ma il cammino mi sembra a volte ardito,
cosi sono quà,
e guardo l'umanità,
ma ciò che c'é,
spesso mi sembra che non sia più me,
a volte mi sembra di essere solo in una landa desolata,
in cui non scorgo nulla se non sussurri dal sapore nuovo,
ma il passato che sono,
spesso li trasforma in cose di ieri,
cosi essi non sòn più veri........
Ascolto..............,
e vedo l'umano accarrtocciarsi su se stesso,
lo vedo perso nel passato,
lo vedo nel passato non più identificato
un pò vuoto e sconsolato,
lo vedo proiettato in un futuro che fuori non si vede,
perché esso é nell'interiore di alcuni e procede,
e aspetta il suo momento,
in un nuovo evento........
Ma la landa desolata si trasforma in
sereno e potente silenzio profondo,
un pozzo senza fondo,
e mi sento senza passato,
senza più aspettative da questa umanità,
dalle sue regole, dai suoi sistemi,
che a volte mi sembrano proprio vecchi treni.....
Ti amo UMANITA',
nell' essere un ESSERE e un UOMO,
ma non condivido le tue scelte che ripetono di continuo ciò che é stato,
per un futuro che è ancora passato,
per un futuro che é ancora storia,
con nuova boria,
nuova arragonza,
nuova tracotanza,
nuovo soppravvivere,
che non é vivere,
nuovo che se lo guardi bene,
é veccho,
come il fondo consumato di un secchio......
Cosi sono qui con il mio amico rosso di sera,
e lancio il pensiero dall'oggi in questo tempo,
non verso il futuro di questo tempo,
che é solo passato riciclato,
ma verso un nuovo tempo,
che é meraviglia,
conoscenza nell'esperienza,
conoscenza che è coscienza,
mondi mai visti di luce azzurra nel cielo di notte,
di rapita bellezza e gioia potente,
che brilla su un oceano fluente,
collegati da passaggi spazio-temporali,
che sono finestre da un mondo a altri mondi,
che con un passo puoi fare,
amando la bellezza del mare,
se ti và e ti pare,
per ripartire,
in un nuovo avvenire......
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Ven Dic 07, 2007 4:46 pm

Quest'ansia che mi assale,
mi prende e mi fà male,
mi scombina,
mi arropina,
non conosco tal parola,
ma mi sembra che sia valida li insieme alle altre e non sola,
cosi cammino, cammino e non mi arrendo,
vado avanti e pretendo il sogno nuovo,
la fine del dubbio e della noia,
della mancanza e del temere,
perchè sono un nuovo bel vedere........
Ho incontrato gli ultra-mondi,
sono tanti e vari,
sono qualcosa che è in noi,
è l'anima e lo spirito che bussano alla porta,
è l'essenza che noi siamo
che viene se navighiamo,
è l'essenza che vuole la creazione,
fatta con autentica passione,
senza fermarsi a un sentire dubbioso,
o ossessoso,
perchè non siamo il sentire,
ma colui che crea questo percepire.........
E' colui che ascolta, colui che sente
colui che pensa, colui che crea,
colui che vede che noi siamo,
e noi ci confondiamo con le nostre creazioni,
che sian pensieri o emozioni,
o sensazioni,
o scenari dimensionali con eventi,
siamo noi al centro dello scenario,
colui che siamo e di cui non sappiamo........
E' l'osservatore che siamo......, e di cui parlo,
è lui che può divenire il proprio sogno,
autentico sognatore creatori di sogni,
è di questo che mi voglio appassionare,
sentire e emozionare,
come onda bella da cavalcare,
in mezzo al mare,
ed un orizzonte ammirare,
e creare, creare,
senza mai fermare,
solo il tempo va fermato,
per poi introdurvi il proprio sogno,
per poi farlo ripartire in modo adeguato.......
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Sab Dic 08, 2007 1:44 pm

scabini pierluigi ha scritto:

E' l'osservatore che siamo......, e di cui parlo,
è lui che può divenire il proprio sogno,
autentico sognatore creatori di sogni,
è di questo che mi voglio appassionare,
sentire e emozionare,
come onda bella da cavalcare,
in mezzo al mare,
ed un orizzonte ammirare,
e creare, creare,
senza mai fermare,
solo il tempo va fermato,
per poi introdurvi il proprio sogno,
per poi farlo ripartire in modo adeguato.......
Belle le tue poesie. BRAVO
Ed ora ecco la mia poesia sull'Essere (SE').
DIVINO SE’
In questo universo bello e sconfinato
l’uomo soffre e si chiede perché è nato.
Anch’io soffro ma se osservo un bimbo o un fiore,
sento nascere nel cuore mio l’amore ;
un po’ d’amore per questa società,
che vive ma di vivere non sa.
Ho letto libri e ho chiesto spiegazioni,
ma da loro ho avuto solo delusioni.
Consapevole di ciò che sento in me,
ho capito dove la risposta è.
Anche i Saggi sanno dove la risposta è ;
essi dicono che ciò che cerchi è dentro te,
purché chiudendo gli occhi tu ti lasci andare,
fino ad un punto fra il sonno ed il pregare.
Ho chiuso gli occhi e mi son lasciato andare,
fino a QUEL punto fra il sonno ed il pregare,
ed ho trovato la pace nel mio cuore,
ed ho capito ove abita il SIGNORE.
Li non vi è odio o felicità terrena,
ma solo gioia e felicità serena.
Li non esiste distinzione fra me e te,
ma tutto e infuso nel divino SE’.
Se un Buddhista, un Induista o un Musulmano,
un Ebreo, un Taoista, od un Cristiano,
chiudendo gli occhi si lascia andare,
fino ad un punto tra il sonno ed il pregare,
troverà la pace nel suo cuore,
e capirà dove abita il SIGNORE.
Li non esiste nessuna distinzione,
fra la SUA o un’ ALTRA religione.
Li non esiste distinzione fra me e te,
ma tutto è infuso nel DIVINO SE’.
Pier
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Gio Dic 13, 2007 1:24 pm

Bella la tua poesia sul Divino Se'........., ci ricorda l'interpretazione dell'universo come un oceano di coscienza e amore che puoi "raggiungere" arrivando a quella dimensione di coscienza tra il "sonno e il pregare", per arrivare a comprendere quella conoscenza oltre le parole, quel pensiero oltre il linguaggio che è "linguaggio universale", pensiero che è IL PENSIERO, "LINGUAGGIO UNIVERSALE"...

Ciao
Pier Nulla
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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Dom Mag 11, 2008 11:36 pm

Luce dallo sconosciuto


Oh grande e indefinito sconosciuto,
con amore appassionato, mai perduto,
ti assaporo nel cielo limpido di una notte stellata,
ventosa, potente, elevata,
li perso nel blu della notte,
nelle stelle lucenti,
nel loro brillio splendenti,
nei pensieri di oggi, di ieri e di domani,
che ad un tratto si fanno silenzio,
nel mio essenzio,
silenzio universale,
silenzio vibbrante in cui veleggiare,
in un immenso e infinito mare,
veleggiare verso mondi ignoti,
dimensioni ignote,
leggi fisiche ignote,
conoscenza quantica e non-quantica ignota,
consapevolezza e energia ignota,
non-consapevolezza e non-energia ignota,
informazione e non-informazione ignota,
spirito ignoto,
civiltà ignote,
razze ignote,
storie ignote,
spazio, tempo, non-tempo ignoto,
paradigmi di scienza e di coscienza ignoti,
paradigmi di realtà ignoti,
conoscenza e consapevolezza cosmica ignota,
vita universale ignota,
vita nelle dimensioni e nelle iperdimensioni ignota............,
li nell'energia che va sù,
vedo là nell'orizzonte che con la sua luce sfuma nel blu,
dolci nuvole lassù,
dove d'un tratto sbuca lo sconosciuto,
con sorpresa nel suo accaduto.........
Luce che tra le nuvole appare,
luce che parte lontano e a intermittenza fa una circonferenza nel suo accadere,
che magico e misterioso vedere,
osservare il suo picco d'intensità massima nelle nuvole,
che poi si ritira e scompare,
un andare per poi ritornare,
e poi alè di nuovo in una circonferenza, la sua luminosità ripresentare,
per poi ad un picco massimo di nuovo arrivare........,
e cosi via via ripetendosi per un pò,
tutto li tra le nubi della notte nel loro grigio-blu mostrare......
E poi tutto a un tratto il fenomeno terminare,
io le nuvole osservare,
nessuna luce più presentare,
e piano piano le nuvole scemare, sfumare, scomparire,
trasportate dal vento notturno nel suo forte brezzante fresco fluire......
E al posto delle nubi li, un pezzo di cielo nel suo blu notte con poche stelle,
e quella luce sconosciuta e per me di profondo mistero,
scomparsa come un alato destriero,
che nelle profondità dello spazio aperto spicca il suo magico volo,
volo interstellare, intergalattico, interspaziale,
che potente sonoro interiore che fà: ehllahlééééééééééééé, ehllahlééééééééééééé....................
E come tanti altri momenti sconosciuti che il cielo mi ha regalato,
sempre solo in quei momenti,
oggi capisco nell'anima la verita dei miei intenti in quegli istanti,
magici eloboanti,
istanti in cui un essere è da solo e quasi mai in compagnia,
perchè li, il tuo destino si presenta potente,
e sei solo di fronte a quello che nel destino sei e hai creato,
in un intento vibbrato o emozionato,
e li in tutti quei momenti di eterno ignoto vissuto,
che il cielo bello e stellato mi ha mostrato,
sono la mia intenzione verso lo sconosciuto manifestato,
destino in cui mi sono ormai, da un pò, fortemente incamminato...........
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Lun Mag 12, 2008 9:08 am

Bella la tua poesia Pier Nulla .
L'ho tradotta in una immagine o meglio in un panorama .
Pier Vayu
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Lun Mag 12, 2008 4:07 pm

Grazie Pier, mille grazie......
Lo sconosciuto è indefinito,
esiste sempre sconosciuto rispetto a qualunque conosciuto,
l'idea di questo mi rimanda a universi che continuano a emergere
dallo sconosciuto per essere conosciuti,
non è nemmeno un ideale,
è una sorta di "ideale" indefinito,
ma più ti muovi verso esso e piu il tutto ti risponde,
l'universo sembra venirti incontro nel tuo desiderio di sperimentare
lo sconosciuto..........
Ma!!! a volte resto cosi incantato dalla vita, dalla esperienza,
ultimamente sono stato cosi toccato dalla gioia, o forse gioia è solo una parola, bhò, ma in questo momento non saprei dire......., me la gusto
e basta.......
E' incredibile iniziare a "toccare con mano" che si può ottenere tutto
e che basta un intento continuamente focalizzato............, e a volte capita
che l'universo risponde........ E non mi rimane che l'esperienza che ho,
perche sinceramente certi fenomeni non li ho affatto ancora compresi,
mi attrae l'idea degli eventi quantistici, eventi sincronistici che sono
in relazione con la nostra coscienza, eventi che scattano nel vasto mare delle possibilita universali e che quando accadono ti segnalano che sei su un nuovo tempo oppure ben diretto verso un nuovo tempo.....
So solo che di certi fenomeni è quasi meglio non parlarne, prima lo facevo, ma sbagliavo, è come dice l'amico Lucio, certe cose si può parlarne ma solo a quattr'occhi in quanto bisogna comprendere l'osservatore e il suo osservato................ La realtà di per sè non significa nulla, a meno che non ci si abbina la comprensione dell'osservatore che la osserva..........
Come dice Coelio siamo qui per creare la nostra leggenda personale,
leggenda universale, se cosi vogliamo........

Grazie ancora e un caro saluto.
PierNulla che sta divenendo Nulla........
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Lun Giu 09, 2008 2:18 pm

Pubblico qui una altra poesiola sull'essere ispirata da esperienze...... Tutto quello che ci sta attorno come natura, dalla Terra, ai mari, ai cieli, alle stelle, all'universo, è una grandiosa opportunita di riconoscere noi stessi, la nostra infinita grandezza e eternità, la nostra immortalita e la nostra evoluzione di coscienza, di vita, potenzialmnete infinita indefinita..


L'essere l'essere



Contemplare l'essere,
contemplando l'essere il cielo stellato,
verso il vuoto,
un vuoto che nasce dentro,
nasce oltre le sensazioni nella testa,
nasce come silenzio vibbrante,
errante,
nasce come consapevolezza del silenzio vibbrante,
errante,
e li ad ammirar le stelle nella notte
che si vela di mistero,
mi sento vero,
vero come non mi sono mai sentito,
ogni intenzione dell'io sono che sono si fa strada dentro di me per ricrearmi,
e se l'intenzione è la mente espansa,
la mente interdimensionale,
essa piano piano sale,
e ogni volta che guardi il cielo è una nuova avventura verso lo sconosciuto.....
Dal profondo silenzio immagini di stelle
e sistemi stellari spesso appaiono.......,
che strani bagliori sconosciuti
misteriosi e mai perduti.......
Vagabondaggio universale dalla Terra qui nel sistema solare,
mi soggiace, mi riempie di bellezza,
di indefinita vaghezza,
di misterisoa bellezza,
di affascinante ebrezza,
di energia vibbrante che dal nulla nasce per il corpo riempire,
fino al cervello arrivare,
fino al lobo forntale permeare e ricostruire sinapsi e reti neurali,
che gioie astrali,
che gioie universali,
che portano il corpo/mente che sei a divenire
mente consapevole/corpo che sei,
una mente consapevole che sale, sale,
verso la mente interdimensionale,
la mente universale......
Oh cervello ricevitore dell'Io sono,
io sono l'individuo e l'universo e tu sei il ponte
che mi permette di comunicare a tutto il mio corpo e la spazio-tempo intorno ad esso,
si devo dire che per tanti anni sono stato un fesso,
ma questo strano risveglio dal torpore,
mi fa muovere le ore,
avanti, indietro,
me la fa fermare,
per cogliere la beatitudine di un momento che non è
ne passato ne futuro,
ma l'eterno qui e ora,
che è l'eterno presente
di atteggiamento assente,
e di gioia presente,
di sorgente potente,
di libero arbitrio e creatore che sono,
nell'infinito presente indefinito,
che ordito,
che flusso sconosciuto,
che potenziali infiniti e indefiniti
nell'E' consapevole e inconsapevole,
che strano archevole,
parola per la rima
che mi fa diventare lima,
lima di tutte le croste di tutte queste vite in cui mi sono perso,
e ora rinasco nel creatore che sono sempre stato,
amo e riconosco come mia creazione tutto ciò che sono divenuto,
e con gioia vado verso la conoscenza univerale,
il creare universale,
e doni per l'umanità sono,
se li vorrà,
chissà....., mà!!!!!,
senz'altro la mia gioia è l'eternità......


Un caro saluto
Piernulla in divenire verso Nulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Lun Giu 09, 2008 4:12 pm

scabini pierluigi ha scritto:
Pubblico qui una altra poesiola sull'essere ispirata da esperienze...... Tutto quello che ci sta attorno come natura, dalla Terra, ai mari, ai cieli, alle stelle, all'universo, è una grandiosa opportunita di riconoscere noi stessi, la nostra infinita grandezza e eternità, la nostra immortalita e la nostra evoluzione di coscienza, di vita, potenzialmnete infinita indefinita..
L'essere l'essere
Contemplare l'essere,..........
Bella la tua poesia.
L'ho trasformata in un frattale e quindi l'ho musicata , o meglio ho delegato ciò alla natura con le sue leggi matematiche .
La musica è casuale perchè non l'ho modificata , quindi "nessuna pretesa artistica" . Ho aggiunto solo gli strumenti per suonarla. Cliccate su il link sottoriportato , aspettare 30 secondi e poi scaricate il file .mid che dovrebbe partire automaticamente http://www.hostingfiles.it/showfile-535/poesia.mid"
Pier
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scabini pierluigi



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Mer Giu 11, 2008 10:23 am

Grazie Pier,
impressioni dopo aver ascoltato la tua musica....
Istintivamente mi sembra di poter dire che riflette abbastanza bene la condizione di estaticità, di silenzio, immobilità atta a ricevere informazioni oltre il tuo box-cervello, che mi sembra di realizzare, a volte, durante la contemplazione del cielo stellato......
La contemplazione prolungata della natura e del cielo stellato, vissuta con l'intenzione di "penetrare" lo sconosciuto, con la volonta tesa a realizzare come esperienza lo sconosciuto universale, porta, alla lunga, a quel che ho potuto notare su di me, dei cambiamenti negli stati di frequenza del tuo mente/cervello/corpo....... Ho gia osservato, nell'ambito di queste osservazioni del cielo con la volonta di "abbattere" le distanze interstellari e intergalattiche, cambiamenti di frequenza del mente/cervello/corpo, cambiamenti di frequenza che facilitano l'accadimento di informazioni che sembrano provenire dall'esterno di te stesso in quanto cervello.....
Questa consapevolezza lo gia realizzata anche tempo fa, tuttavia ora mi rendo conto che questi cambiamenti di frequenza, per me ora come ora, sono l'inzio di un informazione universale oltre il mio box-cervello, informazione che è la premessa per una realizzazione di piena coscienza del "viaggio con la coscienza universale senza muoversi" che deve ancora realizzarsi........ Gia questo inizio di informazioni comunque realizza numerose energie nel corpo che ne elevano la vibbrazzione; questo accade da alcuni anni, ma ora si sta intensificando, e non sono consapevole dell'avventura che mi aspetta, la percepisco ma non ne ho conoscenza........ Comunque sono sulla strada, le esperienze di cambiamenti di frequenza, in meditazione o durante la contemplazione del cielo stellato, osservati come silenzio che vibbra a diverse "velocità", mi fannno capire che sto percorrendo la via verso la mente interdimensionale realizzata, verso l'essere interdimensionale realizzato..............

Ti ringrazio della tua musica, hai ottenuto un frattale dalla poesia e poi l'hai tradotto in musica, mi sembra di aver capito......... Penso che per ottenere la musica dal frattale utilizzi appositi software, ma come ottieni il frattale dalla poesia? Suppongo che utilizzi dei software ma utilizzi soprattutto la tua creatività.......... Comuque mi piacciono molto i tuoi frattali e le tue musiche, riflettono le condizioni di estaticità che servono per il viaggio interdimensionale......, e questo è assai utile a tutti coloro che vogliono imparare l'arte di questo "vagabondare universale".......

Ciao e grazie
Piernulla
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pier



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MessaggioOggetto: Re: Poesie dell'essere   Mer Giu 11, 2008 1:49 pm

scabini pierluigi ha scritto:
Grazie Pier,
impressioni dopo aver ascoltato la tua musica....
Istintivamente mi sembra di poter dire che riflette abbastanza bene la condizione di estaticità, di silenzio, immobilità atta a ricevere informazioni oltre il tuo box-cervello, che mi sembra di realizzare, a volte, durante la contemplazione del cielo stellato.........

Ti ringrazio della tua musica, hai ottenuto un frattale dalla poesia e poi l'hai tradotto in musica, mi sembra di aver capito......... Penso che per ottenere la musica dal frattale utilizzi appositi software, ma come ottieni il frattale dalla poesia? Suppongo che utilizzi dei software ma utilizzi soprattutto la tua creatività.......... Comuque mi piacciono molto i tuoi frattali e le tue musiche, riflettono le condizioni di estaticità che servono per il viaggio interdimensionale......, e questo è assai utile a tutti coloro che vogliono imparare l'arte di questo "vagabondare universale".......

Ciao e grazie
Piernulla

Non ho nessun merito tranne quello di aver applicato le leggi del caos a mezzo dei frattali dopo aver modificato alcuni software.
Trasformo innanzi tutto il testo in formato adatto (chiamiamolo anche se impropriamente linguaggio macchina)
Ecco come viene trasformata la tua poesia :71 82 65 90 73 69 65 76 76 65 77 73 67 65 77 69 83 75 65 76 73 76 65 65 76 76 69 71 79 76 65 84 85 65 73 78 84 69 82 80 82 69 84 65 90 73 79 78 69 74 89 79 84 73 83 72 65 83 84 82 79 76 79 71 73 65 86 69 68 73 67 65 67 79 78 73 76 84 85 79 77 65 78 68 65 76 65 69 76 65 84 85 65 77 85 83 73 67 65 68 69 76 76 69 83 84 69 76 76 69 69 78 84 82 65 77 66 73 80 69 82 83 79 78 65 76 73 80 85 79 73 65 83 67 79 76 84 65 82 69 76 65 77 85 83 73 67 65 68 69 76 76 69 83 84 69 76 76 69 68 73 82 69 84 84 65 77 69 78 84 69 68 65 76 76 69 67 65 83 83 69 65 67 85 83 84 73 67 72 69 68 69 76 84 85 79 67 79 77 80 85 84 69 82 76 69 69 76 65 66 79 82 65 90 73 79 78 73 83 79 78 79 83 84 65 84 69 70 65 84 84 69 67 79 78 73 70 82 65 84 84 65 76 73 84 82 65 83 70 79 82 77 65 78 68 79 76 65 84 85 65 67 65 82 84 65 78 65 84 65 76 69 84 82 65 77 73 84 69 76 69 69 81 85 65 90 73 79 78 73 68 69 76 67 65 79 83 82 73 78 71 82 65 90 73 65 81 85 73 78 68 73 77 69 83 75 65 76 73 76 65 80 69 82 76 69 76 65 66 79 82 65 90 73 79 78 69 80 79 73 67 72 78 65 84 65 68 65 76 83 85 79 73 78 84 69 82 69 83 83 65 77 69 78 84 79 80 69 82 84 69 68 65 76 77 65 78 68 65 76 65 80 79 83 83 79 73 78 84 85 73 82 69 80 69 82 76 65 80 82 69 83 69 78 90 65 68 73 70 73 71 85 82 69 67 72 69 83 69 77 66 82 65 78 79 68 69 76 76 69 70 69 78 73 67 73 68 85 69 73 78 65 76 84 79 69 68 85 69 73 78 66 65 83 83 79 67 72 69 84 85 67 79 77 69 76 69 77 73 84 73 67 72 69 70 69 78 73 67 73 83 69 73 67 65 80 65 67 69 68 73 82 73 78 65 83 67 69 82 69 68 65 76 76 65 84 85 69 67 69 78 69 82 73 69 68 65 86 82 65 73 83 69 77 80 82 69 76 65 70 79 82 90 65 68 73 70 65 82 76 79 73 78 79 76 84 82 69 76 69 70 65 82 70 65 76 76 69 79 81 85 69 76 76 69 67 72 69 80 65 73 79 78 79 69 83 83 69 82 69 84 65 76 73 82 65 80 80 82 69 83 69 78 84 65 78 79 73 80 69 78 83 73 69 82 73 71 69 78 84 73 76 73 67 72 69 80 65 82 84 79 78 79 68 65 76 84 85 79 67 69 78 84 82 79 76 65 83 84 69 76 76 69 67 72 69 83 73 86 69 68 79 78 79 68 73 70 73 65 78 67 79 80 79 84 82 69 66 66 69 69 83 83 69 82 69 76 65 84 85 65 83 84 69 76 76 65 68 73 78 65 83 67 73 84 65 77 65 71 72 65 67 72 69 73 78 70 76 85 73 83 67 69 73 78 77 79 68 79 66 69 78 69 70 73 67 79 83 85 69 78 84 82 65 77 66 73 71 76 73 69 77 73 83 70 69 82 73 67 69 82 69 66 82 65 76 73 69 67 67 79 76 69 80 82 69 86 73 83 73 79 78 73 80 69 82 73 76 73 78 65 67 67 79 82 68 79 67 79 78 73 76 84 85 79 68 65 83 72 65 68 73 77 65 82 84 69 86 69 68 73 73 78 84 69 82 80 82 69 84 65 90 73 79 78 69 ,ecc, ecc......
Trasformo poi questo linguaggio in una equazione frattale del tipo z = z - (z1*z + z1*c + c - zsin)/(3*z1 + 2*z*c - zcos), ecc...
Inserisco questa equazione in un software idoneo ad elaborare immagini frattali ed il gioco è fatto (sono possibili solo alcuni piccoli interventi)
Per quanto riguarda la musica modifico il linguaggio macchina in un'onda che poi inserisco in un software idoneo a generare musica ,ovviamente frattale. Anche in questo caso sono possibili piccoli interventi come inserire gli strumenti musicali , la velocità, ecc.
In poche parole lascio che la natura si "esprima "liberamente secondo le sue leggi matematiche senza alterare ciò che produce ,nemmeno per renderla più gradevole. Nella natura ci sono cose belle e meno belle. Ad esempio una carogna di un animale non è gradevole , però è utile nell'economia della natura.
Così gli eventuali disaccordi in una musica per me potrebbero rappresentare eventuali stress o tensioni che si configurano in modo” sottile" in un nostro scritto . Accettarli vuol dire anche superarli e questo è lo scopo della musicoterapia , almeno quella vedica.
ONDA

Ciao.
Pier/Vayu
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